La stagione 2014 rappresenta un formidabile ed inaspettato traguardo raggiunto dall'associazione da quando fu proposto il primo concerto nel lontano 1975, giungere, senza interruzione, al quarantesimo anno di attività sembrava una meta irraggiungibile, l'aver realizzato un tale progetto si deve all'opera dei concertisti, degli organizzatori, della Regione Basilicata, degli Enti territoriali e sopr
attutto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che ha sempre sostenuto l'attività dell'associazione. L'esperienza acquisita durante un'attività costante per un quarantennio, in un territorio dove la discontinuità nella realizzazione di manifestazioni culturali è la caratteristica, l'interesse del pubblico, soprattutto giovanile con puntuali attività per le scuole, per le manifestazioni concertistiche programmate e realizzate secondo una modalità volta alla omogeneità per scelta di programmi ed organici strumentali, hanno determinato un indirizzo programmatico che vedrà, anche nel 2014, confermata e meglio specificata l'unità progettuale pur nella diversità delle proposte. L'attività concertistica dell'Associazione si è sempre distinta per la formulazione, all'interno di un programma generale, di progetti specifici dedicati a temi musicali nuovi e soprattutto aggiornando annualmente le manifestazioni che hanno rappresentato i momenti più qualificanti dell'attività dell'Associazione come le rassegne: concerti di musiche per chitarra, il jazz rappresentato da artisti italiani senza dimenticare la grande musica della tradizione colta, che nel corso degli anni hanno rappresentato la giustificazione dell'esistenza stessa dell'Associazione. Si è cercato di evitare di programmare i pacchetti musicali preconfezionati dalle agenzie, a favore della musica dei secoli XX e XXI del repertorio contemporaneo italiano ed europeo, dei giovani concertisti di talento, delle prime esecuzioni, rispondendo in modo positivo anche alle indicazioni ministeriali. L'Associazione rappresenta, nel territorio della Basilicata sud occidentale, del Vallo di Diano e della Calabria settentrionale l'unica realtà volta alla promozione culturale, alla formazione critica del pubblico attraverso la realizzazione di manifestazioni concertistiche, richiedendo allo stesso disponibilità ed impegno. �