La Fondazione ha lo scopo di tutelare e valorizzare sotto l’aspetto storico, archeologico, artistico, ambientale, assicurandone il mantenimento, il potenziamento ed il restauro, i complessi costituiti dal Castello di Sermoneta e dal Monumento Naturale “Giardino di Ninfa” istituito dalla Regione Lazio nel 2000, che comprende il Giardino e le storiche rovine di Ninfa, circa 8 ettari, e il Parco Pant
anello, adiacente il Giardino, di circa 100 ettari. Persegue la tutela dell’oasi di protezione per la fauna nel comprensorio di Ninfa, sito nei Comuni di Norma, Cori e Sermoneta nonché alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, della flora e della fauna selvatiche. Oltre all’accesso del pubblico al Castello di Sermoneta e al Monumento Naturale, promuovere in essi e, più in generale, nella provincia di Latina, attività culturali, artistiche, scientifiche nonché di istruzione ed educazione sociale; salvaguardia e valorizzazione dei beni ambientali, paesistici e naturalistici; promozione nel Castello e nella provincia della musica orchestrale e da camera in memoria di Roffredo Caetani, musicista e compositore, e diffusione della sua opera in collaborazione con la Fondazione Camillo Caetani di Roma, che conserva nel suo archivio i manoscritti della sua musica; ogni altra iniziativa di carattere culturale, educativo e sociale, anche in collaborazione con la Fondazione Camillo Caetani, il Centro internazionale per la conservazione ed il restauro dei beni culturali, l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro ed altri enti ed organismi pubblici o privati, italiani o di altri Paesi non aventi fini di lucro. Per il territorio pontino, in particolare, la Fondazione opera perché siano preservati e valorizzati i segni della presenza plurisecolare del Casato Caetani e persegue la tutela dell’ambiente e del paesaggio, la salvaguardia ed il recupero dei complessi edilizi di carattere storico e di quelli connessi alle attività agricole che testimoniano la vita del territorio pontino nel passato recente e remoto. Per il conseguimento dei fini istituzionali, la Fondazione gestisce e valorizza le proprietà agricole e più in generale il proprio patrimonio; realizza e/o vende pubblicazioni ed altri prodotti connessi od attinenti con i complessi monumentali e con le attività istituzionali.