Mani Libere è il progetto delle Associazioni Antiracket della Calabria che offre sostegno professionale gratuito agli imprenditori vittime di racket e usura. Attraverso i suoi tre sportelli territoriali di Lamezia Terme, Cosenza, Polistena e lo sportello ambulante in grado di raggiungere tutto il territorio calabrese sostiene quegli imprenditori, vittime di racket e usura, che non hanno ancora mat
urato la decisione di denunciare o che, dopo la denuncia, vogliono rientrare sul mercato. Il supporto si esplica attraverso un sistema integrato di azioni: dal primo sostegno psicologico al verificarsi dei fatti di reato, fino all’accesso al fondo di solidarietà per il ristoro dei danni subiti. Ogni sportello territoriale offre servizi di consulenza legale, commerciale, aziendale e psicologica, in relazione alle diverse esigenze di ciascun soggetto. A questo si aggiunge il sostegno costante dei colleghi imprenditori che, vittime a loro volta, hanno denunciato, si sono associati e autorganizzati, e oggi compiono un significativo passo in avanti mettendo a disposizione l’esperienza maturata sul campo all’interno delle Associazioni Antiracket e in stretta cooperazione con gli operatori delle Forze dell’ordine e le Prefetture. Mani Libere è un progetto di Associazione Antiracket Lamezia, Associazione Lucio Ferrami Cosenza, Associazione Antiracket Acipac Cittanova, Associazione Antiracket Apica Polistena.
“Mani Libere in Calabria” è sostenuto dal Ministro dell’Interno attraverso il PON Legalità. Realizzato con il cofinanziamento dell’Unione europea, Programma Operativo Nazionale “Legalità” 2014- 2020 – FSE/FESR.