FIAB Vallesina

FIAB Vallesina Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di FIAB Vallesina, Organizzazione no-profit, Corso Matteotti 48/b, Jesi.

FIAB Vallesina 'dal mare ai monti' è una associazione di promozione sociale che mira ad incentivare la mobilità dolce ed in particolare l'uso della bici come mezzo alternativo all'uso dell'auto privata.

04/09/2026

💬 “Il coraggio politico NON E' ASPETTARE che tutti siano d’accordo, ma PROMUOVERE il CAMBIAMENTO!”.

A Velo-city 2026 abbiamo parlato con Ivano Marchiol, assessore alla Mobilità del Comune di Udine, speaker sul palco del summit della mobilità attiva dove ha parlato dei tanti interventi nella sua città.
“Il mio sogno - ha detto - sarebbe una verticale politica europea per far sì che le città trasformino una parte della sosta su strada in ciclabili e corridoi verdi”. Perché il diritto allo spazio pubblico è una cosa molto importante.

CI VOGLIAMO VIVE: JESI TORNA IN PIAZZA CONTRO LA VIOLENZA DI GENEREJesi - domenica 6 settembre* partenza Arco Clementino...
03/09/2026

CI VOGLIAMO VIVE: JESI TORNA IN PIAZZA CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

Jesi - domenica 6 settembre
* partenza Arco Clementino ore 21:00;
* arrivo Piazza della Repubblica ore 21:45 (circa)
Porta qualcosa per fare rumore! (No bandiere, loghi o simboli).

La violenza di genere non è un fatto di cronaca isolato né un’emergenza imprevedibile, ma un fenomeno strutturale e sistemico che attraversa la nostra società. Di fronte all’ennesima scia di sangue e abusi, non intendiamo restare in attesa che la tragedia tocchi da vicino la nostra città per reagire.

Circa 50 realtà del territorio, tra associazioni, partiti, sindacati, gruppi scout, studenti e attività locali, scenderanno in strada, unite sotto un’unica grande voce collettiva.

Non ci basta la repressione a fatto compiuto o l'ennesimo inasprimento delle pene quando è ormai troppo tardi. Il femminicidio e il transcidio sono solo la punta dell'iceberg di un problema che va sradicato alla base. Per questo serve una prevenzione radicale, a partire dalle aule scolastiche: durante la manifestazione ricorderemo infatti la necessità di sostenere con la propria firma online la proposta di referendum per reintrodurre l'educazione sesso-affettiva nelle scuole.

L'appuntamento è per domenica alle ore 21:00 all'Arco Clementino, da dove partiremo in corteo verso Piazza della Repubblica. Abbiamo scelto di manifestare di sera per "fare luce" su ciò che troppo spesso viene nascosto, rompendo il muro del silenzio proprio nell'oscurità dove si consuma la maggior parte delle violenze: le mura domestiche.

Portate con voi striscioni, cartelli e qualsiasi cosa utile per fare rumore, chiavi, pentole, tamburi, per far sentire la nostra presenza in ogni angolo della città.

La manifestazione è completamente aperta a chiunque voglia unire la propria voce alla nostra. Vi aspettiamo per attraversare Jesi a testa alta, all'interno di uno spazio che vogliamo sia sicuro, libero e accogliente per tutte e tutti.

Per informazioni e adesioni: Giacomo Mosca (340 5421721)

🌟 ARENA AVIS ESTATE | IN LIVE 2026 🌌ULTIMO APPUNTAMENTO!Dopo un'estate indimenticabile ricca di eventi live, proiezioni ...
27/08/2026

🌟 ARENA AVIS ESTATE | IN LIVE 2026 🌌
ULTIMO APPUNTAMENTO!
Dopo un'estate indimenticabile ricca di eventi live, proiezioni e grande cinema che hanno riempito le serate jesine, giunge al termine la rassegna di Arena AVIS Estate!
Per chiudere davvero in bellezza e a suon di risate, vi aspettiamo per l'ultimo imperdibile appuntamento dedicato alla comicità con uno speciale STAND UP COMEDY SHOW a cura di Stand Up Comedy Marche, con Matteo Ciucci e Luca Fo! 🎙️✨
Un progetto inserito nell'iniziativa Cittadinanza attiva e cura del territorio.
📍 CASA AVIS – Via G. Guerri 5, Jesi (AN)
🗓️ Venerdì 28 Agosto 2026
🕤 Inizio spettacolo all'aperto: ore 21:30
🎟️ Ingresso libero
---
🍽️ CENA SU PRENOTAZIONE:
Prima o durante lo spettacolo potrete cenare con menù alla carta a cura di L'Hemingway.
📞 Info e prenotazioni cena: 375 6509600
---
📌 Organizzato da AVIS Jesi Comunale Jesi, con il sostegno e la partecipazione di Fondazione Cariverona, Comune di Jesi, Caritas Diocesana Jesi, FIAB Vallesina, WWF Marche Centrali Ancona Macerata O.A. ODV ETS, JesiClean, Circolo Legambiente Azzaruolo Jesi EcoConnessioni, SubwayLab, L'Hemingway e Casa AVIS.
Vi aspettiamo sotto le stelle per salutare insieme questa bellissima estate con una scarica di sane risate! 🎭🎤🍻

🌟 ARENA AVIS ESTATE | IN LIVE 2026 🌌

ULTIMO APPUNTAMENTO!

Dopo un'estate indimenticabile ricca di eventi live, proiezioni e grande cinema che hanno riempito le serate jesine, giunge al termine la rassegna di Arena AVIS Estate!

Per chiudere davvero in bellezza e a suon di risate, vi aspettiamo per l'ultimo imperdibile appuntamento dedicato alla comicità con uno speciale STAND UP COMEDY SHOW a cura di Stand Up Comedy Marche, con Matteo Ciucci e Luca Fo! 🎙️✨

Un progetto inserito nell'iniziativa Cittadinanza attiva e cura del territorio.

📍 CASA AVIS – Via G. Guerri 5, Jesi (AN)

🗓️ Venerdì 28 Agosto 2026

🕤 Inizio spettacolo all'aperto: ore 21:30

🎟️ Ingresso libero

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🍽️ CENA SU PRENOTAZIONE:

Prima o durante lo spettacolo potrete cenare con menù alla carta a cura di L'Hemingway.

📞 Info e prenotazioni cena: 375 6509600

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📌 Organizzato da AVIS Comunale Jesi, con il sostegno e la partecipazione di Fondazione Cariverona, Comune di Jesi, Caritas, FIAB Vallesina, WWF, JesiClean, Legambiente Marche APS, EcoConnessioni, SubwayLab, L'Hemingway e Casa AVIS.

Vi aspettiamo sotto le stelle per salutare insieme questa bellissima estate con una scarica di sane risate! 🎭🎤🍻

Non tutte quelle che vedete in giro sono biciclette elettriche. Ed è arrivato il momento di fare chiarezza.FIAB Italia, ...
07/08/2026

Non tutte quelle che vedete in giro sono biciclette elettriche. Ed è arrivato il momento di fare chiarezza.
FIAB Italia, Ancma e Assoutenti hanno inviato un interpello al Ministero dei Trasporti per chiedere una cosa semplice: non si faccia confusione tra ebike e ciclomotori che, con le loro velocità, rappresentano un potenziale rischio per la sicurezza. Chi deve intervenire lo faccia sia sulle strade sia sul mercato, dove questi ciclomotori vengono spesso venduti con pubblicità ingannevoli.
«La difficoltà che noi persone in bicicletta incontriamo nell’inserirci nel contesto generale della mobilità ha tra le cause un’innata avversione per la mobilità attiva, il cosiddetto bikelash - ha commentato Luigi Menna, presidente FIAB -. E il bikelash è alimentato anche dalla presenza di mezzi di trasporto assolutamente fuorilegge e pericolosi, responsabili dell’immagine negativa che descrive i ciclisti come indifferenti incuranti delle regole e della sicurezza altrui».
Leggi l'articolo completo: 👇
https://fiabitalia.it/cose-ebike-e-cosa-non-lo-e-fiab-ancma-e-assoutenti-scrivono-al-ministero-dei-trasporti-per-intervenire-sulle-strade-e-nel-mercato/

Non tutte quelle che vedete in giro sono biciclette elettriche. Ed è arrivato il momento di fare chiarezza.

FIAB, Ancma e Assoutenti hanno inviato un interpello al Ministero dei Trasporti per chiedere una cosa semplice: non si faccia confusione tra ebike e ciclomotori che, con le loro velocità, rappresentano un potenziale rischio per la sicurezza. Chi deve intervenire lo faccia sia sulle strade sia sul mercato, dove questi ciclomotori vengono spesso venduti con pubblicità ingannevoli.

«La difficoltà che noi persone in bicicletta incontriamo nell’inserirci nel contesto generale della mobilità ha tra le cause un’innata avversione per la mobilità attiva, il cosiddetto bikelash - ha commentato Luigi Menna, presidente FIAB -. E il bikelash è alimentato anche dalla presenza di mezzi di trasporto assolutamente fuorilegge e pericolosi, responsabili dell’immagine negativa che descrive i ciclisti come indifferenti incuranti delle regole e della sicurezza altrui».

Leggi l'articolo completo: https://fiabitalia.it/cose-ebike-e-cosa-non-lo-e-fiab-ancma-e-assoutenti-scrivono-al-ministero-dei-trasporti-per-intervenire-sulle-strade-e-nel-mercato/

Cinquant'anni di città costruite intorno alle auto, pagati dai bambini: la strada, il parco dietro casa, l'uscire da sol...
06/08/2026

Cinquant'anni di città costruite intorno alle auto, pagati dai bambini: la strada, il parco dietro casa, l'uscire da soli.
Come possiamo fare per tornare indietro? 🚲
Nella tabella sotto:
A sinistra tutto quello che hanno perso. A destra quello che hanno ottenuto. 👀

(Il paradosso, aggiungiamo noi, è che moltissimi degli adulti che oggi vogliono solo le automobili in città, che non sopportano le piste ciclabili, e che pretendono strade con tanti parcheggi PUBBLICI per depositare le loro auto PRIVATE, hanno avuto un'infanzia in cui potevano giocare in strada, muoversi a piedi o in bicicletta, andare a scuola percorrendo anche lunghi tragitti senza auto.
Il pericolo di essere investiti dalle automobili era basso, perché ai loro tempi, le macchine erano molte meno.
Da piccoli hanno potuto muoversi in libertà e decidere come farlo (infatti, raccontano con nostalgia che ai loro tempi ci si divertiva con poco, e si giocava molto all'aperto).
Oggi che sono adulti (alcuni anche attempati), e nel frattempo hanno imparato ad usare solo l'automobile per spostarsi, pretendono di continuare a dettare solo la loro linea e qualsiasi idea di cambiamento, viene vista con diffidenza ed avversione.
Da decenni, la loro unica abitudine è quella di spostarsi soltanto con le macchine private, costringendo conseguentemente i bambini di oggi (inclusi i propri nipoti) a non potersi più muovere in autonomia ed in tranquillità negli spazi urbani.
Le città che gli adulti lasceranno alle nuove generazioni, sono luoghi ostili ed impraticabili, peggiorate nel tempo, e dalle quali essi stessi hanno subito limiti, restrizioni e pericoli, senza nemmeno rendersene conto.)

A sinistra tutto quello che hanno perso. A destra quello che hanno ottenuto. 👀

Cinquant'anni di città costruite intorno alle auto, pagati dai bambini: la strada, il parco dietro casa, l'uscire da soli.

Come possiamo fare per tornare indietro? 🚲

05/08/2026
RAPPORTO ACI-ISTAT 2025: MENO MORTI MA L’ITALIA ARRETRA IN EUROPA. RIME: «SERVONO SCELTE STRUTTURALI E PIÙ PREVENZIONE N...
05/08/2026

RAPPORTO ACI-ISTAT 2025: MENO MORTI MA L’ITALIA ARRETRA IN EUROPA.
RIME: «SERVONO SCELTE STRUTTURALI E PIÙ PREVENZIONE NEL NUOVO CODICE»
(25 LUGLIO 2026 COMUNICATO STAMPA)

Roma, 25 luglio 2026: Meno vittime è una buona notizia. Ma mentre l’Italia migliora, molti Paesi europei migliorano più rapidamente. Per RIME – Rete Italiana Mobilità Equa è da qui che deve partire la valutazione del nuovo Codice della Strada.

Vittime in riduzione, rischi ancora troppo alti.

Nel 2025 le persone uccise sulla strada sono state 2.868, contro le 3.030 del 2024 (-5,3%).
Un calo che RIME – Rete Italiana Mobilità Equa accoglie con favore ma anche con preoccupazione: nello stesso periodo sono infatti AUMENTATI sia gli SCONTRI (177.207, +2,2%) sia i FERITI (237.822, +1,7%).
Un fattore che merita approfondimento il probabile potenziamento dei controlli su strada avvenuto a inizio 2025.
Quasi il 73% degli scontri si registra sulle STRADE URBANE e la VELOCITA' resta confermata come CAUSA PRINCIPALE negli scontri MORTALI in città.

Fuori rotta rispetto agli obiettivi. L’Italia ARRETRA in Europa.

Rispetto al 2019, anno di riferimento per il Decennio d’azione per la sicurezza stradale, le vittime sono calate solo del 9% e i feriti dell’1,5%.
Per centrare l’obiettivo di dimezzamento entro il 2030 l’Italia dovrebbe essere a circa -30%: mancano all’appello quasi 700 vite, posto che l’unico numero davvero accettabile è ZERO.

Il dato più allarmante riguarda il posizionamento internazionale: con 49 MORTI per milione di abitanti, l’Italia scivola dal 19° al 21° posto nella graduatoria UE per mortalità stradale, superata anche da Polonia e Ungheria.

La posizione di RIME.
I dati mostrano un segnale incoraggiante ma insufficiente, e un campanello d’allarme sul posizionamento dell’Italia in Europa.
Non possiamo accontentarci di un calo dei morti se aumentano scontri e feriti, se restiamo lontanissimi dagli obiettivi del 2030, e se sappiamo, come dimostrato in altri Paesi europei, che con scelte strutturali sulla velocità, sui controlli e sulla mobilità attiva si possono ridurre vittime e feriti in modo molto più consistente.

L’Italia ha oggi una rara opportunità: è in corso la riscrittura complessiva del Codice della Strada. Come già dichiarato nel tavolo di consultazione pubblica aperto dal MIT, RIME chiede un Codice centrato sulle persone, su controlli efficaci e all’altezza delle tecnologie attuali, sulla strutturale moderazione della velocità soprattutto nelle città, e sulla strada come spazio di convivenza e giustizia sociale. In una parola: sulla prevenzione.

La buona notizia è che possiamo ridurre ancora le vittime. La domanda è se avremo il coraggio di adottare politiche che hanno già dimostrato di funzionare. RIME auspica che la riscrittura in corso tenga conto delle evidenze e del contributo delle associazioni, per una norma chiave che sia all’altezza del futuro sistema della mobilità in Italia.

*** Rete Italiana Mobilità Equa (RIME) ***
RIME unisce più di 30 associazioni e organizzazioni che rappresentano la sicurezza stradale e le vittime sulla strada, la mobilità attiva, il trasporto pubblico e la qualità dello spazio pubblico in Italia.


https://www.retemobilitaequa.it/rapporto-aci-istat-2025-meno-morti-ma-litalia-arretra-in-europa/
FIAB Italia
https://fiabitalia.it/rapporto-aci-istat-2025-meno-morti-ma-litalia-arretra-in-europa-rime-servono-scelte-strutturali-e-piu-prevenzione-nel-nuovo-codice/

Ieri, giovedì 30 luglio, alla presenza dell'Assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli della Regione Marche e dell...
31/07/2026

Ieri, giovedì 30 luglio, alla presenza dell'Assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli della Regione Marche e dell'Amministrazione del Comune di Mondolfo si è svolta l'inaugurazione di un tratto della Ciclovia Adriatica sul Lungomare Sud di Marotta.

Sono state invitate tutte le FIAB della nostra Regione:
Fiab Amici della Bicicletta di Ascoli Piceno;
FIAB Fano For-Bici;
FIAB costa Macerata-Fermo
FIAB Vallesina (con le sezioni di Fiab Ancona Conero e FIAB Senigallia - Sez. FIAB Vallesina);
FIAB San Benedetto del Tronto;
FIAB Italia;

Il gruppo FIAB Vallesina e Sezioni di Senigallia ed Ancona, c'erano!!! 😉🚴👋

Una foto vale più di mille parole ...
28/07/2026

Una foto vale più di mille parole ...

A picture is worth a thousand words...

Indirizzo

Corso Matteotti 48/b
Jesi
60035

Orario di apertura

19:00 - 20:00

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