La Federazione Italiana delle Associazioni e Club per l’UNESCO – FICLU si è costituita il 4 ottobre del 1979, nella sede della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, a Roma, riunendo dieci Club già attivi sul territorio italiano. La Federazione coordina i Club per l’UNESCO italiani per diffondere gli obiettivi e gli ideali dell’UNESCO, traducendoli in azioni concrete sul territorio, favorend
o il dialogo per la comprensione internazionale nei campi di interesse prioritario dell’UNESCO (Educazione, Scienza, Cultura e Comunicazione) e dando attuazione concreta alla delega ricevuta dall’UNESCO, da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, di diffondere e promuovere la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Il ruolo di partners UNESCO per i Club con il compito di "influence and advocacy" è stato confermato dalla Strategia di Medio Termine 2022 - 2029. A seguito di dibattito e confronto in seno alla Federazione Italiana, all’UNESCO possono giungere dal territorio istanze e proposte operative, attraverso la Commissione Nazionale per l’UNESCO sotto la cui egida la Federazione opera. La Federazione Italiana è Ente di Formazione Nazionale riconosciuto dal MIUR (riconfermato nel 2016, adeguato alla Dir. 170/2016). Temi comuni sono:
- la promozione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani,
- il dialogo tra le differenti culture per la comprensione internazionale e nazionale,
- educazione di qualità per tutti,
- la conoscenza e la valorizzazione del Patrimonio Materiale ed immateriale. La FICLU ha, inoltre, collaborazioni attive da tempo la Federazione Mondiale ed Europea dei
Club per l’UNESCO, l’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa, l’ICCROM, l’ICOMOS, l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, Università e Politecnici sui territori, amministrazioni regionali e comunali.