18/06/2026
📍 Roma, 17 giugno 2026
⚓️ GUARDIA COSTIERA, TERZO INCONTRO COL COMANDANTE GENERALE: SIM MARINA PORTA A CASA PROMESSE DI IMPEGNO. ALTRI TEMI RESTANO IN APPROFONDIMENTO.
Sul tavolo del confronto, le condizioni reali di vita e lavoro di migliaia di militari in servizio.
Questi solo alcuni dei punti affrontati:
⚖️ Diritti e tutele: Equo trattamento economico per le missioni "Frontex", tutela legale per i colleghi più esposti operativamente.
🦺 Sicurezza e benessere. Il confronto ha toccato la gestione trasparente di missioni e fondi, l'adeguatezza delle dotazioni di vestiario e la revisione del Documento di Valutazione dei Rischi per le attività di polizia giudiziaria.
🤝 Serenità lavorativa. Si va verso una pianificazione più certa delle licenze, la revisione della circolare sull'incompatibilità ambientale e, soprattutto, l'omogeneizzazione nazionale delle verifiche di efficienza fisica: un passaggio che il SIM MARINA chiede da tempo per superare le disparità tra sede e sede.
⚠️ UNO DEI NODI DA RISOLVERE: I RIFORMATI PER MOTIVI SANITARI
Non tutto si è potuto affrontare. Per mancanza di tempo è rimasta sul tavolo, formalmente agli atti, una delle battaglie di SIM MARINA: oggi il personale riformato per motivi sanitari finisce nei ruoli civili del Ministero della Difesa, e non in quelli del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dove invece ha costruito competenze e brevetti in anni di mare e di banchina. Il risultato che appare un demansionamento di fatto: professionalità preziose, disperse.
🎯 SIM Marina ha sottolineato la necessità che gli iscritti abbiano risposte chiare in tempi certi: al confronto devono seguire formalizzazioni misurabili e verificabili.
✍️ La Segreteria Nazionale SIM MARINA