Nel novembre 2013 le Associazioni A.N.T.E.A.S, AUSER, Croce Rossa, San Vincenzo de' Paoli, Santa Caterina, Caritas e Trama di Terre, operanti sul territorio imolese nel campo dell'assistenza a chi si trova in stato di disagio, hanno deciso di far nascere l'Associazione ONLUS di secondo livello denominata No Sprechi. Alcune delle Associazioni su richiamate già provvedevano a distribuire sotto forma
di "pacco viveri" gli alimenti ricevuti da Agea (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura), ma la riduzione degli aiuti decisa in sede europea a fine 2013 avrebbe avuto come conseguenza la forte diminuzione della consistenza del pacco viveri. Da ciò la necessità di sopperire a quella minore disponibilità con la ricerca di risorse alimentari sul territorio; data la natura delle Associazioni tale ricerca non poteva avere carattere esclusivamente oneroso, ma doveva in massima parte indirizzarsi verso il recupero delle eccedenze di produttori e distributori. Un'azione del genere era destinata in partenza al fallimento se condotta da singole realtà magari anche "in concorrenza" tra di loro; ecco quindi la decisione di unire le forze e presentarsi alla comunità non come una nuova ulteriore organizzazione ma come l'unica realtà rappresentativa di tutto il volontariato del territorio nel campo della distribuzione dei viveri a chi più aveva bisogno. Questa necessità che potremmo definire logistico - organizzativa aveva inoltre come substrato la convinzione che la salvaguardia della dignità delle persone assistite sarebbe stata di gran lunga maggiormente garantita dall'azione di "fare la spesa" piuttosto che da quella di fare la fila per ritirare un "pacco viveri preconfezionato".