22/05/2026
Carlin è stato in Abruzzo in diverse occasioni, dal Consiglio Nazionale che ospitammo a Vasto nel 2007 e ancora nel 2016, a L'Aquila, dove fu insieme a Don Luigi Ciotti tra i protagonisti del Festival della Partecipazione.
Tanti e straordinari sono stati poi i legami che Carlin ha coltivato per una vita con gli abruzzesi, e non solo con i fiduciari e il gruppo dirigente regionale.
Con la famiglia Valentini, con Edoardo prima, che conobbe nel 1986, e con suo figlio Francesco; con Gianni Masciarelli che fu tra i primi a sostenere l’Agenzia di Pollenzo e le attività dell’Università di Scienze Gastronomiche.
E ancora l’amicizia con i cuochi celebri di questa regione, a partire da Niko Romito che incoraggiò moltissimo quando lo chef tre stelle Michelin decise di avviare la sua Scuola alta formazione gastronomica. Un’amicizia fraterna lo ha poi legato a Peppino Tinari, alla moglie Angela, ai loro figli. Ogni volta che passava per Ristorante Villa Maiella ricordava a tutti noi “di sentirsi bene come a casa”.
Ma in assoluto, Carlin aveva uno straordinario legame con tutti i produttori che aveva conosciuto in tanti anni di militanza per tutti noi di Slow Food, erano la sua linfa e l’occasione di ragionamenti sempre nuovi.
Grazie Carlin per essere stato una guida e un amico.
Leggi il ricordo di Raffaele Cavallo, presidente onorario di Slow Food Abruzzo: https://www.slowfoodabruzzo.it/2026/05/22/carlin-petrini-un-ricordo-di-raffaele-cavallo-presidente-onorario-di-slow-food-abruzzo/
Slow Food Italia