Progetto Cena Fuori

Progetto Cena Fuori Invitiamo a cena senzatetto e persone in difficoltà. Dal lunedì al venerdì. Piatto unico buono e nutriente, con vari complementi (frutta, pane, dolci, ecc).

Per partecipare chiama il 3474204241. Per contribuire iban IT80O0306909606100000404302

Proviamo anche noi a dire qualcosa su questa vicenda.Evitando le semplificazioni e i toni accesi.In un campo difficile c...
01/06/2026

Proviamo anche noi a dire qualcosa su questa vicenda.
Evitando le semplificazioni e i toni accesi.

In un campo difficile come questo nessuno può perdere tempo in sterili polemiche, ma bisogna, altresi, evitare di pensare che stiamo già facendo tutto quello che serve.

Non è in discussione l'impegno di tutti, delle istituzioni come del volontariato, ma una attitudine più riflessiva forse aiuterebbe.
Lo diciamo dal basso della nostra giovane esperienza 🤣🤣

Purtroppo ci pare che i nostri sistema dei servizi sociali e, spesso, anche il volontariato non abbiano la capacità, ma, soprattutto, la possibilità di ragionare, per così dire, fuori dalla scatola.

L'associazione Progetto Arca ha creato un rifugio dove i senzatetto possono portare i loro animali, perché non esiste un divieto assoluto, come non esiste neppure per gli alberghi.

Solo altra burocrazia, in un campo dove ne abbiamo già troppa.

Sarebbe un passo avanti, ma, a
nostro modestissimo avviso, il punto è un altro:

Bisognerebbe tenere in maggiore considerazione un DATO DI FATTO, senza giudicarlo.

Molte persone che vivono in strada hanno esigenze poco comprensibili alla media delle persone.

Un rapporto affettivo stretto con i loro animali o col gruppo dei pari, degli amici di strada.
La necessità di stare vicino a luoghi attorno a cui ruota la loro vita ad esempio il supermercato che "rende" in termini di elemosine.

Il modello di assistenza, invece, è spesso legato ad una offerta di aiuto schiacciata tra la scarsità delle risorse e una filosofia di intervento che cerca di favorire un adeguamento di queste persone ad un ideale di "normalità", che loro, dopo tanti anni in strada, trovano difficile.

Non abbiamo risposte pronte, sarebbe però interessante provare a cambiare approccio.

Noi, intanto, continuiamo a fare del nostro meglio.

Difficoltà nell’accesso ai servizi sociali, un’esistenza ai margini con la sola compagnia della sua cagnetta Rita

30/05/2026

Treccani indaga il barbonismo domestico: un disagio sociale invisibile, in crescita, che porta a ritiro e accumulo. Scopri cause e caratteristiche di questa realtà nascosta.

APRIAMO GLI OCCHI.Fatti spiacevoli come questo incendio o gli schiamazzi di qualche giorno fa in via XXV Aprile hanno al...
29/05/2026

APRIAMO GLI OCCHI.

Fatti spiacevoli come questo incendio o gli schiamazzi di qualche giorno fa in via XXV Aprile hanno almeno il pregio di segnalare quanto sia seria la situazione della povertà estrema nella nostra città.

Ci sono sempre più luoghi abbandonati e degredati occupati da senzatetto e non c'è, ad Imperia, un grosso parcheggio senza qualcuno che dorma in macchina o in camper.

A, questo punto possiamo scegliere due strade:
quella fatta di cancelli, barriere, reti e polizia, che sposta solo il problema da un'altra parte.
Oppure quella dei dormitori, della solidarietà diffusa, della cura e dell'accoglienza. Che almeno prova a risolvere.

👉 Incendio nell’ex stazione di Porto Maurizio: fiamme nel rifugio di un clochard

Leggi l'articolo: https://www.lavocediimperia.it/2026/05/27/leggi-notizia/argomenti/cronaca-6/articolo/incendio-nellex-stazione-di-porto-maurizio-fiamme-nel-rifugio-di-un-clochard.html

28/05/2026

Caritas Italiana accompagna 10mila senza dimora nelle città metropolitane attraverso il progetto "Percorsi di Speranza"

CONTINUA LA RACCOLTA MIRATA.Era una scommessa, ma sta andando bene.Cercare di orientare la raccolta col carrello nei sup...
22/05/2026

CONTINUA LA RACCOLTA MIRATA.

Era una scommessa, ma sta andando bene.
Cercare di orientare la raccolta col carrello nei supermercati FUDI con un cartello che segnala i generi di cui abbiamo più bisogno.

Con le inevitabili eccezioni la gente ha seguito i consigli. La pasta è in maggioranza mezzepenne, che stanno meglio nei nostri contenitori e abbiamo raccolto parecchio olio e tonno.

Adesso, con la mega donazione che ci ha fatto la Fratelli Carli e la raccolta alla Coop di questi alimenti ne abbiamo abbastanza per un po'.

Quindi abbiamo cambiato il cartello. Ora ci servono:

🔺 RISO, soprattutto il tipo ribe parboiled

🔺 CONDIRISO, che è il suo complemento ideale.

🔺 PISELLI IN SCATOLA, che è il legume che viene donato più raramente.

Grazie a tutti quelli che vorranno aiutarci, alla Fudi e alla Arimondo per l'opportunità.

Ps il contributo in denaro è comunque sempre l'aiuto più efficace, se volete contribuire potete farlo con un bonifico a questo IBAN: IT80O0306909606100000404302
Intestato a: Arci Solidarietà Imperia Angela Lipari
Causale: Progetto cena fuori

DUECENTOCINQUANTA CHILI!È quello che abbiamo raccolto durante l'iniziativa Dona la Spesa della Coop.Quest'anno abbiamo p...
18/05/2026

DUECENTOCINQUANTA CHILI!

È quello che abbiamo raccolto durante l'iniziativa Dona la Spesa della Coop.

Quest'anno abbiamo pensato di orientare le donazioni distribuendo un volantino con la lista di quello che ci serve di più, fi quello che ci serve di meno e di quello che non possiamo utilizzare.

Si dice che viviamo in tempi frenetici in cui le persone sono poco attente e recepiscono solo messaggi semplificati.

Pare non sua sempre vero, le persone, nella maggioranza dei casi hanno seguito le indicazioni.

Comunque non sprechiamo niente, quel poco che non potremo utilizzare lo doneremo a nostra volta.

Grazie a tutti quelli che hanno partecipato, alla Direzione Coop e alla mitica Sezione Soci.

Quel giorno che Muller giocò ai Giuseppini Allez Calais "Due storie, due racconti di quando il calcio era ancora popolar...
14/05/2026

Quel giorno che Muller giocò ai Giuseppini
Allez Calais
"Due storie, due racconti di quando il calcio era ancora popolare; la storica partita di Gerd Muller al torneo dei bar ai Giuseppini pochi giorni dopo la fine dei mondiali messicani del 1970 e l'incredibile epopea calcistica del Calais, finalista nella Coppa di Francia del 2000"
Due racconti scritti e interpretati da Renato Donati, il primo tratto dal libro "Imperia sconosciuta", di Giorgio Bracco e Maurizio Vezzaro

*Sabato 16 maggio alle ore 21* alla Casa del Popolo in via del Collegio 3 a Imperia

Info e prenotazioni 329 4955513

QUESTA POESIA È STATA SCRITTA PER GAZA, MA VALE PER TUTTE LE SITUAZIONI, VICINE E LONTANE, IN CUI QUALCUNO HA FAME E QUA...
14/05/2026

QUESTA POESIA È STATA SCRITTA PER GAZA, MA VALE PER TUTTE LE SITUAZIONI, VICINE E LONTANE, IN CUI QUALCUNO HA FAME E QUALCUNO "CUCINA PERCHÉ UN ALTRO POSSA SENTIRSI VIVO"

Poesia del palestinese Sameer Quurum

Ho messo a bagno i ceci
come si mettono a bagno le ferite:
con pazienza,
con rispetto,
sapendo che il tempo è un ingrediente
che non si compra.
Li ho cotti piano,
come si ascolta una storia che fa male.
Ogni bolla d’acqua
era un nome,
una casa,
una strada che non esiste più.
Ho aggiunto tahina,
limone,
aglio,
sale.
E mentre mescolavo
pensavo a Gaza,
a chi divide il pane in silenzio,
a chi non ha più un tavolo
ma continua a sedersi
attorno alla speranza.
Per 140 persone
ho preparato hummus.
Non un piatto:
un ponte.
Un gesto che dice
“la tua fame non è invisibile”,
“la tua vita non è un numero”,
“la tua storia entra nel mio corpo
come questo cibo entra nel tuo”.
E mentre lo rivedevo in porzioni
ho capito una cosa semplice:
che la solidarietà non è un discorso,
non è un applauso,
non è una bandiera.
È una ciotola condivisa.
È un cucchiaio che passa di mano in mano.
È un sapore che attraversa il mondo
per ricordare che nessuno
dovrebbe mangiare da solo
la propria sofferenza.
E allora sì,
questa sera,
tra couscous e hummus,
tra Palestina e Marocco,
tra chi dona e chi riceve,
ho visto una cosa che somiglia alla pace:
la pace che nasce
quando qualcuno cucina
perché un altro possa sentirsi vivo.
Ripeto
Ho messo a bagno i ceci
come si mette a bagno la memoria:
lasciandole il tempo di respirare.
Li ho cotti piano,
come si ascolta una storia che non si può interrompere.
Ogni bolla d’acqua
era un nome,
una casa,
un frammento di Gaza che resiste.
Avevo detto prima di aver
aggiunto tahina, limone, sale.
E mentre mescolavo
pensavo a chi divide il pane
anche quando non ne ha abbastanza.
Per 140 persone
ho preparato hummus.
Non un piatto:
un gesto.
Un ponte tra chi soffre
e chi non vuole voltarsi altrove.
Questa sera,
in questa sala,
tra couscous e voci diverse,
ho visto una cosa semplice e rara:
la dignità che si riconosce,
la vita che si onora,
la pace che nasce
quando qualcuno cucina
perché un altro possa sentirsi vivo.

Indirizzo

Vico Del Collegio 1
Imperia
18100

Orario di apertura

Lunedì 17:30 - 21:00
Martedì 17:30 - 21:00
Mercoledì 17:30 - 21:00
Giovedì 17:30 - 21:00
Venerdì 17:30 - 21:00

Telefono

+393474204241

Sito Web

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