L'Associazione Chernobyl Alto Adige Südtirol onlus è un’Associazione di volontariato che è stata costituita ufficialmente nel settembre del 2001. Lo scopo statutario che la nostra Associazione intende perseguire è quello dell’aiuto, del sostentamento e dell’accoglienza di bambini particolarmente bisognosi. Di seguito, in estrema sintesi, i punti più importanti della sua storia. Il progetto di acco
glienza dei bambini bielorussi nella città di Bolzano nasce nel 1995 su proposta di un gruppo di amici, soci fondatori dell’Associazione Il Girotondo. Un gruppo ristretto di famiglie decide di aderire al loro invito e di accogliere a Bolzano, nella primavera del 1995, 21 bambini, 1 maestra e 1 interprete. L'Associazione, durante l’accoglienza, organizza visite mediche generiche e specialistiche, gite e incontri con altri gruppi accoglienti. Data l'esperienza positiva, si pensa già all'accoglienza per l'anno 1996. Pubblicizzando maggiormente questa iniziativa, il progetto di accoglienza prende piede: nella primavera del 1996 vengono accolti a Bolzano 32 bambini e 3 adulti. Nel 1997 questo progetto cresce ancora; nascono i primi Comitati accoglienti della provincia di Bolzano:
vengono accolti 344 bambini e 34 adulti. Nel 1998 vengono accolti, a livello provinciale, 363 bambini e 39 adulti. Nel 1999 vengono ospitati 346 bambini e 45 adulti, 33 per la prima volta anche in estate. Nell'ottobre 1999 alcuni rappresentanti
dell'Associazione partecipano a un convegno in Bielorussia per discutere l'organizzazione generale delle accoglienze. Partecipano attivamente anche all’importante congresso internazionale di Biella al quale sono presenti pure Autorità bielorusse e durante il quale si discute di organizzazione, documentazione per le accoglienze e problematiche varie. Nel 2000 il progetto entra, purtroppo, nella sua fase calante: i bambini ospitati sono 288 accompagnati da 35 adulti. IL 2001 è l’anno decisivo per le accoglienze dei bambini bielorussi in Alto Adige. Chernobyl Appiano Eppan viene trasformata e ampliata: nasce l’Associazione CHERNOBYL ALTO ADIGE SÜDTIROL onlus. L’Associazione CHERNOBYL ALTO ADIGE SÜDTIROL è retta da un Consiglio Direttivo composto da 7 persone, elette dall’Assemblea dei Soci dell’Associazione, l’attuale Presidente è la sig.ra SARA ENDRIZZI. L'Associazione CHERNOBYL ALTO ADIGE SÜDTIROL è strutturata con una Segreteria operativa a Bolzano, alla quale si appoggiano tutte le diverse Sezioni dell’Associazione dislocate nelle diverse località della Provincia di Bolzano che operano a stretto contatto con le famiglie e con la sede centrale. Attualmente le nostre Sezioni sono: Alta Pusteria, Anterselva, Appiano, Bolzano, Bressanone, Caldano, Lana, Laives, Meltina/Verano, Renon, San Pancrazio e Villandro. L'Associazione è iscritta all'Albo delle Organizzazioni di Volontariato della Provincia Autonoma di Bolzano ed è riconosciuta dal Comitato Minori Stranieri presso il Ministero della Salute, del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il partner ufficiale nella Repubblica di Bielorussia è la Fondazione di Beneficenza Sociale “Natali” con sede a Dribin (regione di Mogilov), diretto da Raissa Sharoikina. Nel 2001 vengono ospitati 291 bambini accompagnati da 38 adulti (tra insegnanti ed interpreti). Ogni anno vengono organizzate dall’Associazione ben 5 tipologie di accoglienza:
- progetto “scolastico-primaverile” di circa 40 – 45 giorni di permanenza (da metà aprile a fine maggio)
- progetto “luglio”, circa 30 giorni di permanenza
- progetto “luglio ed agosto”, circa 60 giorni di permanenza
- progetto “agosto”, circa 30 giorni di permanenza
- progetto “natalizio”, circa 25 – 28 giorni di permanenza
Associazione • Vereinigung CHERNOBYL ALTO ADIGE SÜDTIROL onlus
Relativamente alla tipologia dei minori ospitati nel corso di questi anni di accoglienze, circa il 35 – 40%
proviene da istituti (in questi anni la percentuale è in calo, grazie alla trasformazione degli istituti in casefamiglia), la percentuale rimanente proviene da famiglie particolarmente bisognose e disagiate. La scelta della situazione sociale dei minori non viene decisa dall’Associazione ma è lasciata alla discrezione delle famiglie accoglienti e delle loro Sezioni, come pure il limite degli anni di accoglienza. I bambini ospitati provengono da varie regioni della Bielorussia: regione di Minsk, regione di Mogilov, regione di Gomel (la più vicina alla zona del disastro) e regione di Brest. Tutti i minori ospitati tramite la nostra Associazione vengono accolti da nuclei famigliari della provincia di Bolzano (garantiti dalla Questura di Bolzano) che si sono resi disponibili per questa iniziativa. Le spese
relative all’organizzazione delle accoglienze (che variano sia in base al periodo che in base al numero dei minori), vengono pagate o direttamente dalle famiglie accoglienti, o dalle singole Sezioni che, con varie e diverse attività, operano per la raccolta dei fondi necessari. L’Associazione CHERNOBYL ALTO ADIGE SÜDTIROL sia direttamente che per mezzo delle sue Sezioni ha inoltre realizzato diversi interventi anche direttamente in Bielorussia:
- un convoglio umanitario a favore di un grande istituto
- progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di vita dei bambini, tra i quali desideriamo ricordare:
• la ristrutturazione completa del tetto di una scuola,
• la sostituzione di una caldaia in un istituto,
• l’acquisto di un trattore per un villaggio,
• la fornitura di letti ad un internato,
• diverse consegne di pacchi umanitari a favore di scuole distribuite su tutto il territorio della Repubblica di Bielorussia. Lo scopo principale della nostra Associazione rimane però l’organizzazione dei soggiorni di risanamento in provincia di Bolzano. Tutte le forze e le risorse dell’Associazione e delle singole Sezioni sono sempre finalizzate a questo obiettivo. In un recente Convegno scientifico tenutosi a Piacenza l’ARPA ha
fornito dei dati aggiornati al 2009 dai quali si evidenzia la bontà di questi “soggiorni di risanamento”: un mese di soggiorno in ambiente non contaminato fa perdere ai bambini, in maniera del tutto naturale, attraverso le urine ed il sudore, mediamente il 57% del cesio 137 assorbito (ricordiamo che il cesio è uno
degli isotopi radioattivi più pericolosi e causa di tumori tiroidei). L’Associazione inoltre ha organizzato anche alcuni viaggi in Bielorussia per dare la possibilità alle famiglie accoglienti che lo desideravano di poter far visita ai bambini direttamente nella loro patria e di conoscere la realtà in cui vivono (famiglia o istituto). Un gran numero di famiglie accoglienti inoltre continua a mantenere stretti legami di solidarietà ed amicizia con i ragazzi/e ospitati (molti dei quali oggi sono maggiorenni ed alcuni dei quali hanno già una propria famiglia). Eventuali altre informazioni sono reperibili direttamente sul nostro sito: www.caasu.it oppure tramite la Presidente, SARA ENDRIZZI: tel. 339.5005480 – e-mail: [email protected]