31/08/2026
L'Acquedotto Ferroviario di Spaccaforno: il Cuore d'Acqua del Vapore Ibleo
Tra il 1886 e il 1893, l'apertura della tratta Noto-Modica (parte della linea Siracusa-Licata voluta dalla Rete Sicula) segnò una svolta epocale per il sud-est della Sicilia. Per un territorio storicamente isolato, il treno rappresentava la modernità: permetteva finalmente a carrubo e cereali di viaggiare rapidamente verso i porti e i mercati nazionali.
Tuttavia, il vero motore di questa rivoluzione non era solo il carbone, ma l'acqua. Per affrontare le salite verso Modica e Ragusa senza rischiare il blocco dei treni, la stazione di Spaccaforno (l'odierna Ispica) dovette trasformarsi in un punto strategico di rifornimento.
Per garantire l'approvvigionamento dei giganti di ferro, venne individuata una soluzione ingegneristica d'avanguardia a circa 11 chilometri dalla stazione: la sorgente naturale di Serramontone, situata nel cuore della Cava.
Le caldaie dei treni richiedevano un'acqua priva di sedimenti per evitare incrostazioni calcaree letali per i meccanismi. La roccia calcarea di Serramontone fungeva da enorme spugna naturale, restituendo un'acqua pura e garantendo una portata costante anche nei mesi estivi.
Gli ingegneri scavarono una galleria drenante nella pietra per isolare la sorgente dalle acque torbide del torrente, raccogliendola in una camera di carico protetta.
Posta a 147 metri sul livello del mare contro i 75 metri della stazione, la sorgente sfruttava un dislivello di 72 metri. Questo consentì di far scorrere l'acqua per 11 chilometri senza l'ausilio di pompe o altra energia, affidandosi unicamente alla forza di gravità.
Questo acquedotto non fu solo un'opera pubblica imponente per l'epoca, ma il vero polmone invisibile che rese possibile l'avventura del vapore negli Iblei.
Questa straordinaria pagina di archeologia industriale e storia locale è stata riscoperta e raccontata grazie alle ricerche storiche effettuate da Giuseppe Distefano. Su questo tema è stato realizzato un documentario, prodotto da Videotech di Leandro Distefano in collaborazione con lo Studio di Ingegneria e Architettura Archilab, che riporta alla luce i dettagli di questa incredibile infrastruttura e l'epopea del vapore negli Iblei.
"Il segreto della cava 1891” Spaccaforno entra nel progresso e cam...