Comitato Viabilità Laterza

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10/08/2026

VIA MATERDOMINI: QUANDO LA VIABILITÀ SI BLOCCA, COSA SUCCEDE AI MEZZI DI SOCCORSO?

Il video che pubblichiamo, girato nel tardo pomeriggio dell’9 agosto 2026, mostra un’autocisterna dei Vigili del Fuoco, con i dispositivi di emergenza attivati, alle prese con il traffico di Via Materdomini.

Un mezzo di soccorso di quelle dimensioni si trova ad affrontare una situazione di congestione che rende difficoltoso il suo passaggio.

Non sappiamo, naturalmente, quale fosse la destinazione del mezzo né se la situazione abbia determinato un effettivo ritardo nell’intervento.

L’attuale organizzazione della viabilità di Via Materdomini nasce da una disciplina predisposta in forma provvisoria e approvata con una deliberazione del maggio 2023 dall’Amministrazione Frigiola e successivamente confermata in altre delibere.

E allora alcune domande sono doverose:

👉 Quando fu predisposta quella soluzione provvisoria, venne valutato anche il transito dei mezzi di emergenza?

👉 Fu verificato se le autobotti dei Vigili del Fuoco, ambulanze e altri mezzi di soccorso potessero attraversare Via Materdomini anche nelle condizioni di maggiore traffico?

👉 Furono individuati percorsi alternativi in caso di congestione o di completa interdizione della strada?

👉 E soprattutto: quali verifiche tecniche e di sicurezza furono effettuate prima dell’adozione di quella disciplina?

🚒 Oggi vediamo un’autocisterna dei Vigili del Fuoco alle prese con il traffico. Domani potrebbe esserci un’ambulanza diretta verso un codice rosso.

Ed è proprio per questo che la sicurezza dei percorsi di emergenza deve essere valutata prima che si verifichi una situazione nella quale ogni minuto può essere determinante.

C’è però un elemento nuovo.

Con la Delibera n. 87 del 24 luglio 2026, l’Amministrazione del Sindaco Giuseppe Cristella ha superato e disposto nuove modifiche alla circolazione.

Una scelta che, sul piano politico, può essere letta come un segnale di attenzione verso una viabilità che deve essere adeguata alle esigenze della città e, soprattutto, alla sicurezza.

Viabilità cittadina: il Comitato prende le distanze dalle dichiarazioni del consigliere Agostino PerroneIl Comitato Citt...
06/08/2026

Viabilità cittadina: il Comitato prende le distanze dalle dichiarazioni del consigliere Agostino Perrone

Il Comitato Cittadino ritiene doveroso intervenire a seguito delle dichiarazioni rese in Consiglio comunale dal consigliere Agostino Perrone in merito alla vicenda del cambio della viabilità e del contenzioso promosso presso il Consiglio di Stato.

Pur rispettando il diritto di ogni consigliere di esprimere le proprie valutazioni politiche, non possiamo condividere una ricostruzione che appare contraddittoria e che rischia di attribuire al Comitato responsabilità che non gli appartengono.

Nel suo intervento il consigliere Perrone ha ribadito di essere stato contrario, sin dall'inizio, alla modifica della viabilità.
Una posizione che, se realmente sostenuta con convinzione, avrebbe richiesto iniziative concrete nelle sedi istituzionali.

Per questo motivo ci chiediamo:
- Se il consigliere era davvero contrario a quella decisione, perché tale contrarietà non si è tradotta in atti politici e amministrativi?
- Perché non ha promosso una ferma opposizione in Consiglio comunale?
- Perché non ha proposto di valutare l'impugnazione della deliberazione davanti al Tribunale Amministrativo Regionale qualora ritenesse che vi fossero profili di illegittimità?

Essere contrari a parole è una cosa; assumersi la responsabilità di contrastare una decisione nelle sedi istituzionali è ben altra.

Il Comitato respinge inoltre il tentativo di far ricadere sul ricorso promosso dai cittadini la responsabilità delle eventuali conseguenze economiche per il Comune.

L'azione giudiziaria non è mai stata una scelta politica né tantomeno uno strumento di contrapposizione.

È stata, invece, l'unico strumento previsto dall'ordinamento per consentire ai cittadini di tutelare i propri diritti e i propri interessi legittimi dopo aver ritenuto insufficiente il confronto con l'Amministrazione.

Sorprende, inoltre, che lo stesso consigliere Perrone abbia ricordato di aver incoraggiato la costituzione del Comitato affinché i residenti potessero far sentire la propria voce, salvo poi prendere le distanze proprio quando quella voce ha deciso di percorrere le vie previste dalla legge per ottenere una verifica della legittimità degli atti amministrativi.

Questa evidente ambiguità non contribuisce a fare chiarezza su una vicenda che ha profondamente diviso la comunità.

Il Comitato Cittadino non ha mai agito contro il Comune, ma nell'interesse della comunità e nel rispetto delle regole democratiche. Ricorrere al Consiglio di Stato è un diritto riconosciuto dalla legge e rappresenta uno strumento di garanzia per tutti i cittadini, non un atto ostile nei confronti delle istituzioni.

Continuiamo a ritenere che il confronto politico debba fondarsi sulla coerenza tra ciò che si afferma e ciò che si fa.

Per questo motivo prendiamo le distanze dalle dichiarazioni del consigliere Perrone, che oggi rivendica una contrarietà mai tradotta in iniziative concrete quando le decisioni dovevano essere assunte.
La storia amministrativa di questa vicenda è composta da atti, deliberazioni e decisioni.

Sono questi gli elementi sui quali i cittadini possono valutare la coerenza di ciascun rappresentante istituzionale, distinguendo tra chi ha espresso semplicemente un'opinione e chi, invece, ha scelto di assumersi fino in fondo la responsabilità delle proprie azioni.

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VIA ROMA: I DOCUMENTI RACCONTANO UNA STORIA CHE MERITA DI ESSERE CONOSCIUTALa vicenda della viabilità di Via Roma contin...
21/07/2026

VIA ROMA: I DOCUMENTI RACCONTANO UNA STORIA CHE MERITA DI ESSERE CONOSCIUTA
La vicenda della viabilità di Via Roma continua a suscitare un acceso dibattito.

Oggi, grazie alla documentazione acquisita dal Comitato, attraverso il diritto di accesso agli atti, è possibile ricostruire il percorso amministrativo seguito dal Comune.

Dalla lettura degli atti emergono alcuni elementi che meritano una riflessione pubblica.

1. Oltre due mesi per ottenere una risposta

La richiesta di accesso agli atti viene presentata il 6 agosto 2025.

Il primo riscontro arriva soltanto il 3 settembre 2025, quando il Sindaco comunica che la richiesta avrebbe dovuto essere indirizzata ai Responsabili di Settore, affermazione non conforme a quanto previsto dal Regolamento comunale.
Solo dopo una successiva nota del Comitato, l'8 settembre 2025, il Sindaco provvede a trasmettere l'istanza agli uffici competenti, procedura che andava svolta fin dal ricevimento della richiesta.

La risposta definitiva del Settore Lavori Pubblici arriva soltanto il 6 ottobre 2025, oltre due mesi dopo la richiesta iniziale.

Questo ritardo assume particolare rilievo perché proprio in quella risposta viene richiamata, per la prima volta, la Delibera di Giunta n. 89 del 31 luglio 2025, individuata dallo stesso Comune come l'unico atto nuovo intervenuto rispetto alla precedente disciplina della viabilità.
La comunicazione è quindi pervenuta oltre sessanta giorni dopo l'adozione della deliberazione.

Ciò ha inevitabilmente inciso sui tempi a disposizione del Comitato per valutare le possibili iniziative a tutela dei propri interessi, considerato che il termine ordinario per proporre ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale è di sessanta giorni dalla piena conoscenza dell'atto.

Al di là degli aspetti strettamente giuridici, resta una considerazione di carattere generale:
risposte tempestive rappresentano un presupposto essenziale affinché cittadini e associazioni possano esercitare pienamente i diritti riconosciuti dall'ordinamento.

2. Perché il Comitato aveva un interesse concreto

Nella risposta del Settore Lavori Pubblici viene affermato che l'istanza sarebbe stata priva di un interesse diretto, concreto e attuale.

La documentazione amministrativa consente tuttavia di comprendere le ragioni che hanno portato il Comitato a ritenere il contrario.

La Delibera di Giunta Comunale n. 63 del 15 maggio 2023 stabilisce infatti che il nuovo assetto della viabilità venga adottato in via provvisoria e sperimentale e per la durata della chiusura di Via Roma necessaria all'esecuzione dei lavori.

L'atto amministrativo è chiaro: quella disciplina nasce come misura temporanea, strettamente collegata alla presenza del cantiere.

Una volta riaperta Via Roma, il Comitato ha quindi ritenuto legittimo chiedere quali provvedimenti fossero stati successivamente adottati e quali motivazioni avessero giustificato il mantenimento o la modifica di una viabilità nata per esigenze temporanee.
L'interesse del Comitato non riguardava un controllo generalizzato sull'operato dell'Amministrazione, ma la comprensione del percorso amministrativo seguito dal Comune.

3. La riapertura di Via Roma

Tra le motivazioni della richiesta di accesso agli atti vi era anche la necessità di acquisire tutta la documentazione relativa alla riapertura della strada.
Era necessario ricostruire la successione degli atti amministrativi e tecnici adottati dall'Amministrazione, compresi quelli riguardanti la conclusione dell'intervento e il collaudo dell'opera.

4. Domande che nascono dai documenti

La risposta del Settore Lavori Pubblici individua nella Delibera di Giunta n. 89 del 31 luglio 2025 l'unica vera novità intervenuta rispetto agli atti già conosciuti dal Comitato.

È proprio questo provvedimento ad assumere un'importanza decisiva.

La Delibera n. 63 del maggio 2023 aveva previsto una viabilità provvisoria e sperimentale, motivata esclusivamente dalla necessità di gestire il traffico durante la chiusura di Via Roma per consentire l'esecuzione dei lavori.
Nella successiva nota del 6 ottobre 2025, però, il Responsabile del Settore Lavori Pubblici afferma che l'appalto di riqualificazione di Via Roma era ancora in corso, rigettando la richiesta di accesso agli atti proprio perché riferita allo svolgimento dell'appalto "ancora in atto".
Da questa successione di atti discendono le domande:

- Se, secondo lo stesso Ufficio comunale, i lavori erano ancora in corso di esecuzione, per quale motivo l'Amministrazione ha ritenuto di superare la Delibera n. 63 del maggio 2023, rendendo definitivo un assetto della viabilità che era stato espressamente approvato come provvisorio e strettamente collegato alla durata del cantiere?

- Quali valutazioni tecniche, quali studi sul traffico, quali motivazioni amministrative o quali elementi istruttori hanno giustificato questa decisione?

A ciò si aggiunge un ulteriore elemento che merita di essere chiarito.
Il 31 luglio 2025 il Sindaco annunciava pubblicamente l'imminente riapertura di Via Roma, la Giunta Comunale approvava la Delibera n. 89, rendendo definitivo il nuovo assetto della viabilità.
Successivamente, però, il Settore Tecnico ha rigettato la richiesta di accesso agli atti affermando che l'appalto era ancora in corso di esecuzione.

Anche questo passaggio pone interrogativi che il Comitato ritiene legittimo sottoporre all'attenzione dell'opinione pubblica.

- Se l'Amministrazione annunciava la riapertura della strada e rendeva definitiva la nuova viabilità, per quale motivo il Settore Tecnico ha successivamente negato l'accesso agli atti motivando il diniego con il fatto che l'appalto fosse ancora in corso?

- Se i lavori erano ancora in corso, quali ragioni hanno giustificato il superamento della Delibera n. 63 e la definitiva modifica della viabilità?

- E se, invece, la fase dei lavori era sostanzialmente conclusa, per quale motivo lo stato di avanzamento dell'appalto è stato utilizzato come motivazione per negare l'accesso agli atti richiesti dal Comitato?

Sono domande che scaturiscono direttamente dalla lettura coordinata dei documenti e dalla loro successione cronologica.

5. La trasparenza come principio

L'accesso agli atti rappresenta uno degli strumenti fondamentali attraverso i quali cittadini e associazioni possono conoscere il percorso seguito dalla Pubblica Amministrazione nell'assunzione delle proprie decisioni.
In una vicenda che ha modificato in modo significativo la viabilità cittadina, la trasparenza non dovrebbe essere considerata un ostacolo, ma una garanzia di buona amministrazione.

Conoscere gli atti significa consentire ai cittadini di comprendere le motivazioni delle scelte pubbliche, partecipare con consapevolezza al dibattito democratico e, quando necessario, esercitare nei tempi previsti dalla legge gli strumenti di tutela riconosciuti dall'ordinamento.

Le domande poste dal Comitato non intendono formulare giudizi, ma sollecitare risposte documentate.
Perché in una comunità democratica il confronto non si fonda sulle supposizioni, bensì sulla conoscenza degli atti e sulla trasparenza dell'azione amministrativa.

In questo link trovate il post facebook dell’ex sindaco Franco Frigiola:
https://www.facebook.com/share/v/1E2RvSXve3/

Il Comitato Cittadino esprime la più sincera solidarietà e la più ferma vicinanza ad Antonio Sicuro per la vile aggressi...
06/07/2026

Il Comitato Cittadino esprime la più sincera solidarietà e la più ferma vicinanza ad Antonio Sicuro per la vile aggressione di cui è stato vittima.

Condanniamo con assoluta fermezza ogni forma di violenza e di intimidazione, che nulla ha a che vedere con il civile confronto democratico e con il rispetto dovuto a ogni persona.

Rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche, alle organizzazioni sindacali, alle associazioni e a tutte le espressioni della società civile affinché rafforzino la vigilanza democratica e condannino, senza ambiguità e con determinazione, ogni episodio di violenza e di sopraffazione. Solo attraverso un impegno comune è possibile difendere i valori della convivenza civile, della legalità e del rispetto reciproco.

Auspichiamo che le autorità competenti facciano piena luce sull'accaduto e individuino al più presto i responsabili.

Ad Antonio Sicuro rivolgiamo gli auguri di una pronta guarigione, rinnovando la nostra vicinanza a lui e alla sua famiglia.

📌 Il dialogo prende il posto del contenzioso.Il Comitato Cittadino accoglie con soddisfazione la deliberazione con cui l...
04/07/2026

📌 Il dialogo prende il posto del contenzioso.
Il Comitato Cittadino accoglie con soddisfazione la deliberazione con cui la Giunta Comunale ha revocato il precedente provvedimento di costituzione nel giudizio dinanzi al Consiglio di Stato, scegliendo di non opporsi al ricorso promosso dal Comitato.

È una decisione che segna una chiara inversione di rotta.

La nuova Amministrazione ha ritenuto di rivalutare la vicenda nell'interesse pubblico, preferendo il confronto istituzionale alla prosecuzione dello scontro giudiziario.

Rivolgiamo un sincero ringraziamento al Sindaco, alla Giunta e all'intera Amministrazione comunale per questa scelta, che rappresenta un concreto segnale di apertura, ascolto e responsabilità.

Per anni il Comitato ha dovuto confrontarsi con un'impostazione diversa, adottata dalla precedente amministrazione guidata dal dott. Frigiola, che aveva scelto la strada del contenzioso, contribuendo a prolungare una vicenda complessa nata da scelte amministrative che hanno profondamente inciso sulla vita dei residenti.

Oggi, invece, si apre una fase nuova. Una fase in cui prevalgono il dialogo, la ricerca di soluzioni condivise e la volontà di affrontare definitivamente un problema che il Comitato denuncia da anni nell'interesse esclusivo della comunità.

Questa decisione non rappresenta un punto di arrivo, ma un importante punto di partenza.

Il Comitato conferma la propria piena disponibilità a collaborare con l'Amministrazione affinché si giunga, nel rispetto della legalità e dell'interesse pubblico, a una soluzione definitiva che restituisca serenità ai cittadini e chiuda una vicenda che si sarebbe potuta affrontare molto prima con il dialogo, l'ascolto e il confronto.

Quando le istituzioni scelgono il dialogo, a vincere sono i cittadini.

Il Comitato Cittadino esprime piena solidarietà al Sindaco Giuseppe Cristella per i fatti verificatisi ieri presso il Co...
28/05/2026

Il Comitato Cittadino esprime piena solidarietà al Sindaco Giuseppe Cristella per i fatti verificatisi ieri presso il Comune di Laterza.

Riteniamo che il rispetto delle istituzioni e dei ruoli istituzionali debba sempre prevalere su ogni forma di tensione, affinché il confronto si svolga nel rispetto dei principi democratici e della civile convivenza.

Auspichiamo che il dialogo civile e il senso di responsabilità continuino a rappresentare il fondamento della vita pubblica e amministrativa della nostra comunità.

“Missione compiuta: traffico ovunque, ricorsi pure.” 🚧Nel suo ultimo giorno di mandato, la giunta Frigiola lascia a Late...
26/05/2026

“Missione compiuta: traffico ovunque, ricorsi pure.” 🚧

Nel suo ultimo giorno di mandato, la giunta Frigiola lascia a Laterza l’ennesimo atto in perfetta continuità con cinque anni di scelte che hanno prodotto il disastro della viabilità nel nostro paese.

Con una nuova delibera, N. 64 del 22-05-2026, l’amministrazione tenta ancora una volta di difendere decisioni che hanno creato disagi enormi, ignorando ciò che i cittadini vivono ogni giorno: traffico, difficoltà di accesso, problemi di sicurezza e quartieri penalizzati.

Su indicazione del Comandante della Polizia Locale, la giunta ha deliberato la costituzione e la nomina di un legale contro la nuova opposizione davanti al Consiglio di Stato promossa dal Comitato Cittadino.

Un atto politico e amministrativo gravissimo, adottato a fine mandato, che scarica sul futuro Sindaco e sulla nuova amministrazione il peso di una battaglia legale nata dalle scelte sbagliate di questi anni.

Ancora più incredibile è leggere, negli atti, che la viabilità sarebbe migliorata e che non sussisterebbero più le ragioni del ricorso.

Una ricostruzione clamorosamente smentita dalla realtà quotidiana vissuta dai cittadini.

La viabilità non è cambiata.
Il disagio permane.
I problemi restano tutti sul tavolo.

Quello della giunta Frigiola appare come un vero e proprio colpo di coda amministrativo: un tentativo estremo di bloccare il procedimento e blindare politicamente decisioni contestate da anni, invece di ammettere il fallimento di un progetto che ha distrutto la comunità.

Dopo cinque anni di arroganza amministrativa, ricorsi, divisioni e assenza di ascolto, Frigiola lascia e consegna alla città non una soluzione, ma un’eredità pesantissima che il nuovo Sindaco dovrà affrontare.

Per chi volesse approfondire, dal link sotto è possibile scaricare la Delibera n. 64 del 22/05/2026

https://halleyweb.com/c073009/zf/index.php/atti-amministrativi/delibere/index/table-delibere-public-page/2?numeroParticolare=64&anno=&dataDal=22%2F05%2F2026&dataAl=&tipo=&assessorato=&ufficio=&assessoreProponente=&oggetto=&ricerca=1

Generazione Laterza Giuseppe Cristella Angelo Cefalo - Siamo Laterza

“Progetti concreti”, “strade migliori”, “città più sicura”.Ormai più che un aggiornamento, sembra il trailer di una seri...
06/05/2026

“Progetti concreti”, “strade migliori”, “città più sicura”.
Ormai più che un aggiornamento, sembra il trailer di una serie che va avanti da tre stagioni… senza mai arrivare al finale.
Nel frattempo, la famosa “viabilità provvisoria” ha fatto carriera: da temporanea a definitiva.
Un’evoluzione sorprendente, quasi da manuale… peccato riguardi i disagi quotidiani di cittadini.
Si annunciano cronoprogrammi, milioni, rotatorie.
Ma a girare, per ora, sono soprattutto le parole.
Le strade restano quelle di prima, i problemi pure, solo il racconto diventa ogni volta più ambizioso.
Più che una città “passo dopo passo”, sembra una città ferma… raccontata però con grande entusiasmo.
La comunità, nel frattempo, ha sviluppato un certo talento: distinguere tra i cantieri veri e quelli… narrativi.
Forse basterebbe meno storytelling e qualche risultato in più.
O, in alternativa, un bel colpo di scena: i fatti.

Il silenzio sarebbe più decoroso!!!

25/04/2026
Contrariamente a quanto emerso nel dibattito politico-elettorale di questi giorni, il Comitato non ha presentato alcun r...
25/04/2026

Contrariamente a quanto emerso nel dibattito politico-elettorale di questi giorni, il Comitato non ha presentato alcun ricorso in Cassazione.
Il procedimento in questione è stato promosso mediante ricorso straordinario al Presidente della Repubblica e si è concluso sulla base di un parere del Consiglio di Stato, che ha dichiarato l’improcedibilità del ricorso esclusivamente in ragione di una asserita sopravvenuta modifica dell’atto amministrativo impugnato, circostanza già oggetto di specifica contestazione, e non per un rigetto nel merito delle doglianze proposte.
Si precisa, inoltre, che il Comitato, tramite il proprio legale di fiducia, ha già presentato ricorso per la revocazione del suddetto parere e non intende in alcun modo arrestare la propria azione a tutela dei diritti dei cittadini.
Le rappresentazioni diffuse in questi giorni risultano pertanto non veritiere e in contrasto con il dovere di corretta informazione, oltre che lesive dell’immagine del Comitato, ancor più in un contesto di rilevanza pubblica quale l’attuale campagna elettorale per le prossime amministrative.
Il Comitato ribadisce la propria totale estraneità a qualsiasi dinamica politico-elettorale, che respinge con fermezza, e invita a orientare il dibattito pubblico su temi concreti e di reale interesse per la collettività, come la gestione della viabilità dell’intero territorio comunale, che presenta criticità evidenti e meritevoli di ben altra attenzione.
Si richiama, infine, tutte le forze politiche a un uso responsabile e rigoroso delle informazioni, evitando interpretazioni distorte o parziali delle iniziative del Comitato e astenendosi da ogni forma di strumentalizzazione a fini elettorali.

Indirizzo

Via Mater Domini
Laterza
74014

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