Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada aps Latina-Frosinone

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Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada aps Latina-Frosinone Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Aps – Sede di Latina e Frosinone

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada aps – Sede di Latina e Frosinone

Responsabile: Giovanni Delle Cave

Numero verde: 800.144789

15/02/2026

ASSOCIAZIONE ITALIANA FAMILIARI E VITTIME DELLA STRADA
Sedi di Latina e Frosinone

Appello alla cittadinanza per la ricerca del responsabile dell'incidente mortale sulla Pontina

La tragica morte di Alfredo Loreti, 48 anni, dipendente AMA e volontario della Protezione Civile di Roma, avvenuta sulla Pontina al chilometro 13.300, ha scosso profondamente la nostra comunità e ci riempie di dolore e indignazione.

Alfredo viaggiava in sella alla sua Ducati Monster quando, dopo essere caduto sull'asfalto a seguito di un urto con un'autovettura, è stato travolto da un tir che lo ha trascinato per diversi metri. Il conducente di quel mezzo pesante, invece di fermarsi per prestare soccorso come avrebbe fatto qualsiasi persona dotata di un minimo di umanità, ha proseguito la sua corsa verso Latina, lasciando Alfredo morire da solo sull'asfalto.

Come responsabile per le sedi di Latina e Frosinone dell'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, non posso rimanere in silenzio di fronte a tanta crudeltà e indifferenza. Chi era al volante di quel tir ha compiuto un gesto che va oltre ogni comprensione umana: ha spezzato la vita di un uomo che dedicava le sue giornate al servizio degli altri, sia nel suo lavoro in AMA che come volontario della Protezione Civile.

Alfredo era una di quelle persone che rendono migliore la nostra società. Un uomo che aveva scelto di mettere il proprio tempo e le proprie energie al servizio della comunità, che ogni giorno lavorava per mantenere pulita la nostra città e che nei momenti di emergenza accorreva come volontario per aiutare chi si trovava in difficoltà. La sua morte rappresenta una perdita immensa non solo per la sua famiglia, ma per tutti noi.

Chi ha investito Alfredo e poi è fuggito deve sapere che non potrà nascondersi per sempre. Deve sapere che ogni notte, quando chiuderà gli occhi, vedrà il volto di un uomo che aveva ancora tanto da dare, di un padre, di un figlio, di un amico che non tornerà mai più a casa. Deve sapere che la sua fuga codarda ha privato una famiglia dell'ultimo saluto, dell'ultima carezza, dell'ultima parola.

Ma soprattutto, chi ha visto, chi sa, chi ha anche solo il sospetto di conoscere l'identità di questo pirata della strada, non può rimanere in silenzio. Il silenzio rende complici. L'indifferenza uccide due volte: prima la vittima, poi la giustizia.

Rivolgo quindi un appello accorato a tutti i cittadini: se avete visto qualcosa, se conoscete qualcuno che quella sera guidava un tir sulla Pontina, se avete notato un mezzo pesante con danni compatibili con un investimento, se avete qualsiasi informazione che possa aiutare a identificare il responsabile, vi prego di farvi avanti.

Non importa quanto piccolo o insignificante possa sembrarvi il dettaglio che avete notato: potrebbe essere proprio quello che serve per dare un nome e un volto a chi ha ucciso Alfredo. Potrebbe essere quello che serve per restituire un po' di pace alla sua famiglia, per permettere loro di elaborare il lutto sapendo che chi ha causato questa tragedia non l'ha fatta franca.

La nostra Associazione è qui per aiutarvi. Potete contattarci al numero 328 452 6104 in qualsiasi momento. Garantiamo la massima riservatezza e ci impegniamo a fare da tramite con le autorità competenti. Non dovete avere paura: fare la cosa giusta non è mai sbagliato.

Alfredo meritava di vivere. Meritava di tornare a casa dalla sua famiglia quella sera. Meritava che qualcuno si fermasse ad aiutarlo invece di lasciarlo morire da solo sull'asfalto freddo. Non possiamo restituirgli la vita, ma possiamo restituirgli la dignità che gli è stata negata. Possiamo fare in modo che la sua morte non sia vana, che serva a ricordare a tutti noi quanto sia importante non voltarsi dall'altra parte quando qualcuno ha bisogno di aiuto.

La strada ha già preso troppo da noi. Ha portato via troppi figli, troppi padri, troppi amici. Non possiamo permettere che chi semina morte e dolore continui a circolare liberamente, magari pronto a spezzare altre vite, a distruggere altre famiglie.

Alfredo era uno di noi. Poteva essere nostro fratello, nostro figlio, nostro padre. Oggi tocca a noi non abbandonarlo, non lasciare che la sua morte rimanga impunita. Oggi tocca a noi dimostrare che in questa società c'è ancora posto per la giustizia, per la solidarietà, per l'amore verso il prossimo.

Vi prego: non rimanete in silenzio. Alfredo e la sua famiglia hanno bisogno di voi. Noi tutti abbiamo bisogno che prevalga la verità sulla menzogna, la giustizia sull'impunità, l'amore sull'indifferenza.

Giovanni delle Cave papà di Eros
Responsabile sedi di Latina e Frosinone
Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada

Per informazioni: 328 452 6104

24/01/2026

LATINA, 24/01/2026 – L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada esprime il più profondo sdegno e indignazione per quanto avvenuto nei giorni scorsi presso il cimitero di Latina, dove ignoti si sono resi responsabili del furto di borchie in ottone e altri elementi dalle tombe.

Si tratta di un gesto vile e intollerabile, che non rappresenta soltanto un reato contro il patrimonio, ma costituisce un atto di profondo oltraggio alla memoria dei defunti e al dolore delle famiglie, già segnate da perdite spesso improvvise e traumatiche.

Colpire un luogo sacro come il cimitero significa calpestare il rispetto, la dignità e il raccoglimento che ogni comunità civile deve garantire. È inaccettabile che, ancora oggi, il dolore dei familiari venga aggravato da simili atti di inciviltà.

L’Associazione chiede con forza:
che venga fatta piena luce sull’accaduto;
che siano rafforzati i controlli nei luoghi cimiteriali;
che i responsabili vengano individuati e perseguiti secondo la legge.
Rinnoviamo la nostra vicinanza alle famiglie colpite e ribadiamo che il rispetto per i morti è il minimo segno di umanità che una società possa esprimere verso sé stessa.
Non possiamo e non dobbiamo abituarci a tutto.

Giovanni Delle Cave, il papà di Eros

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Aps

08/01/2026

Insieme per la Sicurezza: Un Tributo alle Vittime della Strada

LATINA, 08/01/2026 – L’associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, con le sedi di Latina e Frosinone, lancia un appello sentito e profondo. Stiamo preparando cartelloni che ritraggono i volti di chi abbiamo perso a causa di incidenti stradali, soprattutto giovani vite spezzate troppo presto.
Questi cartelloni saranno affissi lungo le arterie principali delle strade comunali di Latina e Frosinone, così che, con il passaggio dei veicoli, possano diventare un monito per chi guida, invitando a riflettere sulla prudenza e sulla responsabilità al volante.
Se hai perso un caro in un incidente e desideri onorarne la memoria, ti invitiamo a condividere con noi un’immagine del tuo caro. Questa immagine sarà inclusa nei cartelloni, trasformandola in un messaggio di speranza e prevenzione.
Insieme, ricordiamo chi non c’è più e proteggiamo chi è ancora con noi.

Giovanni Delle Cave, il papà di Eros

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Aps

30/12/2025

LATINA, 30/12/2025 – Appello ai giovani. Ballate, scatenatevi, ma fate in modo che la notte di San Silvestro non si trasformi in tragedia. Questa associazione, riconosciuta quale ente esponenziale di promozione sociale per la tutela di interessi collettivi alla vita e alla salute sulle strade, lancia un appello a tutti i giovani di usare prudenza alla guida, di non fare abuso di alcol, di non mettersi al volante dopo aver bevuto. Ballate, scatenatevi, urlate, ma facciamo in modo che una serata di festa non
si trasformi in tragedia.

Giovanni Delle Cave, il papà di Eros

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada ApS

30/12/2025
dai 13 dicembre ad oggi solo silenzio.... per  gennaio si riparte con dimostrazione eclatanti associazione italiana fami...
29/12/2025

dai 13 dicembre ad oggi solo silenzio.... per gennaio si riparte con dimostrazione eclatanti
associazione italiana familiare e vittime della strada Aps sede di Latina e Frosinone Giovanni Delle Cave papà di Eros

28/12/2025

LATINA, 28/12/2025 – Fiaccolata in ricordo delle vittime dell'incidente di Ceccano. L'associazione italiana familiare e vittime della strada Aps – sede di Latina e Frosinone e l'istituto L.L. A.Volta di Frosinone organizzano, per il 30 dicembre, alle ore 18:30, una fiaccolata per ricordare le vittime dell'incidente di Ceccano. Il ritrovo presso l'Istituto L.L .A.Volta, alle ore 18:30. Visto l'importanza dell’evento, si prega la massima partecipazione.

Giovanni Delle Cave, il papà di Eros

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Aps

25/12/2025

LATINA, 25/12/2025 – Un’appello alla prudenza per i giovani alla guida.

Giovanni Delle Cave lancia un appello ai giovani, affinché siano più consapevoli quando sono al volante. Che ricordino sempre quanto è pericolosa e mortale l’alta velocità e la disattenzione alla guida, soprattutto in questo periodo di festa, giorni particolari in cui i festeggiamenti spesso si protraggono fino a tarda ora, e i riflessi del guidatore possono essere indeboliti dalla stanchezza e dagli effetti delle eventuali bevande alcoliche assunte. Bisogna sempre essere vigili, perché nonostante le misure di prevenzione il pericolo è sempre in agguato, e spesso gli incidenti più gravi, se non addirittura mortali, avvengono proprio nei tratti vicino a casa, quando ormai l’attenzione e la tensione alla guida si sono attenuate. Nei giorni del santo Natale e quindi, ancor più necessaria la cautela perché in questi momenti aumentano i veicoli sulle strade e il nervosismo al volante. Disattenzione, troppa sicurezza, macchine di grossa cilindrata: soprattutto i nostri giovani spesso si trovano per strada al volante di mezzi che non sono in grado di tenere a bada. Le cause (presunte) di incidente mortale sono quasi sempre riconducibili ad errori di guida o mancato rispetto delle norme stradali: 31% eccesso di velocità; 20% mancata precedenza; 16% per stato psico-fisico alterato (abusi di alcool o droga, malore); 14 distrazione del conducente. Interessante notare come nel caso degli incidenti diurni, 3 su 4 avvengono per collisioni con altri veicoli, a differenza di quanto avviene di notte, quando diventano meno della metà. Con il sopraggiungere del buio diventano più frequenti cause riconducibili a imprudenza.

Vi raccomando prudenza alla guida.

Giovanni Delle Cave, il papà di Eros

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Aps

24/12/2025

APRILIA, 24/12/2025 – Brillante operazione della polizia stradale di Aprilia: sequestrati 50 chili di droga, arrestato un indiano. Il grande lavoro delle forze dell’ordine, quali voglio rivolgere le mie congratulazioni e quelle dell’intera associazione, sconfessa le parole di chi fino ad oggi ha continuato a negare la presenza della criminalità organizzata in questo territorio.

L'operazione di arresto condotta dalla polizia stradale di Aprilia, che ha arrestato uno spacciatore di morte, desta grande preoccupazione in relazione alla presenza di forme di illegalità diffusa e di solidi intrecci tra malavita organizzata nel nostro territorio.

Complimenti e grazie

Giovanni Delle Cave, il papà di Eros

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada APS

09/12/2025

COMUNICATO STAMPA

MANIFESTAZIONE PER LA RIAPERTURA DEL PONTE
MASCARELLO

Sabato 13 dicembre 2025 - Foce Verde, Latina

L'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada invita tutti i
cittadini a partecipare alla manifestazione pubblica che si terrà sabato 13 dicembre 2025, alle ore 10:00.

PERCORSO

Partenza da Piazza dei Navigatori (Foce Verde) lungo Via Valmontorio verso il Ponte Mascarello. Corteo a piedi con occupazione di una sola corsia stradale.

PERCHÉ MANIFESTIAMO

Il Ponte Mascarello è chiuso da 15 anni, causando:

• Gravi disagi quotidiani per i cittadini
• Danni economici alle attività locali
• Isolamento del territorio costiero

L'Accordo del 2021 tra Regione Lazio, Comune di Latina e SOGIN per il recupero del ponte è rimasto lettera morta. Basta con l'immobilismo delle istituzioni! PARTECIPA ANCHE TU

La manifestazione sarà pacifica e ordinata. È il momento di far sentire la nostra voce per ottenere la riapertura di questa infrastruttura essenziale per la mobilità e lo sviluppo del territorio.

Per Informazioni:

Giovanni Delle Cave - Tel. 328.4526104

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada

Indirizzo

Via Macchiagrande 43 – Borgo Sabotino, Latina (LT)
Latina
04100

Sito Web

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