Protezione Civile Latisana

Protezione Civile Latisana TELEFONO CENTRALE OPERATIVA : 043159168

Quando: 22 al 26 GiugnoDove:Scuola elementare di PertegadaPerché: Campo scuola di Protezione CivileStamani, nonostante i...
23/06/2026

Quando: 22 al 26 Giugno

Dove:Scuola elementare di Pertegada

Perché: Campo scuola di Protezione Civile

Stamani, nonostante il sole e l’afa, i nostri volontari hanno installato le tende che serviranno nei prossimi giorni.

La Protezione Civile non sono soltanto i Volontari, lo è anche la popolazione.
La nostra intenzione oltre a farci conoscere, è coinvolgere i ragazzi in attività, che si spera non debbano mai servire, ma al contempo rimangano nei loro ricordi come una piacevole occasione per fare qualcosa che crei aggregazione e spirito di gruppo, necessarie per la crescita della persona.

A gentile richiesta, pubblichiamo sulla nostra pagina la locandina di un importante evento sportivo.
27/05/2026

A gentile richiesta, pubblichiamo sulla nostra pagina la locandina di un importante evento sportivo.

🚴‍♀️ GIRO D’ITALIA WOMEN 2026 A LATISANA 🚴‍♀️
Lunedì 1 giugno 2026 il nostro territorio sarà interessato dal passaggio della 3ª tappa del Giro d’Italia Women, lungo il percorso Bibione – Buia.
Le atlete entreranno a Latisana dal ponte sul Tagliamento provenendo da San Michele al Tagliamento e attraverseranno:
📍 Via Sottopovolo
📍 Piazza Duomo
📍 Via Vendramin
📍 Piazzale Osoppo
📍 Via E. Gasperi
📍 Via Roma
📍 Via Codroipo
per poi proseguire verso Ronchis e Rivignano Teor.
⚠️ VIABILITÀ E SOSTA
Per consentire il regolare svolgimento della manifestazione e garantire la sicurezza:
🚫 tutte le aree di sosta lungo il percorso saranno temporaneamente chiuse;
🚫 verranno inoltre chiuse le intersezioni tra le strade comunali e il percorso gara.
⏰ Le limitazioni saranno in vigore indicativamente dalle ore 11:00 alle ore 14:45, mentre la chiusura della circolazione avverrà circa 45 minuti prima del passaggio previsto delle atlete, stimato intorno alle ore 14:00.
,
✅ Sarà comunque consentito il transito ai mezzi di soccorso, alle forze di polizia e ai mezzi dell’organizzazione.
📌 Si informa inoltre che non sono previsti particolari disagi per il traffico scolastico, in quanto le scuole saranno chiuse per la festività.
👮‍♂️ I punti di intersezione saranno presidiati da Polizia Locale, Protezione Civile e Volontari della Pubblica Sicurezza.
Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare e a sostenere le atlete in occasione del passaggio di uno degli eventi sportivi più importanti del panorama ciclistico internazionale! 🇮🇹

Buongiorno.Oggi il MV scrive di noi….Grazie per avere scaricato COapp
10/05/2026

Buongiorno.

Oggi il MV scrive di noi….

Grazie per avere scaricato COapp

07/05/2026

Sabato 9 maggio dalle ore 07:00

Le celebrazioni per il 50° anniversario del terremoto del 1976 rappresentano un momento storico per il Friuli, con un pr...
04/05/2026

Le celebrazioni per il 50° anniversario del terremoto del 1976 rappresentano un momento storico per il Friuli, con un programma che unisce il ricordo solenne alla celebrazione della rinascita. Il cuore degli eventi è fissato per il 6 maggio 2026, giorno dell'anniversario, con cerimonie che coinvolgono l'intero territorio colpito. A Gemona del Friuli si tiene l'abbraccio simbolico della comunità alla presenza delle massime cariche dello Stato, mentre il Consiglio Regionale si riunisce in seduta straordinaria per onorare il "Modello Friuli".

ll Friuli ringrazia e non dimentica

Il terremoto del Friuli del 1976 è ricordato come una delle più grandi tragedie dell'Italia repubblicana, ma anche come un esempio straordinario di dignità e rinascita. La scossa principale avvenne la sera del 6 maggio, con una magnitudo di 6.5 che devastò l'alto Friuli, radendo al suolo interi comuni come Gemona, Venzone e Osoppo. Il bilancio fu drammatico: quasi mille vittime, migliaia di feriti e circa 80.000 persone rimaste senza casa. La terra continuò a tremare per mesi, con nuove forti scosse a settembre che misero a dura prova la resistenza della popolazione già stremata.Nonostante il dolore, la reazione dei friulani fu immediata e passò alla storia come il "Modello Friuli". Invece di cedere allo sconforto, la comunità si rimboccò le maniche al grido di "Fasin di bessôl" (facciamo da soli). La ricostruzione seguì un ordine logico rigoroso: prima le fabbriche per garantire il lavoro, poi le case e infine le chiese per l'identità culturale. Questo processo fu gestito con un decentramento amministrativo efficace, dando ampi poteri ai sindaci e garantendo una trasparenza che evitò sprechi e corruzione.L'eredità più importante di quell'evento fu la nascita della moderna PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE, nata proprio dall'esperienza sul campo e dall'intuizione del commissario Giuseppe Zamberletti. Oggi, a cinquant'anni da quel tragico evento, il Friuli non celebra solo il ricordo dei caduti, ma onora una ricostruzione che ha saputo trasformare macerie in sviluppo, mantenendo intatte le radici architettoniche e lo spirito di un popolo che non si è mai arreso.

L'Osservatorio dei cittadini sulle Piene.Tra non molto saranno realizzati eventi pubblici per mantenere un rapporto dire...
04/05/2026

L'Osservatorio dei cittadini sulle Piene.

Tra non molto saranno realizzati eventi pubblici per mantenere un rapporto diretto con i cittadini del Comune migliorando il loro grado di preparazione agli eventi alluvionali e accrescendo la diffusione, l'accesso e l'uso di tecnologie informatiche e della comunicazione relative al rischio di alluvione e al monitoraggio ambientale con una piattaforma on-line dell'Osservatorio, applicazione per smartphone COapp.

L'osservatorio fornisce un quadro aggiornato delle informazioni relative alla situazione idraulica nel Bacino del Tagliamento. L'osservatorio è costruito da cittadini che divengono parte attiva, contribuendo a fornire informazioni nuove e dettagliate a livello locale, prima, durante e dopo un evento di piena, sfruttando un canale di comunicazione innovativo con le autorità coinvolte nella gestione delle alluvioni.

Lo scopo finale è:
•⁠ ⁠migliorare la percezione del rischio di alluvione (concetto di rischio e di misure di motivazione);
•⁠ ⁠migliorare le conoscenze in merito agli strumenti pianificatori e operativi per la gestione del Rischio di Alluvione, nello specifico l'amministrazione comunale si impegnerà a diffondere la conoscenza del Piano Comunale di Protezione Civile aggiornato (cartografia delle aree di protezione civile nonché le mappe di pericolosità e rischio idraulico, modalità di allertamento, impiego delle tecnologie dell'Osservatorio dei Cittadini, appunto) divulgando le modalità attraverso le quali accedere alle informazioni sul piano delle emergenze comunale;
•⁠ ⁠trasferire conoscenze in merito alla preparazione all'evento alluvionale: cosa fare e cosa non fare in caso di alluvione.

Agli eventi che saranno organizzati verranno proiettati video, distribuiti materiali e contenuti per le attività di promozione, formazione e comunicazione, nell'ambito dell'Osservatorio e del Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni.

Indirizzo

Viale Trieste 131
Latisana
33053

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Protezione Civile Latisana pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi