Casa dei Sentieri e dell'Ecologia Integrale

Casa dei Sentieri e dell'Ecologia Integrale La Casa dei Sentieri e dell'Ecologia Integrale promuove iniziative di formazione, studio, sperimentaz

Il telefono per contatti è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 12.00 alle ore 16.00

Vi aspettiamo!! ⛰️
24/04/2026

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12 ANNI CON FRANCESCO e la sua eredità vivente 13 marzo 2013 -21 aprile 2025Per non dissipare la sua eredità  preziosa, ...
17/04/2026

12 ANNI CON FRANCESCO e la sua eredità vivente

13 marzo 2013 -21 aprile 2025

Per non dissipare la sua eredità preziosa, e per attualizzarla, faremo memoria cordiale e grata del nostro amato Papa Francesco alle h 20.30 di lunedì 20 aprile a Santa Maria del Cengio (Isola Vic.na) in santuario.

17/04/2026
‎C’è ancora qualche posto per l’esperienza immersiva dell’8, 9 e 10 maggio prossimi, nella suggestiva cornice del conven...
17/04/2026

‎C’è ancora qualche posto per l’esperienza immersiva dell’8, 9 e 10 maggio prossimi, nella suggestiva cornice del convento di Santa Maria del Cengio. Se questa proposta ti incuriosisce e desideri far parte del piccolo gruppo che ne sarà protagonista, puoi compilare il modulo di iscrizione al link seguente:

https://forms.gle/QA6pcR1nzE7tG5RMA

La chiusura iscrizioni è prorogata fino al 30 aprile

♥️Continua il nuovo ciclo degli incontri ECOLOGIA DEL CUORE!Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi...
10/04/2026

♥️Continua il nuovo ciclo degli incontri ECOLOGIA DEL CUORE!

Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro (Mt 11, 28).

In questi tempi oscuri e minacciosi, in questo clima di guerra e paura in cui ci manca l’aria, nel non senso che pare inghiottire l’esistenza, abbiamo bisogno come non mai di spalancare le finestre al Vangelo, di tornare a respirare a pieni polmoni la sua aria pura e rigenerante.

Abbiamo bisogno di rinfrescare e rinvigorire la nostra fede, di rianimare la fiamma che dorme sotto le braci del cuore, per tornare ad ardere dell’amore per Dio e per la vita come se fosse la prima volta.

Gesù ci invita a sederci in braccio a lui e ci riempie della forza necessaria per essere quelli che “portano la pace dritta sulla testa come una brocca, con quell’attenzione che non si versi neanche una goccia” (Mariangela Gualtieri).

Conduce Marina Marcolini.

Letture di Anna Branciforti, Romina Chemello, Mariateresa Totti.

Vi aggiorniamo sul percorso fin qui fatto con la Casa dei Sentieri e sulle prossime iniziative.
25/03/2026

Vi aggiorniamo sul percorso fin qui fatto con la Casa dei Sentieri e sulle prossime iniziative.

Una serata interessante sulla figura di p. Vannucci!
05/03/2026

Una serata interessante sulla figura di p. Vannucci!

🫶Inizia il nuovo ciclo degli incontri ECOLOGIA DEL CUORE! Contributo richiesto per l'incontro (a sostegno dell'Associazi...
21/02/2026

🫶Inizia il nuovo ciclo degli incontri ECOLOGIA DEL CUORE!

Contributo richiesto per l'incontro (a sostegno dell'Associazione): 15 euro.

L’ISCRIZIONE SI EFFETTUA ONLINE CLICCANDO NELLA SEZIONE CORSI/EVENTI DEL NOSTRO SITO.

Per la PAUSA PRANZO (dalle 12.30 alle 15.00) ci sono 3 possibilità:
1) Potete prenotare il pranzo da consumare nella sala dove si svolge l'incontro (portando da casa piatto e posate): si tratta di una pasta con verdure + verdure miste cotte al prezzo di 10 euro. E' necessario inviare una mail a [email protected] indicando nome e cognome di chi pranza. Si pagherà direttamente il 21 marzo.

2) Potete portare il vostro pranzo al sacco.

3) Potete pranzare in uno dei locali nei dintorni del convento.
Consigliamo di portare la Bibbia e un quadernetto per gli appunti.

Per info scrivere a [email protected]

Fascino, stupore e desiderio: questi i moti dell’animo che Dante intendeva suscitare, per intuire una goccia di infinito...
03/02/2026

Fascino, stupore e desiderio: questi i moti dell’animo che Dante intendeva suscitare, per intuire una goccia di infinito. Lasciatevi allora accompagnare in una performance teatrale tra i versi del Paradiso di Dante, all’apparenza così astratti e lontani, eppure sorprendentemente vicini al nostro cuore.
Con l’animo già immerso nel Paradiso, ascolteremo poi come la fisica che lo governa non sia, per Dante, astratta o puramente simbolica, ma un tentativo di cogliere i meccanismi essenziali della Natura. Meccanismi che, forse, sono più prossimi alla fisica moderna di quanto possiamo immaginare.

**Vi aspettiamo domenica alle ore 15.00 !!*

Domenica 8 febbraio - ore 15.00 a Santa Maria del CengioCon:Eleonora Di Giuseppe, Alfonso Nardi, Fabio Dalla Zuannaper (...
24/01/2026

Domenica 8 febbraio - ore 15.00 a Santa Maria del Cengio

Con:

Eleonora Di Giuseppe, Alfonso Nardi, Fabio Dalla Zuanna

per (ri)scoprire il piacere del capolavoro dantesco in dialogo tra la fisica quantistica e i versi del Paradiso.

Come colui che sognando vede

La meccanica quantistica e il paradiso dantesco

La nostra società ci insegna che la verità è nelle mani della scienza, e che il metodo scientifico rappresenta l’unico accesso alla conoscenza del mondo. Alla letteratura e alla teologia, al contrario, viene attribuito il ruolo di porre le domande sul mondo, salvo poi catalogare le risposte come insolvibili.

In questo incontro vogliamo mettere in luce come la fisica sia stata, in realtà, la più grande fonte di domande del secolo scorso. Le scoperte sperimentali del Novecento hanno trasformato radicalmente la comprensione del mondo da parte degli esperti, mettendo in evidenza elementi della realtà che il senso comune non ha ancora interiorizzato. A non essere stata sconvolta è la verità intuita dalla poesia, che ne è uscita, invece, rafforzata.

Ci faremo accompagnare dalle parole di Dante in una descrizione che racconta, in sorprendente accordo con la meccanica quantistica, di un Universo pieno di relazioni, libero e luminoso.

Con:

Eleonora Di Giuseppe, Alfonso Nardi, Fabio Dalla Zuanna

Eleonora di Giuseppe si è laureata con lode in Filologia Moderna all’Università Cattolica del Sacro Cuore ed è insegnante di lettere presso il Liceo Scientifico “Elio Vittorini” di Milano.

Alfonso Nardi è ricercatore presso il Dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano. Si occupa di manipolazione della luce, con applicazioni che includono la generazione di stati quantistici e sistemi efficienti per l’intelligenza artificiale.

Fabio Dalla Zuanna, dopo un percorso di studi scientifici e giuridici, ha intrapreso il sentiero attoriale. Formato in diverse scuole di recitazione e doppiaggio, sotto la guida di Marta dalla Via, Carla Stella, Roberto Pedicini, Christian Iansante e altri, nel corso degli anni ha maturato una curiosità famelica per tutto lo scibile umano, dalla fisica alla letteratura classica: “Sono convinto che per fare teatro, il teatro non basta.

Il teatro è intriso di conoscenza, di tante conoscenze che devono essere mescolate, fuse e confuse, intrecciate e sciolte. Nelle mie diverse attività cerco sempre di trasmettere quella passione che tutt’ora mi consuma”.

Vi aspettiamo ai nostri prossimi appuntamenti! 👋
09/01/2026

Vi aspettiamo ai nostri prossimi appuntamenti! 👋

Cari amici, stringiamoci attorno al piccolo bambino e la speranza verrà come promessa di primavera. p. Ermes Natale 2025...
23/12/2025

Cari amici, stringiamoci attorno al piccolo bambino e la speranza verrà come promessa di primavera.
p. Ermes

Natale 2025 (notte)

NUVOLE DI ALI VEGLIANTI

Lc 2,1-14

Dio nella piccolezza, ecco il segreto del Natale: questo per voi il segno, troverete un bambino.
L'uomo vuole salire, comandare, prendere. Dio desidera scendere, servire, dare.
È il nuovo ordinamento delle cose e del cuore. Ogni bambino vuole essere uomo. Ogni uomo vuole essere re e ogni re vuole essere "dio". Solo Dio vuole essere bambino (L Boff).
A Natale non celebriamo un ricordo, ma una profezia. Quella notte il senso delle cose ha preso un'altra direzione: Dio verso l'uomo, dal cielo verso il basso, da una città verso una grotta, dal tempio a un campo di pastori. La storia ricomincia dai margini e dalla piccolezza.

Mentre le legioni di Roma mantengono la pace con la spada, nel meccanismo oliato della grande storia cade un granellino di sabbia, solo un bambino, ma sufficiente a mutare la direzione del tempo, e che porta la nuova capitale del mondo a Betlemme.

C'erano là alcuni pastori. Erano già là, come in attesa di qualcosa, vegliando su ogni rumore nella notte. Una nuvola di ali, di canto e di parole li avvolge.

Unica presenza, un gruppo di pastori odorosi di lana, di latte e di silenzio. Un tutt’uno con gli angeli?
Bella notizia per i poveri, gli ultimi, gli anonimi, i dimenticati. Dio ricomincia da loro con una lieta notizia: non temete! Dio non deve fare paura mai, altrimenti non è Lui che bussa alla tua vita, alla tua capanna. Dio entra nel mondo dal punto più basso perché nessuna creatura sia più esclusa dal suo abbraccio che guarisce. “Dio si è fatto uomo per imparare a piangere” (Turoldo).

Lì Maria diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia... nella greppia degli animali, che Maria nel suo bisogno legge come una culla. La stalla e la mangiatoia sono un 'no' alla fame di potere, un ‘no’ al “così vanno le cose”, è poco ma è anche tutto ciò che serve alla giovane coppia.
Natale è il più grande atto di fede di Dio, che affida il figlio ad una ragazza inesperta che si prende cura del neonato, lo nutre di latte, di carezze e di sogni. Lo fa vivere con il suo sorriso, e allo stesso modo, Dio vivrà sulla terra solo se noi ci prenderemo cura di lui ogni giorno, come una madre.

Allora prego: Mio Dio bambino, povero come l'amore,
piccolo come un piccolo d'uomo, umile come la paglia dove riposi,
mio piccolo Dio che impari a vivere questa nostra piccola vita.
Mio Dio piccolo incapace di aggredire e di fare del male,
insegnami che non c'è altro senso per noi,
non c'è altro destino che diventare come Te.
Solo allora sulla terra ci sarà pace. Ci può essere pace, ci sarà di sicuro. I violenti la distruggono, ma la pace tornerà, come una primavera che non teme gli inverni della storia.


NATALE (giorno)

GV 1,1-18

Un Vangelo immenso ascoltiamo a Natale, che ci obbliga a pensare in grande. Giovanni comincia con un inno, un canto, che ci chiama a volare alto, un volo d’aquila che proietta Gesù di Nazaret verso i confini del cosmo e del tempo. In principio era il Verbo e il Verbo era Dio. Nel principio e nel profondo, nel tempo e fuori dal tempo. Un mito? No, perché il volo d’aquila plana fra le tende dell’accampamento umano: e venne ad abitare, piantò la sua tenda in mezzo a noi.

Poi Giovanni apre di nuovo le ali e si lancia verso l’origine delle cose che esistono: tutto è stato fatto per mezzo di Lui (v 3). Nulla di nulla senza di lui. ‘In principio’, ‘tutto’, ‘nulla’, ‘Dio’, parole assolute, che ci mettono in rapporto con la totalità e con l’eternità, con Dio e con il cosmo, in una straordinaria visione che abbraccia tempo, cose, spazio, divinità.
Senza di lui nulla di ciò che esiste è stato fatto. Non solo gli esseri umani, ma il filo d’erba e la pietra e il pettirosso di stamattina, tutta la vita è fiorita dalle sue mani. Nessuno e niente nasce da se stesso...
Natale: veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Ogni uomo, ogni donna, ogni bambino e ogni anziano, ogni malato e ogni migrante, tutti, nessuno escluso; nessuna esistenza è senza un grammo di quella luce, nessuna storia senza lo scintillio di un tesoro, abbastanza profondo perché nessun peccato possa mai spegnerlo. E allora c’è un frammento di Verbo in ogni carne, un pezzetto di Dio in ogni uomo, c’è santità in ogni vita.
La luce splende nelle tenebre ma le tenebre non l’hanno vinta!
Le tenebre non vincono la luce. Non la vincono mai. La notte non sconfigge il giorno. Ripetiamolo a noi e agli altri, in questo mondo duro e triste: il buio non vince.
“In principio era il Verbo e il Verbo era Dio...”. Che vorrei tradurre: in principio era la tenerezza / e la tenerezza era Dio. E la tenerezza di Dio si è fatta carne.
“Natale è il racconto di Dio caduto sulla terra come un bacio” (Benedetto Calati).
Natale è il brivido del divino nella storia (papa Francesco). Per questo siamo più felici a Natale, perché ascolti il brivido, rallenti il tempo, guardi di più tuo figlio, gli dai una carezza...
Gesù è il racconto della tenerezza di Dio (Ev. Ga.), porta la rivoluzione non della onnipotenza o della perfezione, ma della tenerezza e della piccolezza: Dio nell’umiltà, il segreto del Natale. Dio nella piccolezza, forza dirompente del Natale. Dio adagiato sulla povera paglia come una spiga nuova.
Noi non stiamo aspettando Qualcuno che verrà all’improvviso, ma vogliamo prendere coscienza di Qualcuno che, come una luce, già abita la nostra vita.

Indirizzo

Via Del Convento 17
Isola Vicentina
36033

Orario di apertura

Lunedì 12:00 - 16:00
Martedì 12:00 - 16:00
Mercoledì 12:00 - 16:00
Giovedì 12:00 - 16:00
Venerdì 12:00 - 16:00

Telefono

+393286312770

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