29/04/2026
🇸🇳🩺 I volontari in missione sono tornati, ma per qualche altro giorno ancora resterà in Casamance il nostro Marcello. Ecco una giornata tipo, tra l’Ospedale della Pace e l’ospedale regionale, a Ziguinchor.
Un rumore fastidioso mi risuona nel cervello, si trasforma in un suono che interagisce col sogno, poi lo riconosco, è la sveglia… Sono le 5:15. ⏰
Ho deciso di documentare la giornata accompagnando, insieme alla nostra collaboratrice Marietou, i bambini alle visite.
Quando mi raggiunge per un caffè, fresca e sorridente, la accolgo grugnendo un bonjour. 😄
Alle 6 siamo in strada.
🚐 Al carrefour l’addetto della stazione dei minibus di Cap telefona e ci prenota due posti. Segue sobbalzo ininterrotto per quasi due ore attraverso le risaie, la giungla, il sole che sorge frammentandosi nei mille specchi dei bolongs, studenti in divisa lungo la strada, età da scuola materna a scuole superiori.
🏥 L’arrivo è poco dopo le 8 all’ospedale della Pace. Nell’ultimo tratto di viaggio Marietou al telefono si assicura che i genitori convocati per quel giorno stiano arrivando.
👶 I passi successivi: deposito libretti di salute all’ambulatorio generale che registra peso, temperatura ecc ecc prima delle visite specialistiche. Marietou si sposta tranquilla tra l’ambulatorio, la pediatria, l’ufficio di registrazione dei pazienti e la cassa per i pagamenti delle prestazioni. Torna ai genitori, chi in orl, chi in cardiologia, chi al laboratorio o in radiologia, in pediatria, in dermatologia. Ancora le temperature sono sopportabili in queste ore e in questa stagione.
Poi, affidati i bambini in attesa nei vari servizi, ci aspetta un tragitto in taxi per raggiungere l’ospedale Regionale o il centro di neurologia del Kenia, dove un altro bambino è ricoverato o ha un controllo da altri specialisti.
☀️ E il calore terribile di Ziguinchor, con il passare delle ore, comincia a manifestarsi.
L’attesa e la pazienza, gli spostamenti alle farmacie esterne all’ospedale sono le caratteristiche di una giornata di lavoro e scambio continuo con i genitori ed i medici. 💊
I contatti più frequenti sono ovviamente con la pediatria e i “nostri” pediatri che si recano a visitare il sabato, a settimane alterne, ad Oussouye. Alcuni genitori riescono a rientrare abbastanza presto, per altri l’attesa è lunga. Marietou fotografa tutti i documenti prima di lasciare i genitori al rientro.
Si fanno le 15, spesso più tardi, prima di poter partire e raggiungere la stazione dei bus di Zig da dove ci aspettano altre due ore di sobbalzi verso Cap.
Se vi siete persi i diari della missione, li trovate sul nostro sito:👇
https://www.kasomay.org/missione-aprile-2026/