18/11/2024
🔵🟡𝗭𝗮𝗻𝗴𝗿𝗶𝗹𝗹𝗼: “𝗟𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗮 𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗶 𝗼𝗿𝗴𝗼𝗴𝗹𝗶𝗼”. 𝗠𝗮 𝗶𝗹 𝘀𝗮𝗹𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗲' 𝟭𝟬𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗶𝗻 𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮 𝗨𝗲
𝗡𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗙𝗹𝗽 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝘀𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗲 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝘃𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘂𝗻 “𝗿𝗶𝘁𝗺𝗼 𝘀𝗲𝗿𝗿𝗮𝘁𝗼” 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟱. 𝗗𝗮𝗶 𝗱𝗮𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗻𝗼𝗺𝗼 𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗶𝗹 𝟮,𝟱% 𝗱𝗲𝗶 𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗶 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗲' 𝘂𝗻𝗱𝗲𝗿 𝟯𝟱, 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗹 𝟮𝟱% 𝗱𝗲𝗹 𝗥𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗨𝗻𝗶𝘁𝗼 𝗲 𝗶𝗹 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝟭𝟳% 𝗱𝗶 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗲 𝗚𝗲𝗿𝗺𝗮𝗻𝗶𝗮
Un interessante articolo di su la la Repubblica riporta il Congresso della FLP - Federazione Lavoratori Pubblici.
ROMA – "I dipendenti pubblici devono avere consapevolezza che il loro lavoro è dedicato all'interesse della collettività. E io credo che questo debba essere anche motivo di orgoglio". Al congresso nazionale del sindacato FLP - Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche il ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo assicura che "anche nei prossimi anni il ritmo di assunzioni sarà serrato", precisando che "lo scorso anno abbiamo inserito 170mila persone, altrettanto faremo quest'anno". Sembra difficile però pensare che anche l’anno prossimo si mantengano i ritmi attuali, visto che la legge di Bilancio ha posto un tetto del 75% al turnover nella Pubblica Amministrazione. Inoltre i concorsi procedono comunque a fatica, con un elevato tasso di rinunce.
Il problema, emerge dall’indagine della , è anche che ai concorsi partecipano pochi giovani: il 41,3% dei candidati ai concorsi pubblici ha tra i 30 e i 40 anni e solo il 29,2% è under 30, "un dato che ancora una volta ha a che fare con la scarsa attrattività del settore e che dimostra chiaramente che per la Gen Z il posto pubblico non è la prima scelta dopo la laurea", spiegano i ricercatori. E tra i giovani che si presentano c’è probabilmente anche un alto tasso di rinuncia: "Una parte, sicuramente, non supera il concorso – osserva il segretario della *Flp* *Marco Carlomagno* – ma un’altra parte, altrettanto significativa, lo supera e rinuncia al posto".
"Molto è stato fatto in questi ultimi mesi nel campo delle assunzioni, della semplificazione, della conciliazione vita lavoro, ma purtroppo sullo stato attuale delle pubbliche amministrazioni da noi fotografato, – conclude Carlomagno – ancora incide negativamente il blocco decennale delle retribuzioni e dei contratti nazionali, il blocco delle assunzioni e del turnover, della formazione il permanere di una cultura burocratica e formalistica".
Per ovviare almeno a una parte di questi problemi, la *Flp* chiede al ministro "di promuovere un protocollo di intesa con le organizzazioni sindacali, che prosegua il percorso avviato in materia di continuità e tempestività dei rinnovi contrattuali, di superare anche gradualmente i tetti di produttività, bloccati al 2016, al fine di incentivare il raggiungimento degli obiettivi e il merito, e di detassare il salario accessorio in analogia con il privato".”