Guardia Nazionale Lombardia - Valle Intelvi

Guardia Nazionale Lombardia - Valle Intelvi Organizzazione di Volontariato - dal 2003 nella difesa dell'ambiente, sicurezza e protezione civile

COME PROTEGGERE GLI ANIMALI DAI BOTTI DI CAPODANNO Nella notte di Capodanno si verifica spesso il fenomeno dei "botti", ...
30/12/2025

COME PROTEGGERE GLI ANIMALI DAI BOTTI DI CAPODANNO
Nella notte di Capodanno si verifica spesso il fenomeno dei "botti", i petardi e ordigni, spesso artigianali, che molte persone insistono a far scoppiare per festeggiare il nuovo anno con rumorose e pericolose esplosioni.
Oltre ad essere illegale (non è permesso utilizzare artifici esplodenti in luoghi pubblici senza apposita autorizzazione, vedi art. 703 c.p.) è anche molto pericoloso accendere petardi e, per gli animali, domestici e selvatici, ciò può arrecare gravi disagi e avere serie conseguenze.
Gli animali, specialmente i selvatici, non conoscono la causa di quelle esplosioni, non sanno come interpretarle e ne hanno istintivamente paura: a volte, sono preda di panico incontrollabile che causa grave malessere, anche letale. Gli animali domestici si possono gestire meglio: con un po' di attenzione e di opportune precauzioni, imparano a non spaventarsi; ma non tutti ci riescono. Anche i nostri amici a quattro zampe hanno un diverso grado di sensibilità e a qualcuno di loro i "botti" possono davvero fare molto male.
Ecco quindi alcuni suggerimenti sempre validi per garantire un Capodanno sereno e tranquillo a tutti....ma proprio a tutti!
E tanti auguri di un felice 2026 dalla Guardia Nazionale!!!

ANDARE IN MONTAGNA SENZA RISCHI (e senza perdersi)In questi giorni le vallate alpine sono letteralmente invase da moltis...
31/07/2025

ANDARE IN MONTAGNA SENZA RISCHI (e senza perdersi)

In questi giorni le vallate alpine sono letteralmente invase da moltissimi turisti, escursionisti e vacanzieri desiderosi di immergersi nella natura e nei meravigliosi scenari che solo le montagne sanno offrire. Purtroppo, molti si avventurano fra rocce e sentieri senza adeguata preparazione né attrezzatura, e nemmeno la consapevolezza che le montagne possono essere spietate con gli sprovveduti; e spesso la cronaca racconta di alpinisti improvvisati che chiamano i mezzi di soccorso anche quando non c'è nessuna emergenza, ma solo impreparazione e leggerezza.
Abusare dei soccorritori non solo è una grave scorrettezza, perché sottrae soccorsi preziosi a chi ne ha davvero bisogno, ma è anche un reato non lieve.
Andare per montagne come tiktokker a caccia di selfie, senza cognizione dei rischi che si possono correre, espone a gravi pericoli.
La montagna è un ambiente meraviglioso che riempie l’anima, dove si diventa tutt’uno con la Natura, ma non è il parco sotto casa: è un ambiente difficile e faticoso e i pericoli non mancano. Per evitarli, pianificate con cura la vostra escursione seguendo i consigli che trovate qui. Così vi godrete in tutta sicurezza il meglio della montagna e dei suoi tesori di natura e paesaggio!

METEO
Prima di partire, verificate sempre le previsioni meteo: è fondamentale! In montagna il tempo cambia rapidamente e una pioggia improvvisa può causare seri problemi, specialmente alle alte quote: la temperatura può crollare di molti gradi, e i sentieri diventano pericolosamente sdrucciolevoli. Perciò non programmate un’escursione se è previsto maltempo; e se il tempo cambia improvvisamente, è meglio tornare indietro.

MAPPE
Anche nell’era del web le care vecchie carte geografiche rimangono un “must-have” per gli escursionisti: la quantità di informazioni che forniscono è impareggiabile, per chi sa leggerle. Abituatevi perciò a leggere le carte e scegliete quelle apposta per le escursioni, in scala 1:50.000 o 1:30.000

STUDIATE L'ITINERARIO
Dedicate molta cura allo studio dei sentieri da seguire per raggiungere la vostra meta: non sono tutti uguali! Verificate se la pendenza e la lunghezza sono adatti per le vostre condizioni fisiche o per il tempo che avete a disposizione, e se vi sono rifugi, alpeggi ecc dove potete appoggiarvi in caso di bisogno. Se non conoscete la zona, chiedete informazioni agli abitanti circa l’itinerario più sicuro e comodo!

LASCIATE SEMPRE DETTO DOVE ANDATE
E’ molto importante: solo così sarà possibile ve**re ad aiutarvi in caso di necessità. I soccorritori si basano sul segnale emesso dai telefoni cellulari, ma in montagna spesso il segnale si perde o può mancare del tutto e avere un punto di riferimento preciso per delle ricerche fa spesso la differenza.

EQUIPAGGIATEVI A DOVERE
Come già detto, la montagna non è il parco sotto casa. Il terreno è scosceso, roccioso, il tempo cambia rapidamente e anche in estate la temperatura può diventare gelida in un attimo, specie oltre i 2000mt. Vestitevi perciò in modo adeguato, con un indumento impermeabile e un pullover sempre nello zaino in caso di maltempo. Non dimenticate la biancheria di ricambio per sostituire quella sudata: c’è sempre vento in quota e rischiate una bronchite se non siete asciutti.
Calzate sempre e solo scarpe adatte alla montagna, alte, per sostenere bene la caviglia, anche per camminate brevi. Ricordate che in montagna non si trova acqua proprio dappertutto e che il sole picchia, quindi portatevi crema solare e non lesinate sull’acqua: idratarsi è importante quando si cammina.
Componete un kit da portare sempre con voi nello zaino, pronto all’uso, con gli oggetti necessari in caso di emergenza (che è sempre in agguato). Con poca spesa, potrete cavarvela se le cose si mettono male.
- 1 kit di pronto soccorso di quelli già pronti (si trovano dovunque)
- 1 coperta termica di alluminio
- 1 torcia elettrica, impermeabile e piuttosto potente
- 1 rotolo di corda da 9mm da 10mt (meglio se è da alpinismo)
- 1 poncho o telo impermeabile 2x2 mt
Non appesantite lo zaino con cose che non servono, ma queste portatele sempre con voi, possono salvarvi davvero la vita!
Se vi serve soccorso e c’è il segnale di telefonia mobile, basta chiamare il 112 e vi troveranno loro; ma in montagna spesso non è possibile. E’ opportuno quindi studiare bene i segnali internazionali di soccorso alpino (6 segnali sonori o luminosi al minuto, 1 ogni 10 secondi).

SE VI PERDETE: COSA FARE E COSA NON FARE
1) La cosa migliore da fare è sempre ritornare sui vostri passi, fino a trovare un punto di riferimento. Funziona molto meglio che andare avanti senza sapere dove.
2) Non uscite dal sentiero se non conoscete la zona. La vegetazione specie se f***a può nascondere pericoli molto gravi come dirupi, burroni ecc. Se proprio dovete muovervi, spostatevi sempre su terreno aperto e ben visibile.
3) se vi siete persi e trovate un sentiero, seguitelo in discesa e non in salita: non solo sarà più agevole e sicuro da percorrere, ma vi condurrà certamente in qualche località o punto che potrete riconoscere.
4) Se venite colti da nebbia, buio, o maltempo e non potete proseguire, restate dove siete e chiamate aiuto con ogni mezzo possibile: andare in giro alla cieca è il modo più rapido per mettersi nei guai.
5) Se non c’è un riparo visibile nelle vicinanze, mettetevi seduti contro un masso come schermo antivento. Usate lo zaino e gli indumenti di riserva per ripararvi. E se c’è un temporale, allontanatevi dagli alberi!
Ricordate: il modo più sicuro per godersi la montagna in sicurezza è di non sottovalutarla mai e di rispettare la sua natura.
Buona montagna a tutti!

VISCONTEA 2025 > 6-7-8 giugnoAnche quest'anno a Valbrona, nella splendida cornice della Valassina, la consueta manifesta...
09/06/2025

VISCONTEA 2025 > 6-7-8 giugno
Anche quest'anno a Valbrona, nella splendida cornice della Valassina, la consueta manifestazione "Viscontea 25" giunta quest'anno alla sua 37a edizione.
La celebre competizione amichevole fra militari in servizio e in congedo, quest'anno ha visto arrivare a Valbrona 19 squadre provenienti da Finlandia, Svezia, Germania, Stati Uniti, e ovviamente dall'Italia, che per 3 giorni si sono sfidati in corse, marce in montagna, orientamento, pronto soccorso, tiro al bersaglio, riconoscimento mezzi, e molto altro.
Come sempre, l'occasione di ritrovare vecchi amici e di incontrarne dei nuovi è stata troppo ghiotta e la Guardia Nazionale era ovviamente presente. Scambi di esperienze, racconti, confronti, sono da sempre gli ingredienti fissi di questo evento che soprattutto è una bellissima rimpatriata, che quest'anno ha visto anche la partecipazione di alcune (bravissime) ragazze "in armi" svedesi e finlandesi e la supervisione medica delle Infermiere Volontarie della C.R.I.
Molto significativa è stata anche la partecipazione, come osservatori, di una delegazione di ufficiali del Reale Esercito Saudita, conquistati dal paesaggio incantevole del Triangolo Lariano.
E come sempre, l'ottima organizzazione dell'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia - Sezione di Milano e delle molte altre Associazioni d'Arma presenti (AVNG, ANGET) ha vegliato con precisione su questo evento che anche quest'anno ha riunito tante persone, giovani e meno giovani, che nonostante le lingue diverse e le diverse esperienze, condividono tutti gli stessi valori, a cominciare dal più importante: l'amicizia.
Arrivederci quindi a Valbrona 26!!!

ATTENTI AI TRUFFATORI!Purtroppo i truffatori sono sempre molto attivi, specialmente nei confronti di persone anziane e s...
04/06/2025

ATTENTI AI TRUFFATORI!
Purtroppo i truffatori sono sempre molto attivi, specialmente nei confronti di persone anziane e sole: appartengono a vere e proprie bande criminali specializzate che esplorano attentamente il territorio e identificano le proprie vittime con cura, fra le persone più fragili. Spesso si spacciano per addetti di Enti pubblici, o per appartenenti alle forze dell'ordine; si servono di qualsiasi pretesto, per allarmare le vittime e convincerle a seguire le loro istruzioni, e scappano via subito dopo con denaro e gioielli.
Ma c'è un modo semplicissimo di sconfiggerli: basta non dargli retta! Non aprite mai a nessuno sconosciuto, non importa se indossa una divisa o esibisce un tesserino (sono molto abili a falsificarli); e in caso di telefonate misteriose da persone mai sentite prima, anche se appare il numero di Carabinieri o Polizia Locale o altri Enti, non rispondete e avvisate subito le forze dell'ordine.
Ba***re i truffatori è possibile ed è anche facile: basta chiamare il 112!

PROTEGGERE GLI ANIMALI DAI BOTTI DI CAPODANNO: ECCO COME La notte di Capodanno è la notte di fuochi artificiali, botti, ...
30/12/2024

PROTEGGERE GLI ANIMALI DAI BOTTI DI CAPODANNO: ECCO COME
La notte di Capodanno è la notte di fuochi artificiali, botti, petardi, artifizi vari, spesso usati in modo irresponsabile e illecito. In particolare i famigerati "botti": in molti casi si tratta di veri e propri ordigni, vietati dalla legge, che oltre alle ovvie conseguenze che possono avere sull'incolumità delle persone, ne hanno anche molte sulla fauna e sugli animali domestici.
Il loro udito infatti è molto più sensibile del nostro e i rumori forti e improvvisi, dei quali non capiscono la provenienza, li terrorizzano con conseguenze anche letali. Sono migliaia i cani, gatti, e altri animali domestici che ogni Capodanno scappano terrorizzati e a volte non vengono più ritrovati; e ancora di più sono gli animali selvatici che restano vittime dell'inciviltà di alcuni.
Con questi semplici ma efficaci accorgimenti possiamo proteggere i nostri amici a 4 zampe: è importantissimo seguirli con attenzione, e non correremo più il rischio che una notte di festa possa diventare un trauma che può segnarli per sempre.
Buon Capodanno a tutti...ma proprio a tutti!

BUONE FESTE A TUTTI!
17/12/2024

BUONE FESTE A TUTTI!

AUTUNNO: ANIMALI SULLE STRADE: ATTENZIONE!Come evitare incidenti con gli animali selvatici: 10 regole da osservare sempr...
18/10/2024

AUTUNNO: ANIMALI SULLE STRADE: ATTENZIONE!
Come evitare incidenti con gli animali selvatici: 10 regole da osservare sempre
L'autunno è la stagione di riproduzione di molte specie di animali selvatici, e capita spesso di trovare animali sulle strade che costeggiano o attraversano i boschi. Perciò occorre molta attenzione per evitare incidenti con animali anche di grossa taglia, evitando quindi sofferenze per loro e gravi rischi per l'incolumità di chi è alla guida.
Ricordate: secondo il Codice della strada (art. 189 comma 9) in caso di incidenti con animali, selvatici e non, è obbligatorio fermarsi e avvertire la polizia. E ricordate anche che tutta la fauna selvatica è protetta, quindi ogni animale, piccolo o grande, va soccorso!
Ecco qui di seguito un decalogo con alcuni consigli elementari ma sempre validi, che possono evitare tante brutte situazioni.
1. Prestate attenzione alla segnaletica. Osservate se ci sono cartelli che indicano l'attraversamento di fauna, o se sono presenti impianti anti-collisione e se sono attivi;
2. Rallentate fuori dai centri urbani. È sempre meglio ridurre la velocità quando ci si trova a ridosso di boschi, aree aperte e corsi d’acqua, soprattutto di notte e nelle stagioni di riproduzione della fauna, come l’autunno;
3. Gli animali non percepiscono l’auto come un pericolo: rumore e luci li spaventano e li paralizzano, quindi se non si spostano abbassate i fari e, molto lentamente, oltrepassa l'animale;
4. Evitate distrazioni alla guida, e questo vale sempre e comunque.
5. Adattate l’altezza dei fari e usate gli abbaglianti se possibile, per avere sempre una buona visibilità a lunga distanza;
6. Segnalate sempre gli incidenti con gli animali selvatici alla polizia o ai Carabinieri.
7. Suonate spesso il claxon sulle strade forestali, anche se non c’è nessuno: questo disturba la fauna selvatica e la allontana dalla strada.
8. Non uscite dall’auto per cercare di allontanare l’animale: possono essere molto spaventati e potrebbero attaccarvi scambiandovi per una minaccia.
9. Se l’animale vi taglia la strada all’improvviso, il modo migliore per evitare l’impatto è sterzare dalla parte opposta dell’animale e frenare: l’auto si metterà di traverso e anche se impatterà con l’animale lo farà con la fiancata, in modo quindi molto meno violento del cofano. Inoltre eviterà di attivare gli airbag frontali.
10. Se avete investito un animale, specie se di grossa taglia (cervi o cinghiali) non continuate a guidare: l’auto può essersi danneggiata più di quanto crediate, quindi la cosa giusta da fare è accostare e chiamare la polizia. Non cercate di soccorrere l’animale, e anzi rischiate di essere seriamente feriti da un’eventuale reazione.
Se investite un animale selvatico, chiamate la Polizia Provinciale (031.265555) e, di notte, il 112, Numero Unico Emergenze: saranno loro a darvi tutte le indicazioni e ad allertare l’Autorità competente.
RICORDA: E’ LA STRADA CHE ATTRAVERSA IL BOSCO. E’ CASA LORO.

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