Il Nido

Il Nido L'associazione "IL NIDO" nasce nel 2000 come associazione di volontariato.

✅Chi siamo
L'associazione "IL NIDO" nasce nel 2000 come associazione di volontariato ed è iscritta al RUNTS come APS/ETS .
✅Cosa facciamo
Promuoviamo e sosteniamo progetti di inclusione e integrazione per una comunità equa e solidale. Da sempre attenta alle necessità dei più fragili e vulnerabili é iscritta e registrata al RUNTS. La nostra azione è diretta verso la valorizzazione del potenzial

e socio cognitivo, finalizzata al superamento di ogni forma di disagio psicologico, sociale, relazionale e dell'apprendimento, con particolare riferimento ai soggetti con disabilità e condizioni di fragilità. "Il Nido" opera in maniera puramente volontariale, seguendo la natura associativa del nostro Statuto e compatibilmente con le risorse umane e professionali disponibili. Le campagne educative e sociali sono state realizzate per andare incontro ai minori e alle famiglie in difficoltà, raccogliendo un bisogno del territorio locale. Uno dei nostri obiettivi è il superamento di ogni forma di discriminazione ed emarginazione , realizzando una comunità sempre più attenta ai bisogni dei più fragili. Da sempre IL NIDO lavora in sinergia con le diverse realtà presenti sul territorio (Comuni, enti locali, fondazioni, enti di ricerca, università) per sviluppare e promuovere progetti. L'obiettivo di queste collaborazioni risponde, di volta in volta, a obiettivi diversi: promuovere e migliorare l'accesso ai servizi per le persone con disabilità e i loro familiari, migliore la conoscenza e la comprensione dei temi legati alla disabilità, promuovere sperimentazioni sul tema della vita indipendente. Sono soci dell'Associazione coloro che ne condividono le finalità e che, mosse da spirito di solidarietà, si impegnano concretamente per realizzarle:
- Difendere, tutelare e promuovere i diritti delle persone con disabilità.
- Creare una comunità sempre più inclusiva e solidale.
- Eliminare le discriminazioni e abbattere le barriere socio culturali.
- Rimuovere ogni forma di esclusione. L'associazione mette in campo ogni tipo di iniziativa per far conoscere, potenziare e valorizzare i propri scopi statutari. In particolare, si propone di:

- Promuovere iniziative di studio e ricerche in campo psicologico, clinico, educativo e didattico con particolare riferimento agli aspetti dell'integrazione in favore di soggetti svantaggiati.
- Attività di informazione e sostegno a persone con disabilità e ai caregiver.
- Collaborare con tutte le agenzie educative, amministrative, giudiziarie, socio-sportive e di volontariato presenti sul territorio.
- Iniziative per il miglioramento della qualità di vita dei soggetti fragili.
- Attivazione di centri per l'accoglienza e la socializzazione.
- Abilitazione cognitiva ed assistenza allo studio.
- Realizzazione di programmi per favorire la formazione e l'aggiornamento del personale docente in materia di DSA/BES. Il Direttivo è formato da professionisti ed esperti in vari settori, psicologi, docenti, pedagogisti, bioeticisti, uniti dalla stessa volontà di rendere le persone con disabilità e/o più fragili, sempre più protagonisti della collettività. Diffondere l'informazione per favorire la partecipazione, la consapevolezza e l'affermazione delle pari opportunità.

Ricominciano i nostri laboratori 💣💣💥🔻✅Laboratorio di Gioco Didattico (6-12 anni)🌱Uno spazio educativo e divertente in cu...
09/06/2026

Ricominciano i nostri laboratori 💣💣💥🔻

✅Laboratorio di Gioco Didattico (6-12 anni)

🌱Uno spazio educativo e divertente in cui i bambini potranno apprendere attraverso il gioco, sperimentando attività di logica, creatività, problem solving, cooperazione e scoperta.
🌱Un percorso pensato per stimolare curiosità, autonomia, competenze relazionali e piacere di imparare.

Vi aspettiamo🔥🔥

▶️Il Terzo Piano di Azione Nazionale per la disabilità, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, traduce la riforma in impegni ...
04/06/2026

▶️Il Terzo Piano di Azione Nazionale per la disabilità, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, traduce la riforma in impegni concreti e verificabili, coinvolgendo diversi ambiti della vita: salute, lavoro, scuola e progetto di vita.
➡️È stato elaborato dall’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità e si articola in 7 linee di intervento, che strutturano le azioni previste dal Piano.

📢 NUOVO DPCM NON AUTOSUFFICIENZA (2025–2027): COSA CAMBIA IN SINTESIIl nuovo decreto relativo al Fondo per la non autosu...
03/06/2026

📢 NUOVO DPCM NON AUTOSUFFICIENZA (2025–2027): COSA CAMBIA IN SINTESI
Il nuovo decreto relativo al Fondo per la non autosufficienza e alla disabilità introduce alcune novità importanti per famiglie, anziani e persone con disabilità. Ecco i punti principali spiegati in modo semplice:
💰 1. PIÙ RISORSE ECONOMICHE NEL TRIENNIO
Per il triennio 2025–2027 sono previste nuove risorse economiche:
circa 982 milioni di euro per il 2025
circa 934 milioni per il 2026
circa 1,1 miliardi per il 2027
Nel fondo 2025 risultano inoltre incluse risorse recuperate dal fondo caregiver familiare.
🛑 2. SOGLIE ISEE PROTETTE
Per l’accesso ai servizi destinati alla disabilità grave e gravissima:
le Regioni non potranno fissare soglie ISEE inferiori a 50.000 €
la soglia sale a 65.000 € in caso di minori
L’obiettivo è evitare esclusioni e garantire maggiore uniformità nei criteri di accesso.
🔄 3. CONTINUITÀ DEI SERVIZI
Viene prevista la possibilità per le Regioni di anticipare risorse proprie per evitare interruzioni:
degli assegni di cura
dell’assistenza per le persone con disabilità gravissima
Questo per garantire continuità nei passaggi tra vecchi e nuovi piani di assistenza.
👥 4. POTENZIAMENTO DEI PUNTI UNICI DI ACCESSO (PUA)
Sono previsti circa 50 milioni di euro annui per:
rafforzare il personale nei PUA
assumere assistenti sociali e figure specializzate
L’obiettivo è migliorare l’accesso ai servizi e la costruzione del “progetto di vita”.
🌱 5. PROGETTI DI VITA INDIPENDENTE
Ogni anno vengono destinati oltre 14 milioni di euro per:
sostenere l’autonomia delle persone con disabilità tra 18 e 64 anni
promuovere percorsi di vita indipendente fuori dagli istituti
💡 IN SINTESI
Le risorse non vengono erogate direttamente ai cittadini, ma trasferite a:
👉 Regioni → Ambiti Territoriali Sociali (ATS) → Comuni
Saranno quindi gli enti territoriali a gestire l’attivazione concreta dei servizi.

✅Qualche giorno fa, in collaborazione con il CTS di Isernia e l'Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco si è svolto un p...
01/06/2026

✅Qualche giorno fa, in collaborazione con il CTS di Isernia e l'Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco si è svolto un percorso formativo sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), condotto dal dottor Vita, docente formatore anche dell'Ass.ne Il Nido.
➡️L'incontro è stato dedicato ai disturbi del neurosviluppo, con un focus specifico sull'autismo, approfondendo strategie, strumenti e buone pratiche per promuovere una comunicazione più efficace, accessibile e inclusiva.
La CAA rappresenta una modalità di comunicazione pensata per ampliare le possibilità espressive e relazionali della persona.
▶️Si definisce aumentativa perché aumenta le opportunità comunicative e arricchisce il repertorio espressivo del bambino o del ragazzo, soprattutto quando il linguaggio verbale è assente, limitato o difficoltoso.
▶️Si definisce alternativa perché offre modalità diverse di comunicazione, senza sostituire il linguaggio orale o le altre forme comunicative già presenti. La CAA, infatti, non elimina la parola: la accompagna, la sostiene e la integra, offrendo strumenti aggiuntivi per permettere alla persona di esprimere bisogni, emozioni, pensieri e desideri.
Parlare di Comunicazione Aumentativa Alternativa significa parlare di diritto alla comunicazione, di inclusione e di possibilità concrete di partecipazione alla vita sociale, scolastica e relazionale.
➡️ L’obiettivo non è soltanto “facilitare” la comunicazione, ma permettere alla persona di esprimersi, partecipare, scegliere, costruire relazioni e vivere in maniera sempre più autonoma e consapevole.

✅La formazione rappresenta un'opportunità fondamentale per migliorare la qualità degli interventi educativi e inclusivi.
Noi che operiamo nel mondo della disabilità abbiamo una grande responsabilità: offrire alle persone il maggior numero possibile di opportunità e possibilità comunicative, relazionali e di autonomia.

🗳️ Voto assistito: un diritto da conoscere e garantire. ✅Il voto è un diritto fondamentale e deve essere accessibile a t...
22/05/2026

🗳️ Voto assistito: un diritto da conoscere e garantire.
✅Il voto è un diritto fondamentale e deve essere accessibile a tutti.
Per le persone con disabilità o con gravi impedimenti fisici che non consentono l’espressione autonoma del voto, è prevista la possibilità del voto assistito, cioè il supporto di un accompagnatore all’interno della cabina elettorale.
✅Ma come viene riconosciuto questo diritto?
✔️ Annotazione AVD sulla tessera elettorale
✔️ Certificato medico rilasciato dall’ASL
✔️ Situazioni di impedimento fisico evidente
✔️ EU Disability Card con dicitura “A”
✅Conoscere queste modalità significa promuovere partecipazione, inclusione e tutela dei diritti.
♿ Votare in autonomia, dignità e accessibilità è un diritto, non una concessione.

Si è appena concluso il mio corso di perfezionamento in "Diritti ed inclusione delle persone con disabilità in una prosp...
21/05/2026

Si è appena concluso il mio corso di perfezionamento in "Diritti ed inclusione delle persone con disabilità in una prospettiva multidisciplinare" promosso dall’Università di Milano.
Mesi intensi di scambio e di riflessione tra diverse professionalità.
Il confronto tra ambiti giuridici, pedagogici, sociali e sanitari ha rappresentato un valore fondamentale per leggere la complessità della realtà e tradurla in pratiche più consapevoli e rispettose dei diritti.

Un altro traguardo raggiunto per il bene dei fragili e delle loro famiglie.

Un grazie al prof. Giuseppe Arconzo, Docente di Diritto Costituzionale e Presidente del Nucleo di Valutazione nell'Università di Milano per averci accompagnato in questi mesi.

X info e contatti :
[email protected]

✅Il 13 maggio 1978 è una data cardine per la storia civile e sanitaria italiana. Viene approvata la Legge n. 180 (Legge ...
13/05/2026

✅Il 13 maggio 1978 è una data cardine per la storia civile e sanitaria italiana. Viene approvata la Legge n. 180 (Legge Basaglia), che segna una vera e propria rivoluzione culturale, sociale e giuridica, guidata dallo psichiatra Franco Basaglia.

✅La riforma ha sancito la chiusura dei manicomi e la progressiva costruzione di un sistema basato sulla presa in carico territoriale, garantendo percorsi di cura più rispettosi della dignità e dei diritti delle persone con disturbi psichiatrici.
✅Nello stesso anno, con la Legge 833/1978, è stato istituito il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), segnando un cambiamento radicale nell’approccio alla salute, inclusa quella mentale.
✅Il SSN ha introdotto il principio della salute come diritto universale, favorendo la creazione di una rete di servizi territoriali integrati, capaci di fornire assistenza continua e personalizzata. Questa riforma ha contribuito a superare definitivamente la logica dell’internamento, promuovendo un modello che privilegia la prevenzione, la riabilitazione e l’inclusione sociale.
✅Negli anni successivi, il sistema è stato rafforzato con l’istituzione dei Dipartimenti di Salute Mentale (DSM) e con l’attuazione di programmi mirati a garantire continuità assistenziale, interventi riabilitativi personalizzati e una stretta collaborazione tra servizi sanitari e sociali.

✅Punti chiave Legge 180.

▶️Persona al centro: Il malato mentale è stato riconosciuto come "persona" e titolare di diritti civili e di cittadinanza, non più come un "corpo improduttivo" da nascondere.
▶️Dignità e libertà: La malattia mentale ha smesso di essere un motivo per la revoca della libertà personale. La cura si è spostata dal controllo coercitivo alla relazione terapeutica.
▶️Bioetica: La Legge Basaglia è un pilastro della bioetica italiana perché afferma che la dignità umana non viene meno con la malattia mentale e che i trattamenti sanitari devono rispettare la libertà e la dignità del paziente.
✅La legge 180 è stata la prima legge al mondo ad aprire le porte dei manicomi e a ridare dignità e diritti alle persone che vi erano rinchiuse, uno degli esempi di civiltà più importanti del Novecento europeo.
✅La sua intuizione fondativa ( la libertà è parte della cura e non un suo ostacolo ) è oggi la stella polare di ogni documento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dell’ONU e del Comitato sui Diritti delle Persone con Disabilità.
"Non c'è salute, senza salute mentale. "
C'è ancora tanto da fare.

12/05/2026
✅L'inclusione scolastica in Italia.▶️L'Italia è un paese fortemente vocato all’inclusione. Legge 104, sostegni, assisten...
11/05/2026

✅L'inclusione scolastica in Italia.

▶️L'Italia è un paese fortemente vocato all’inclusione. Legge 104, sostegni, assistenze etc...
Ma è davvero questa la realtà??
Purtroppo no.
➡️aumentano distrurbi come autismo, ADHD e DSA,
➡️le classi restano sovraffollate
➡️ il sostegno spesso arriva tardi o manca

✅Non può esserci vera inclusione scolastica se mancano:
➡️continuità didattica
➡️formazione
➡️personale stabile
➡️educatori
➡️spazi regolativi

✅Il problema è un sistema che vive sul sacrificio personale, che non garantisce risorse, strumenti.

➡️L’inclusione funziona quando è finanziata, strutturata, e sostenuta.

✅Se l’Italia crede davvero nell’inclusione, deve proteggerla con risorse concrete.

Indirizzo

Sesto Campano
Isernia

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Il Nido pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi