16/06/2026
🌱 𝗔𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮, 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗮𝘁𝘁𝗼 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 per costruire nuovi percorsi di futuro
🤝 Coldiretti Calabria e il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Calabria – PRAP Calabria hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per promuovere percorsi di inclusione socio-lavorativa nel settore agricolo e agroalimentare.
Un impegno concreto che punta a offrire nuove opportunità a persone detenute prossime alla libertà, attraverso corsi di formazione, orientamento professionale e qualifiche utili per l’inserimento nel mondo del lavoro agricolo.
🚜 Dai patentini per l’utilizzo dei prodotti fitosanitari ai corsi per trattoristi, fino alla formazione sulle nuove tecniche agronomiche e sull’agricoltura innovativa: l’obiettivo è costruire competenze reali, capaci di incontrare le esigenze delle imprese agricole e di aprire percorsi di futuro.
Il lavoro, come ricorda anche l’articolo 27 della Costituzione, è parte fondamentale del percorso di rieducazione e reinserimento. A questo si aggiungono gli strumenti previsti dalla Legge Smuraglia, che favoriscono l’inserimento lavorativo di detenuti e persone in misura alternativa, sostenendo anche le aziende che scelgono di offrire una possibilità concreta.
L’agricoltura può diventare così luogo di dignità, formazione, riscatto e rinascita. Un settore che permette di costruire inclusione, sicurezza sociale e nuove opportunità per le persone e per le comunità.
📲 👇 La firma del protocollo d’intesa con il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Calabria – PRAP Calabria, rappresentato dalla dott.ssa Lucia Castellano, Provveditrice regionale e con la presenza della dott.ssa Rita Giglio, ha visto la partecipazione della delegazione di Coldiretti Calabria, composta dal Direttore interprovinciale Pietro Bozzo, dalla Responsabile regionale di Coldiretti Giovani Impresa Calabria Angela Mungo e dal Coordinatore gestionale Federico Santise. 👏
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