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Presentazione del libro di Domenico Cicione   - Sambiase, dal dopoguerra ai giorni nostri.Racconti di storia paesana, us...
28/12/2025

Presentazione del libro di Domenico Cicione - Sambiase, dal dopoguerra ai giorni nostri.

Racconti di storia paesana, usi, costumi, famiglie e personaggi di Sambiase. Domenico Ciccione attraverso la sua memoria stimolata dalla sua competenza e dal suo amore per il quartiere di Sambiase scrive in questo libro il passato e il presente, da cosa nasce cosa e chi oggi tiene ancora vivo lo spirito dei Sambiasini. Grazie al Giornalista Riccardo Cristiano che fa da ambasciatore presentandoci questo video che è un peZzo di Storia.

L'inverno, la forza del fiume e le acque termali. Certe atmosfere sono degne del mare d'inverno, ma anche alle Terme di ...
27/11/2025

L'inverno, la forza del fiume e le acque termali. Certe atmosfere sono degne del mare d'inverno, ma anche alle Terme di Caronte il mix di acque calde sulfuree con quello delle acque del torrente Bagni creano colori e vapori surreali durante la stagione fredda.
Il mescolarsi di acqua calda (38°circa) proveniente dal sottosuolo ricca di minerali con quella fredda del torrente tingono il corso del fiume con un arcobaleno di colori. Dal celeste all'azzurro, dal verde acqua al blu argentato. Questi colori dipendono dal tipo di minerale che è disciolto in acqua e dalla temperatura della stessa, tutto nella cornice del manto arboreo della montagna e il vapore che si leva dalla superficie dell'acqua.

06/04/2025

La premiazione del nostro Riccardo Cristiano Riccardo Cristiano Scrittore per il suo libro "La compagnia del Lupo" . Primo classificato nel genere archeofantasy

Complimenti.

Sambiase, era qui tra le Chiese dell' Immacolata e dell'Annunziata che tra il 1806 e il 1814 venivano eseguite le esecuz...
20/12/2024

Sambiase, era qui tra le Chiese dell' Immacolata e dell'Annunziata che tra il 1806 e il 1814 venivano eseguite le esecuzioni tramite impiccagione dei Sambiasini che osavano rivoltarsi contro il regime Francese. In particolare, queste avvenivano lungo il muro della Chiesa dell'Immacolata. Esecuzioni che sono rimaste nella nostra memoria, sono quelle di Gennaro Lascala e Bruno Zaffina.
Così ci racconta il ricercatore storico Giuseppe Ruberto.
Il luogo di queste esecuzioni, inoltre, non è scelto a caso, poiché le due chiesette erano l'entrata alla cittadina di Sambiase; senza contare che era anche il luogo dove si svolgeva il mercato. Al suo interno era presente la cosiddetta "Minzarola", una struttura in pietra calcarea, utile per la pesa e per la misurazione delle capacità.
La connessione tra esecuzioni capitali e mercato è rafforzata dal concetto di monito nei confronti della popolazione, che, attraverso ciò che vedeva accadere sotto i propri occhi, si sarebbe scoraggiata all'idea di ribellarsi. Nelle aree a nord di Lamezia tra le frazioni di Monte Mancuso quali Acquafredda e Gizzeria alcune vallate di queste aree secondo alcune cronache locali prendono i nomi a causa di eventi drammatici che si sono svolti durante il decennio francese. Sono " a vadda da ruina" e "a vadda da cisina" i nomignoli dialettali che ne definiscono il toponimo locale, ovvero la valle della rovina e della strage. Secondo i racconti popolari in queste vallate truppe piemontesi e francesi di pattuglia furono attaccate dai briganti che fecero strage di questi soldati, subito dopo questa imboscata i briganti si nascosero nelle grotte della montagna. Il racconto continua dicendo che i soldati Francesi assetati di vendetta cercarono i briganti in lungo e in largo nella montagna senza però trovarli, così per ripicca se la presero con i piccoli villaggi montani della zona tra cui Acquafredda e Gizzeria, cui il racconto vuole che gli abitanti furono picchiati, violentati e derubati dai militari. Insomma una vera rovina per questa povera gente che le truppe Francesi ritennero responsabili di dare quartiere ai briganti che li avevano attaccati. Storie e racconti del genere in Calabria ne esistono a centinaia, alcune comprovate dai documenti e altre impresse nei racconti tramandati nel tempo. Rimane a noi raccogliere queste memorie e non farle dimenticare nell'incedere del tempo.

Nelle foto la Chiesa dell Annunziata e dell Immacolata e alcune foto della valli della "ruina" e della "cisina" e alcune delle grotte che sono su monte Mancuso.

Sambiase anni 40. Siamo intorno al 1942 in piena Seconda Guerra Mondiale, il Capitano Medico Ortelli Giuseppe dispone pe...
03/09/2024

Sambiase anni 40.
Siamo intorno al 1942 in piena Seconda Guerra Mondiale, il Capitano Medico Ortelli Giuseppe dispone per il 1° Reggimento Bersaglieri le norme per la cura della scabbia, malattia molto diffusa all'interno delle truppe. Questo vecchio documento che abbiamo ritrovato su internet descrive quali sono le norme contumaciali che i soldati devono espletare in 4 giorni nel caso siano contagiati. Sostanzialmente la prassi era di fare bagni nell'acqua sulfurea e di applicare delle pomata a base di polisolfuri. Infine il documento dispone che gli abiti dei soldati verranno sanificanti all interno delle stufe di disinfestazione di produzione Italiana, e che la paglia usata per giaciglio durante il periodo di quarantena sia bruciata nel letto del fiume.

Il ponte degli innamorati.Si trova a Miglierina, quartiere delle zone collinose di Sambiase a nord del comune di Lamezia...
02/08/2024

Il ponte degli innamorati.

Si trova a Miglierina, quartiere delle zone collinose di Sambiase a nord del comune di Lamezia Terme il ponte degli innamorati; è così che gli abitanti locali hanno deciso di romanticizzare un luogo che già per storia e ricchezza naturale ha il suo perché. In questo posto, in maniera simbolica, si lascia un pegno con cui due innamorati si promettono amore eterno. Il "ponte degli innamorati" inoltre è il luogo in cui si incontrano anche due torrenti, il Carpiná e il Caria. L'unione di queste due torrenti dà vita al fiume Bagni, rinomato in passato per la purezza delle sue acque, oggi attraversa la valle lambendo le vicine Terme Caronte, e come leggenda vuole lì nel suo letto rimane custodita la tomba della sirena Ligea.

Cit.
Questa città ha bisogno d'amore

Siamo nei pressi delle Terme di Caronte nell'ex comune di Sambiase, esattamente nel mezzo della valle che si estende dal...
03/05/2024

Siamo nei pressi delle Terme di Caronte nell'ex comune di Sambiase, esattamente nel mezzo della valle che si estende dalle colline soprastanti il fiume Bagni e la piana di Lamezia Terme. Qui fiumi, resti antichi, versanti alberati ,pareti rocciose e vecchi sentieri non hanno più la stessa bellezza del passato, la natura contaminata dall'uomo ha cancellato molto di quello che questi luoghi rappresentavano. Sappiamo però che questo posto era area di passaggio, di nascondigli, di agguati e di ristoro. Delle Terme Caronte se ne raccontano i benefici, i miti, e i riti, da Ligea ai Santi 40 martiri fino alle cure con le acque termali di poveri malati, nobiluomini e soldati, declamate perfino nelle poesie. Enrico Borrello nato a Sambiase nel 1896, insegnante, scrittore, ricercatore e narratore storico ci racconta qualcosa di queste zone. In particolare, ci incuriosisce quanto Borrello scrive nel suo libro "Sambiase": nei pressi del fiume Zupello, adiacente a delle case coloniche, vi erano i resti di una chiesa Bizantina, quella di Santa Trada dov'erano ancora evidenti le tracce di un sepolcreto a mattoni, su cui erano incisi dei segni raffiguranti una lisca di pesce. Sappiamo che queste raffigurazioni legate alle lische di pesce in principio erano usate dai primi cristiani per camuffarsi fra "pagani", che usavano la stessa simbologia, e che i cristiani sfruttarono per passare inosservati al tempo delle persecuzioni. Ma sappiamo anche che gli stessi Cristiani per potersi fidare di uno straniero incontrato per caso in una strada o nel luogo in cui segretamente praticavano il loro culto erano soliti disegnare la sagoma di un pesce. Il primo disegnava una mezza luna o una linea curva e se l'altro completava il disegno con lo stesso tratto, facendo incrociare le due estremità ,ciò significava che anche lui era un Cristiano e che potevamo fidarsi l'uno dell' altro. Un segno di riconoscimento, un richiamo anche ai sinuosi corsi d'acqua che scendendo dalle montagne, si univano formando un solo fiume, un gesto salva vita in alcuni casi; sta di fatto che il pesce diventò simbolo fondamentale della religione cristiana. "Ichthys" è la traslitterazione in latino della parola greca pesce ed è l'acronimo di "Gesù Cristo figlio di Dio Salvatore", da qui molti altri richiami alla figura del pesce come quando Gesù dice ai primi apostoli di seguirlo poiché farà di loro pescatori di uomini. Nei pressi del torrente Zupello, avvenivano in particolare gli incontri tra cristiani che, sfruttando la clandestinità e le caratteristiche del sopra citato torrente, potevano incontrarsi e riconoscersi. Infatti a quanto pare la parola Zupello deriverebbe dal greco "xunphlo" ovvero "con argilla" materiale con il quale è facile, in questo luogo disegnare sul terreno, lasciare tracce o cancellarle. Ci piace pensare quindi che i primi cristiani di quest'area, usando l'umidità di questo terreno potessero raffigurare i loro segni di riconoscimento e occultare al contempo, i loro luoghi più sacri.

Oggigiorno, sarebbe bello se, come i primi cristiani, anche noi sfruttassimo le risorse che questi luoghi offrono, per preservarne la bellezza, le caratteristiche e la possibilità di mantenere le condizioni di più pura incontaminazione, quasi a volerne diventare guardiani consapevoli della nostra storia e di ciò che ci è stato trasmesso.

In questa foto dei primi del 900 le nostre Terme Di caronte in bianco e nero. Lo stabilimento termale frequentato da chi...
20/01/2024

In questa foto dei primi del 900 le nostre Terme Di caronte in bianco e nero. Lo stabilimento termale frequentato da chiunque si potesse permettere le cure termali offriva la possibilità di poter pernottare in qualche struttura realizzata appositamente e nei casi meno fortunati i termalisti che giungevano con i carri allestivano piccoli accampamenti con tende o altri materiali di recupero. A volte si sostava nell'umidità del luogo data dalla presenza del vicino fiume e dalla scomodità morfologica dell' area ma i benefici delle cure termali erano tali e tanti da poter sopportare per qualche giorno tutto questo.

Le possibilità di poter usufruire dei vari servizi delle Terme ovviamente erano ridotte e solo le persone più abbienti potevano permettersi tutti quei trattamenti che servivano a curare le patologie di cui erano afflitti.

Ecco alcuni dei trattamenti che già si facevano in passato :

La fangoterapia è una terapia medica il cui utilizzo in reumatologia è noto e apprezzato da tempo.
I fanghi termali sono spesso suggeriti come coadiuvanti nelle terapie e trattamenti medici,
poiché contribuiscono a:
Alleggerire disturbi osteoarticolari nei pazienti affetti da questo tipo di patologie (proprietà antinfiammatorie). Alleviare il dolore in presenza di patologie degenerative articolari come l'artrite reumatoide. Prevenire eventuali riacutizzazioni di dolori reumatici. Donare sollievo dal dolore in presenza di nevralgie, nevriti ed osteoporosi. Decontrarre la muscolatura (azione miorilassante) e favorire la circolazione sanguigna.

I benefici del massaggio in gravidanza sono molteplici:

- Stimola i sistemi linfatico e circolatorio
- Allevia il mal di schiena
- Abbassa la pressione sanguigna
- Migliora il sonno
- Favorisce il rilassamento e abbassa i livelli di stress
- Contribuisce a evitare l'insorgere delle vene varicose
- Previene le smagliature
- Regola i movimenti dell'intestino
- Allevia i dolori e i crampi, specialmente quelli alle gambe

Aerosol

Il vapore termale si ottiene dalla frammentazione delle particelle contenute nell’acqua, nebulizzate per essere adoperate nella prevenzione e nella cura delle patologie croniche delle vie respiratorie superiori ed inferiori.

Patologie delle vie aeree

Inalazioni, aerosol, aerosol sonici, nebulizzazione ambiente, docce nasali, cateterismi tubarici.

MECCANISMO DI AZIONE:

Trofica e decongestionante sulle mucose, anticatarrale e fluidificante le secrezioni, azione antisettica, azione antiallergica generale, azione stimolante la fagocitosi e l’anticorpopoiesi con potenziamento delle difese immunitarie.

INDICAZIONI

Nella patologia subacuta o cronica delle vie aeree superiori e inferiori, specie se di tipo catarrale.

VIE AEREE SUPERIORI

Rinite, ozena, sinusite, tonsillite, faringite, laringite e tracheite.

VIE AEREE INFERIORI

Bronchite, bronchite asmatica, bronchiectasie ed enfisema.

Oggi i trattamenti nelle Terme Caronte sono molteplici e innovativi, l intero complesso è stato nel tempo continuamente ristrutturato e modernizzato applicando anche le nuove tecniche terapeutiche con l'uso tradizionale dei vapori termali e delle sue acque. Ricordiamo che nelle terme fino a non molto tempo addietro era presente un albergo, un ristorante, una sede delle poste italiane e perfino un barbiere.

Interessante incontro tra storia, verità e persone appassionate.
10/11/2023

Interessante incontro tra storia, verità e persone appassionate.

Indirizzo

C/da Chiusa Sambiase N°1
Lamezia Terme
88046

Sito Web

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