21/07/2026
Abbiamo fatto la nostra parte, lavorando a testa bassa senza protagonismi, portando il nostro sostegno alla comunità di Su Dragone e amplificando la voce della gente di Ittiri.
🚫 IMPIANTO BESS "SU DRAGONE": LA REGIONE NEGA L'INTESA!
Un primo risultato, in attesa dei prossimi sviluppi, è stato conquistato per il nostro territorio, la tutela dell'ambiente e il futuro della nostra comunità.
Il lavoro incessante e determinato dell' Amministrazione Comunale, in stretta e proficua sinergia con la Regione Sardegna, ha portato all'adozione della Delibera di Giunta Regionale avente ad oggetto:
Procedimento MASE n. BESS-2025-10-0001502. Autorizzazione unica ex art. 9 del D.Lgs. n.190/2024 per la costruzione e l'esercizio di un impianto di accumulo elettrochimico (BESS)
della potenza di 470,4 MW e delle relative opere connesse, in località "Nos de Chercu - Su
Dragone", Comune di Ittiri (SS) - Società Thiesi Solar S.r.l. Richiesta di adozione del
provvedimento di improcedibilità dell'istanza, ai sensi dell'art. 9, comma 4, del D.Lgs. n. 190/2024. Determinazione motivata dell'Amministrazione regionale nella conferenza di servizi,
indetta con nota MASE prot. n. 0027527 del 26.5.2026, e diniego dell'intesa di cui all'art. 9, comma 13, del D.Lgs. n. 190/2024.
🏛️ L'IMPEGNO DELL'AMMINISTRAZIONE
Fin dal primo momento, l'Amministrazione Comunale ha lavorato in silenzio e si è mossa con fermezza per proteggere Ittiri:
A partire dal Consiglio Comunale aperto, abbiamo espresso la nostra contrarietà e coordinato la risposta del territorio.
📄 Dossier Tecnici e Incontri: Abbiamo prodotto una documentazione approfondita evidenziando ogni singola criticità e promosso un confronto serrato con tutti gli Enti preposti.
🩺Sinergia Scientifica: Abbiamo collaborato attivamente con associazioni specializzate come l'ISDE (Medici per l'Ambiente) per dare forza e sostanza tecnica alle nostre ragioni.
📣 Voce ai Cittadini: L' Amministrazione si è fatta cassa di risonanza delle istanze della comunità, facendosi carico di trasmettere ufficialmente al Ministero e alla Regione la petizione e la raccolta firme promosse dal Comitato Palas a terra.
La dimostrazione che quando un' Amministrazione lavora con serietà al fianco dei propri cittadini, i risultati arrivano.
Un grazie al lavoro incessante e rigoroso dell'Ufficio Tecnico Comunale, agli esperti, alla Regione Sardegna, al Comitato Palas a terra e a tutta la comunità per questo traguardo condiviso.
Una prima battaglia è stata vinta ma la pratica non è ancora chiusa. Rimaniamo in attesa dei prossimi sviluppi per capire come muoverci.