24/05/2026
Venerdì si e' svolto, presso l'Aula Garofalo del Tribunale di Lamezia Terme il convegno organizzato dalla Sezione ONDIF in collaborazione con CPO e COA sugli aspetti legali della vicenda di quella che la cronaca ha denominato "famiglia nel bosco" .
I relatori intervenuti hanno affrontato il tema da diversi punti di vista.
La Dott.ssa Chiodo - Presidente del Tribunale per i minorenni di Catanzaro - ha ragionato sull'aspetto civilistico, evidenziando il profilo della scolarizzazione che, nell’ottica della centralità dell' interesse del minore, facilita l'inclusione e la socializzazione necessari per uno sviluppo integrato del fanciullo. Ha richiamato, a tal proposito, l'importanza della novità legislativa del c.d. decreto Caivano che ha reso possibile la creazione di una banca dati dei minori per monitorare l'assolvimento da parte dei genitori all'obbligo di far frequentare la scuola ai propri figli. Inoltre ha sottolineato che in Calabria ci sono molti casi simili a quello trattato, illustrando gli orirntamenti del Tribunale di Catanzaro.
Al decreto Caivano si è riferito anche l’ Avv. Andricciola - Presidente della Camera Penale - che ha richiamato gli aspetti penali della vicenda .
Coinvolgente anche l'intervento della Dott.ssa Anna Fazzari -Psicologa, Psicoterapeuta, Sociologa, nonche' già Giudice Onorario presdo il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro - che ha espresso la necessità di porsi sempre all'ascolto del minore mettendosi alla pari e immedesimandosi nel suo vissuto, evidenziando la positività di fare ritornare i ragazzi alla natura per farli uscire dall'isolamento in cui spesso oggi sono costretti .
Tutti hanno concordato nell’ importanza dell’ intervento delle Istituzioni per supportare i minori che non sono proprietà di alcuno ma vanno protetti pur nel rispetto delle libertà individuali.