06/10/2026
📌 **VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE: CHI DECIDE E CON QUALI CRITERI?**
“Non hai raggiunto gli obiettivi.”
“La tua performance è sotto le aspettative.”
“Quest’anno la valutazione non è positiva.”
Ma la domanda è: **quali erano esattamente gli obiettivi? E il lavoratore li conosceva prima?**
Sempre più aziende utilizzano sistemi di valutazione della performance legati a produttività, risultati, obiettivi commerciali, qualità del lavoro o comportamenti organizzativi.
Valutare il lavoro è legittimo.
Il problema nasce quando i criteri sono poco chiari, cambiano durante l’anno oppure dipendono quasi esclusivamente dal giudizio del responsabile.
Espressioni come **“poco proattivo”, “non abbastanza collaborativo” o “sotto le aspettative”** devono essere accompagnate da elementi concreti, soprattutto quando dalla valutazione dipendono premio, carriera, aumento di stipendio o possibilità di crescita professionale.
📊 **LE REGOLE DEVONO ESSERE CONOSCIUTE PRIMA**
Un sistema trasparente dovrebbe permettere al lavoratore di sapere:
🎯 quali sono gli obiettivi;
📈 come vengono misurati;
👤 chi effettua la valutazione;
💶 quali conseguenze può avere il risultato.
E bisogna considerare anche le condizioni nelle quali il lavoratore opera.
Se mancano persone, aumenta il carico di lavoro, manca la merce o l’organizzazione non funziona, non tutto può essere scaricato sulla performance individuale.
**Non si può chiedere al lavoratore di rispondere di ciò che non può controllare.**
📄 Anche il **CCNL applicato**, gli accordi aziendali e gli eventuali regolamenti interni possono prevedere criteri su premi, progressioni professionali e sistemi di valutazione.
Per questo è importante sapere quali regole vengono utilizzate.
⚖️ **COMMENTO SINDACALE**
Il sindacato serve anche a questo: **rendere trasparenti criteri che possono incidere concretamente sulla vita professionale dei lavoratori.**
La valutazione può essere uno strumento utile se serve a riconoscere competenze, risultati e crescita professionale.
Diventa invece problematica quando il lavoratore scopre solo alla fine dell’anno perché è stato giudicato negativamente.
E quando dalla performance dipendono soldi, carriera o opportunità, la **contrattazione aziendale** può avere un ruolo fondamentale nel definire criteri oggettivi e verificabili.
Perché una regola fondamentale dovrebbe valere sempre:
**se devo essere valutato, devo conoscere prima le regole con cui verrò valutato.**
💬 **Raccontateci la vostra esperienza:**
📊 nella vostra azienda esiste una valutazione della performance?
🎯 conoscete gli obiettivi prima?
💶 la valutazione incide sul premio?
👤 quanto pesa il giudizio del responsabile?
❓ vi è mai capitato di ricevere una valutazione negativa senza capirne il motivo?
Scrivetelo nei commenti.
**“Il Punto Sindacale” nasce proprio per questo: aprire il confronto, ascoltare esperienze reali e trasformare i problemi quotidiani del lavoro in discussione e tutela collettiva.**