FAND Piemonte

Indicazioni

FAND Piemonte La F.A.N.D. Chi volesse sostenere le nostre attività può contribuire con una donazione al seguente IBAN IT70H0306967684510777189792. Grazie!

La F.A.N.D. è un organismo nazionale che rappresenta le persone con disabilità presso le forze politiche e sociali del paese, Enti, Associazioni, Fondazioni e Istituzioni pubbliche e private tramite le associazioni che la compongono. La F.A.N.D. è un organismo nazionale valido a rappresentare le esigenze globali delle persone con disabilità presso lo Stato, le Regioni, gli Enti Locali, le forze politiche e sociali del paese, Enti, Associazioni, Fondazioni e Istituzioni pubbliche e private, facendosi portavoce degli interessi e dei diritti delle persone con disabilità, attraverso le associazioni aderenti, le quali, con riconoscimenti e specifiche competenze, sono titolate ad intervenire nelle seguenti materie: invalidità civile, invalidità del lavoro, invalidità per servizio, sordità ed ipoacusia, cecità ed ipovisione, disabilità intellettive/relazionali, accessibilità, guida, trasporto pubblico e privato, turismo, sport e tempo libero. opera attraverso comitati regionali e provinciali, al fine di unire le forze per eliminare le discriminazioni, rivendicare il riconoscimento dei diritti di comune interesse e per solidarizzare con la singola associazione nelle richieste della specifica categoria.

11/10/2026

Francesco Alberto Comellini
Vicepresidente Osservatorio Permanente sulla Disabilità

"L'esame della proposta di legge A.C. 2822-B, giunta in terza lettura alla Camera dei deputati e sulla quale l'esecutivo ha posto la questione di fiducia, restituisce un quadro in cui la revisione delle procedure elettorali genera severe frizioni con i parametri di legittimità costituzionale.
Tali criticità normative hanno già innescato la stesura di appositi ricorsi volti a sollevare il giudizio di fronte alla Consulta attraverso i tribunali civili, non appena, e se, il testo entrerà in vigore.

Di fronte a tali criticità, suscita perplessità il perdurante silenzio delle principali associazioni nazionali di rappresentanza.
Un'inerzia istituzionale che, pur nel rispetto delle autonome scelte strategiche, solleva legittimi interrogativi sull'effettiva azione di tutela dei diritti politici delle persone con disabilità e dei loro Caregiver Familiari.

✅ L’omessa integrazione di procedure digitali accessibili nella sottoscrizioni per la presentazione delle liste (…) entra in aperto contrasto con la sentenza della Corte costituzionale n. 3 del 23 gennaio 2025, che ha sancito l'illegittimità delle norme preclusive dell'utilizzo della firma digitale (…) per gli elettori impossibilitati a fornire una firma autografa a causa di un grave impedimento fisico.

✅ Il mantenimento di un impianto esclusivamente cartaceo per le sottoscrizioni (…) preclude materialmente la medesima facoltà al Caregiver Familiare, vincolato a inderogabili doveri di assistenza.

🔴 Tale perimetro normativo, in assenza di correttivi, è destinato a produrre un effetto escludente su una platea di oltre sette milioni e mezzo di elettori con disabilità, di cui oltre 3,2 milioni in condizioni di gravità, e sui rispettivi Caregiver Familiari, determinando una sproporzionata contrazione del diritto di cittadinanza attiva.

Tale barriera procedurale si presta a censure di incostituzionalità anche per violazione dell'articolo 3 e dell'articolo 49 della Costituzione della Repubblica Italiana, configurando un ostacolo irragionevole alla partecipazione politica.

✅ Sotto il profilo dell'espressione materiale del voto, le schede elettorali previste dal testo in esame presentano un'elevata densità grafica e omettono la predisposizione di accomodamenti ragionevoli ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62.
In difetto di ausili tattili o di strumenti di voto accessibile, le persone cieche o in condizioni di grave disabilità visiva risultano materialmente costrette a delegare l'espressione della propria preferenza a soggetti terzi.

✅ Un ulteriore nucleo normativo di forte impatto sui diritti civili risiede nell'articolo 8, che disciplina il voto nel comune di temporaneo domicilio. L'ammissione al voto fuori sede per motivi sanitari, estesa al Caregiver Familiare ai sensi dell'articolo 1, comma 255, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, è subordinata a un periodo di cure o assistenza di almeno tre mesi.
La quantificazione del termine trimestrale introduce un profilo di palese irragionevolezza contraria all'articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana.
I percorsi clinici legati a interventi di alta specializzazione possono determinare degenze inferiori a novanta giorni ma coincidenti con la data del voto.
L'imposizione di tale vincolo costringe il paziente e il Caregiver Familiare alla scelta tra la tutela della salute e la partecipazione democratica, configurando una discriminazione indiretta vietata dall'articolo 29 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.

✅ Il quadro si salda con l'articolo 9, che impone alle amministrazioni di attuare la legge senza nuovi oneri per la finanza pubblica. L'apposizione di una clausola di invarianza finanziaria a procedure che implicano la garanzia di diritti primari si scontra con la giurisprudenza della Corte costituzionale. Come statuito dalla sentenza n. 152 dell'11 giugno 2020, la tutela dei diritti incomprimibili non può essere subordinata a vincoli di bilancio. L'accessibilità dei seggi, lo sviluppo di sistemi telematici e gli accomodamenti ragionevoli per le schede richiedono risorse inderogabili.

🔴 L'effettività dell'elettorato attivo e passivo si realizza, o dovrebbe realizzarsi in una democrazia evoluta, esclusivamente tramite la rimozione preventiva degli ostacoli materiali, condizione necessaria affinché il procedimento di formazione della rappresentanza non converta la condizione di disabilità e il dovere di cura in cause di esclusione democratica.
La garanzia della piena partecipazione civile e politica impone quindi un adeguamento strutturale del dettato normativo proposto sul quale non era, e non è, logico imporre un voto di fiducia, poiché la tenuta democratica del sistema dipende integralmente dalla reale accessibilità dei meccanismi di delega sovrana."

Nella foto Francesco Alberto Comellini al lavoro alla sua scrivania con la scritta
"⛔️ ​⛔️ ​⛔️ Il voto negato: come la nuova riforma elettorale comprime i diritti civili di disabili e caregiver familiari"

Fonte del testo integrale
https://www.facebook.com/osperdi/posts/pfbid0rrrrThwTo92h5NN56LtLepCK7qKi69GdH2hNu4DEtXSPRRKup5XeTaCws3vAKcGNl

22/09/2026

La Settimana Internazionale delle Persone Sorde coincide quest’anno con il 75° anniversario dalla nascita della Federazione Mondiale dei Sordi, e le

18/09/2026

📆 📢 Entro il 23 settembre le Pubbliche Amministrazioni devono pubblicare o aggiornare la Dichiarazione di Accessibilità di siti web e app

Non si tratta soltanto di un adempimento normativo, ma di un'opportunità concreta per verificare la qualità, l'inclusività e la fruibilità dei servizi digitali offerti ai cittadini.

✅ Accessibilità significa garantire a tutti un accesso semplice, autonomo ed efficace ai servizi pubblici digitali.

Scopri di più: https://www.agid.gov.it/it/notizie/dichiarazione-di-accessibilita-pubblicazione-o-aggiornamento-entro-il-23-settembre

18/09/2026

Quando parliamo di turismo accessibile, dobbiamo imparare a guardare oltre le barriere più evidenti.

L’accessibilità riguarda anche una famiglia che viaggia con un passeggino, una persona anziana, chi affronta una limitazione temporanea o chi ha semplicemente bisogno di informazioni più chiare, servizi più semplici e un’esperienza più facile da vivere.

Per questo, progettare un turismo accessibile significa prima di tutto riconoscere la diversità delle persone e delle loro esigenze.

È un approccio che rende destinazioni, servizi ed esperienze più inclusivi, accoglienti e fruibili da un numero sempre maggiore di viaggiatori.

È anche attraverso una nuova consapevolezza del concetto di accessibilità che possiamo costruire un turismo davvero per tutti.

09/09/2026

Il DDL presentato dalla ministra Locatelli sui caregiver familiari, varato dal Consiglio dei mInistri il 12 gennaio, è fermo all’esame della Commissione Affari sociali alla Camera.
L’ 8 luglio è stato rinviato in data da destinarsi, mentre la bocciatura della maggioranza degli emendamenti dimostra che difficilmente arriverà il aula prima dell’autunno e sarà (come tanto promesso!!) approvato entro fine anno.

Inoltre, cosa ancora più grave, mancando anche il successivo passaggio al Senato è praticamente impossibile rispettare la scadenza del 30 settembre quando l’INPS dovrebbe attivare la piattaforma digitale per registrare i caregiver beneficiari del trattamento.
Senza questo passaggio fondamentale salta l’avvio dell’iter per l’ottenimento del bonus economico riconosciuto a partire dal 2027.

Un crono programma, quello della ministra, che resta al momento solo su carta.
E lei ha pure il coraggio di dichiarare "SPERO entro la fine di settembre, SPERO. Dopodiché i tempi non li posso programmare”

Cara ministra se lei non può "programmare" perché continuare ad illudere milioni di cittadini spacciando una riforma (pessima tra l'altro) come cosa fatta?
Siamo stufi delle sue mistificazioni e dell’ennesima propaganda sul nulla spacciata come successo..
Si descrivono risultati inesistenti e insufficienti sapendo di mentire mentre i caregiver aspettano risposte concrete.
Vorreiprendereiltreno

Come funziona negli altri paesi europei?

Francia
- indennità giornaliera di circa 64,54 euro al giorno
- accumulo pensionato automatico
- le persone con disabilità ricevono un assegno pubblico per l'autonomia e può utilizzare questi fondi pubblici per assumere legalmente come badante/assistente il proprio caregiver familiare (un figlio, un fratello, ecc.).

Germania
-se il caregiver è malato, va in vacanza o semplicemente ha bisogno di riposo, il sistema non lo lascia solo: lo stato mette a disposizione un bilancio annuale flessibile (fino a 3.539 euro)
- accumulo pensionistico
- assicurazione sanitaria
- la persona con disabilità riceve mensilmente un contributo in denaro (Pflegegeld) commisurato alla gravità della sua condizione. La persona assistita può (e di norma lo fa) trasferire legalmente questa somma al proprio caregiver familiare come forma di riconoscimento per il lavoro svolto, e tale somma è totalmente esentasse

Paesi Bassi
- con il “baget personale” le persone con disabilità posso stipulare contratti di lavoro regolari ai famigliari o a chi si occupa della loro assistenza

Austria
- caregiver sono assunti dallo stato con salario netto di 2000 euro mensili e hanno precise tutele di legge

Italia
- nulla assoluto: nessuna tutela, nessun contributo pensionistico e forse (forse) 400 euro al mese ancorati a paletti strettissimi per potervi accedere.

Nell'immagine un articolo de Il Fatto Quotidiano che denuncia la situazione attuale con la nostra scritta "Ministra Locatelli "SPERO entro la fine di settembre, SPERO. Dopodiché i tempi non li posso programmare"

04/09/2026
04/09/2026

Riunito nei giorni scorsi l’Osservatorio nazionale disabilità, nel corso del quale la Ministra Locatelli ha fatto il punto sulla sperimentazione della riforma e sulle novità operative previste per accompagnare il cambiamento in corso su riconoscimento invalidità, legge 104, progetto di vita

04/09/2026

Tramite una recente Sentenza, la Corte di Cassazione ha prodotto un importante pronunciamento, basato sul diritto all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, stabilendo un principio chiaro: un bambino con disabilità ha diritto a frequentare la scuola per lo stesso orario degli altri compagni e non può essere mandato a casa prima solo perché le ore di sostegno non coprono tutta la giornata scolastica - LINK AL PRIMO COMMENTO

04/08/2026

Allargata anche alle persone con legge 104 e familiari delle persone disabili la possibilità di accedere alle agevolazioni sul mutuo per l’acquisto casa, garantite dal Fondo Prima Casa del CONSAP

Indirizzo

Corso Vittorio Emanuele II, 63 Torino
Italia 61
10128

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando FAND Piemonte pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi