La “Comunità 24 luglio – handicappati e non” nasce nel 1980 ed è un’associazione di volontariato che da quarant’anni è un punto di riferimento cittadino per le tematiche della disabilità. Realizza sul territorio aquilano attività volte alla promozione e alla tutela dei diritti delle persone più deboli, a partire da quelle disabili. E’ iscritta al Registro Regionale del Volontariato della regione A
bruzzo a partire dalla sua istituzione nel 1994. Svolge le sue attività in favore dei portatori di handicap garantendo servizi di mobilità ed un centro diurno ad un numero di diversamente abili compreso tra le 35 e 40 unità.
[...] La Comunità 24 luglio è dichiaratamente antifascista e impegnata nella promozione di valori quali l'antirazzismo, l'accoglienza, la libertà, l’uguaglianza, la solidarietà, la non violenza, la pace, il rifiuto di ogni totalitarismo. L'associazione rifiuta e combatte ogni forma di discriminazione e sopraffazione dell'uomo sull'uomo, promuove la valorizzazione della diversità, si apre all'incontro con l’altro [...]
La Comunità si prefigge di favorire esperienze di socializzazione e di condivisione tra soggetti disabili e normodotati. Attraverso l'osmosi continua e non formale delle esperienze di vita degli uomini e delle donne (disabili e non) che ne frequentano gli spazi associativi; promuove relazioni che arricchiscono il bagaglio culturale ed affettivo di tutti gli associati. Nella convinzione che ogni individuo, soprattutto in virtù delle proprie differenze, rappresenti una risorsa importante per la collettività, la Comunità cerca di coinvolgere al massimo delle proprie possibilità ogni associato che aderisca alle iniziative promosse, cercando, per quanto possibile, di farsi carico collettivamente dei bisogni e dei problemi di ognuno. Questi principi si declinano nelle attività che la Comunità realizza nel corso dell’anno:
Il centro diurno
Il servizio di trasporto per disabili per il diritto alla mobilità
Il dopo di noi: progetto di accoglienza “Casa Comunità” con l’obiettivo di creare percorsi di autonomia, che mirino a raggiungere la massima autosufficienza in diversi ambiti e contesti. l'organizzazione di momenti ricreativi quali feste, gite e vacanze
la promozione e la tutela dei diritti e dell’advocacy ed il lavoro di rete con le altre associazioni del territorio.