19/06/2026
Le parole pesano come macigni , in questo caso molto di più !
In un recente incontro con il pubblico al Taormina Film Festival è stato chiesto a Russell Crowe cosa ne pensasse del sequel del Gladiatore. Lui ha risposto evidenziando una differenza cruciale:
"In apparenza si potrebbe pensare che Il Gladiatore sia un film per uomini. Ma se fosse un film per uomini, parlerebbe di vendetta. Invece non parla di vendetta. È un film per donne, perché parla di giustizia retributiva. E questa è una sfumatura sottile, ma fa la differenza. Avevo bisogno che il personaggio rimanesse su quel binario. Quindi, per loro, distruggere quel centro morale nel secondo film... È molto interessante, perché il secondo film ha incassato a malapena al botteghino quello che ha incassato il primo. E se calcolate quanto sia cambiato il valore del dollaro in questi 20 anni, hanno fallito. E hanno fallito perché non hanno capito il motivo del successo del primo. Ha avuto successo perché aveva un nucleo morale.
E la verità è questa: alla maggior parte delle persone piace questo. In superficie ci si va per l'intrattenimento o altro, ma in verità, se le persone amano qualcosa, lo tengono con sé per sempre, proprio come è successo con Il Gladiatore. Stasera, in qualsiasi parte del mondo, sarò in grado di trovarvi una rete televisiva che trasmette questo film in prima serata, a 26 anni di distanza. Ed è disponibile sulle piattaforme di streaming. Perché? Perché l'amore per quel film è dovuto al suo nucleo morale".