25/11/2025
Oggi, più che mai, dobbiamo ricordare che le donne continuano ad essere vittime di violenze, discriminazioni e sfruttamento in molte parti del mondo, soprattutto in contesti di conflitto e crisi. L'Afghanistan, l'Etiopia, l'Ucraina e l'Iran sono solo alcuni dei Paesi dove la loro condizione è drammatica.
Il coraggio, il talento ed il contributo delle donne sono indispensabili per costruire società più inclusive e resilienti, ma il loro potenziale continua ad essere soffocato dalle difficoltà e dalle ingiustizie. Le conseguenze della pandemia, delle guerre e delle crisi hanno ulteriormente acuito le disuguaglianze, aumentando il numero di donne vittime di violenza domestica ed abusi.
Secondo le Nazioni Unite, una donna su tre ha subito violenza fisica o psicologica nel corso della vita ed una donna su dieci è stata vittima di violenza domestica.
La lotta contro ogni forma di violenza e discriminazione contro le donne è una priorità per la LIDU e le Istituzioni italiane. Durante il mandato al Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite e del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, l’Italia ha promosso eventi ed iniziative per l’empowerment femminile, sostenendo la Convenzione di Istanbul contro la violenza domestica.
È fondamentale che ognuno di noi continui a lottare per eliminare la violenza, non solo oggi, ma ogni giorno!