18/05/2026
Cari amici ho appena appreso la triste notizia della dipartita dell'artista Giuseppe Olivieri e a nome dell'associazione Radici esprimo compostamente le mie personali condoglianze e di tutta l'associazione alla famiglia e a quanti hanno avuto il piacere di frequentarlo e condividere le sue idee e innate doti artistiche e culturali. Lo ricordo recentemente impegnato a donare la sua arte a istituzioni e chiese, come una sua Madonna del Soccorso appunto alla chiesa del Soccorso e un dipinto di Salvo d'Acquisto alla nuova Caserma dei Carabinieri di Forio . Intendo ricordarlo con un commento alla sua ultima mostra pubblica presso il Torrione di Forio a d aprile del 2022 e mi associo alle preghiere per la sua anima buona e sensibile. Che la terra ti sia lieve Giuseppe.
Signore e signori buonasera e benvenuti al museo Civico Giovanni Maltese da parte dell’Associazione Radici e del Comune di Forio. Permettetemi innanzitutto di ringraziare tutti i presenti, i media locali e nazionali che hanno diffuso la notizia di questo evento, e tutti i collaboratori che donano gratuitamente il proprio impegno per rendere fruibile questo luogo simbolo, dove sofferenza e arte si intrecciano essendo un unicum. Dopo le infinite angosce e patimenti dei nostri antenati, questo luogo è dedicato, da oltre un secolo, all’arte e alla creatività che è sbocciata dalle mani e dalla mente di due grandi artisti come Giovanni Maltese e F***y Jane Fayrer. L’associazione Radici, proponendosi come divulgatrice di queste opere e della storia del territorio, cerca di assolvere la missione affidatale, proponendo da otto anni eventi di qualità come accade proprio questa sera con il M Giuseppe Olivieri, che ringrazio per aver scelto questo luogo incantato come sede di condivisione della sua vastissima produzione che, come vedremo, spazia nell’universo della pittura passando dalla creatività figurativa all’astratto, ove ci dona alcune sue candide emozioni o melodiche sinfonie.
La data di oggi per l’inaugurazione non è stata scelta a caso in quanto proprio oggi 9 aprile 2022, c’è stata la cerimonia ufficiale di apertura dei 150 eventi in calendario, che propone Procida, Capitale della Cultura 2022, con l’intervento del Presidente Sergio Mattarella, che ha esordito dicendo che la contaminazione tra culture deve essere l’antidoto alla guerra. In proposito di Procida Capitale, Anche l’associazione Radici ha stabilito nel calendario una manifestazione dal prossimo 23 luglio al 7 agosto.
Un doveroso ringraziamento va al promotore delle attività dell’associazione, per le sue doti di vulcanico organizzatore e fulcro instancabile di conoscenza e dinamismo. Mi riferisco ovviamente al compianto amico Giuseppe Magaldi di cui non è possibile non ricordare la svolta positiva da lui impressa alla fruizione di questo luogo, a lungo caduto nell’oblio.
L’appuntamento di questa sera, come avrete appreso dal comunicato e dai manifesti diffusi, ci porta a scoprire, anzi a riscoprire, un gentleman della pittura, Giuseppe Olivieri, che molti ricorderanno per averlo apprezzato nelle tantissime mostre precedenti, sia proprio qui al Torrione nel 2014, sia in giro per l’isola d’Ischia. A breve avremo il piacere di assistere ad una fusione tra le due componenti dell’estro di Giuseppe il cui tema principale è l’amore perché Giuseppe da un uomo libero, che esprime con la forza del suo pennello con tenacia e passione, ha realizzato centinaia di tele, ove, con sapienti tocchi, mostra la sua carica emotiva e la padronanza del colore. I suoi soggetti spaziano nel tempo e nella cultura, da quella religiosa a quella meno trascendentale dell’Eros, ove il messaggio principale rimane sempre l’Amore. L’amore per la vita e i suoi misteri, che Giuseppe traduce nelle tele della sua vasta collezione, di cui tra qualche minuto gradiremo una parte, è dilagante, anzi esplosivo. Tra poco avremo modo di ammirare i simboli foriani del Soccorso, della Fontana di piazza Matteotti e del Torrione, che, accomunati sia per l’aspetto mistico, sia per la sensualità che sprigionano questi tre elementi, regaleranno alle nostre pupille assetate di bellezza, una armoniosa miscela di Amore. Tra la notevole quantità e qualità Giuseppe. ha scelto di esporre anche l’astratto, ove si apprezza, oltre che il coinvolgente cromatismo, la sua capacità di sintesi espressiva perché riesce immediatamente a trasmetterci il colore del suo entusiasmo, i suoi “pensieri liquidi”.
Non secondaria tra le attività di Giuseppe c’è anche la scultura. Ha realizzato, infatti, molte statue che sono disseminate nell’ampio giardino della villetta di Citara. Anche per le statue il tema è l’Amore nelle sue varie accezioni. Ha realizzato, nel corso della sua lunga permanenza a Forio, una splendida Madonna della Pace, quanto mai attuale e necessaria al cuore acerbo degli uomini, una Liebe in Libertas pacatamente in attesa, una saffica Nausicaa, un Bacco trionfante, e una Maternità gemellare. Il tutto è racchiuso nell’arte di Giuseppe che sviluppa da sempre il tema delle due grandi energie del “Vento della vita”, Eros e Pathos. Colgo l’occasione rivelarvi con largo anticipo una notizia per cui possiamo andar fieri tutti noi isolani. Nel prossimo autunno verrà trasmessa dall’emittente Sky la puntata isolana del format 4 Hotel, condotta dallo Chef Bruno Barbieri e la registrazione è stata effettuata ieri proprio qui al Torrione. Questo evento ci dà soddisfazione non solo come associazione Radici, ma anche come isolani, perché testimonia che il progetto intrapreso con Giuseppe Magaldi, di concerto con l’amministrazione comunale di Forio sta dando i suoi frutti. E ora la parola alla Dottoressa Maria Rita Ascanio che vi offrirà una panoramica delle svariate attitudini del M° Olivieri.
E ora la parola al Presidente del Consiglio comunale Avvocato Michele Regine al quale Chiedo: Presidente, sulla scia delle parole del Presidente Mattarella, quali suggerimenti ha per i giovani che si approcciano all’arte e quanto potrebbe essere il Torrione fattore di crescita? Grazie.