Trama Di Terre

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Trama Di Terre Trama di Terre Onlus-Aps è un'associazione interculturale di donne e Centro Antiviolenza

Trama di Terre è un Centro Antiviolenza e un’associazione interculturale di donne provenienti da tutto il mondo attiva a Imola dal 1997. Il nostro obiettivo è accogliere e costruire relazioni tra donne native e migranti, promuovere i diritti di autodeterminazione di tutte e contrastare le discriminazioni e la violenza maschile in tutte le sue forme.

  – Raccontami una ricetta Ci sono ricette che vivono nella memoria, nei gesti delle donne, nei profumi della cucina e n...
30/10/2026

– Raccontami una ricetta

Ci sono ricette che vivono nella memoria, nei gesti delle donne, nei profumi della cucina e nelle storie tramandate di generazione in generazione.

In occasione del Baccanale 2026, Trama di Terre invita a un incontro fatto di racconti, sapori e musica, per riscoprire il valore della memoria, delle tradizioni e delle storie che si intrecciano attorno a una tavola.

𝐑𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐦𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚: 𝐮𝐧 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐞 𝐬𝐚𝐩𝐨𝐫𝐢
Invitata speciale: Daniela Manzoni
Accompagnamento musicale: Virginia Mancaniello e Alessandro Russo

📅 Giovedì 12 novembre
Ore 20:00
Centro Interculturale delle Donne
Via Aldrovandi 31, Imola

Per prenotazioni: 333 3251875
Ingresso a offerta libera

Dopo le fasce più giovani, Libri in genere si apre a chi ha più di 19 anni, con un ciclo di laboratori di lettura dedica...
22/10/2026

Dopo le fasce più giovani, Libri in genere si apre a chi ha più di 19 anni, con un ciclo di laboratori di lettura dedicato a La fabbrica di bottoni di Jennifer Guerra (Rizzoli).

Il libro è un viaggio dentro i modi in cui la parità si costruisce e si nega nella vita di tutti i giorni, e i laboratori sono pensati come uno spazio per leggerlo insieme, confrontarsi e mettere in circolo domande ed esperienze.

Due gli appuntamenti di laboratorio, giovedì 29 ottobre e giovedì 5 novembre, dalle 18:00 alle 19:30, nella sede Unibo di Palazzo Vespignani, in via Garibaldi 24 a Imola. Il ciclo si chiuderà venerdì 13 novembre, sempre dalle 18:00 alle 19:30, con l’incontro con l’autrice nella nostra sede di via Aldrovandi 31.

Per iscriversi basta compilare il modulo a questo link: https://shorturl.at/cwwmr

Libri in genere è promosso da Trama di Terre, in collaborazione con Il Mosaico libreria, con il contributo della Regione Emilia-Romagna (DGR n. 1886 del 17/11/2025).

Trama di Libri incontra Fabio RoiaVenerdì 23 ottobre, alle 18.00, presso la Sala Annunziata (via Fratelli Bandiera 17, I...
20/10/2026

Trama di Libri incontra Fabio Roia
Venerdì 23 ottobre, alle 18.00, presso la Sala Annunziata (via Fratelli Bandiera 17, Imola) la rassegna letteraria femminista di Trama di Terre ospita la presentazione di “Mai più cosa vostra” (Mondadori), scritto da Ilaria Ramoni e Fabio Roia, presidente del Tribunale di Milano, che sarà in collegamento online.

Il libro ragiona sulle radici culturali della violenza maschile contro le donne e su come spezzarle. Negli ultimi anni i progressi non sono mancati, dalla rete dei centri antiviolenza alle normative nazionali e internazionali, ma resta molto da fare: contrastare la vittimizzazione secondaria, raggiungere le comunità con meno strumenti di tutela, promuovere una cultura del rispetto che aiuti le nuove generazioni a riconoscere gli stereotipi e i comportamenti da non tollerare.

Dialoga con l’autore Cristina Carelli, presidente di D.i.Re Donne in Rete Contro la Violenza, la rete nazionale che riunisce 89 organizzazioni in tutta Italia, impegnate nella gestione di 119 centri antiviolenza e più di 60 case rifugio. Strutture in cui operano più di 3.700 operatrice che accolgono quasi 24.000 donne ogni anno.
Modera Clarice Carassi, presidente di Trama di Terre.

L’incontro ha carattere formativo per le operatrici dei Centri Antiviolenza e prevede il rilascio di un attestato di partecipazione.

La rassegna è realizzata con il patrocinio di Comune di Imola , Nuovo Circondario Imolese e Camera Forense per la Costituzione, e la collaborazione dei Centri Antiviolenza dell'Emilia-Romagna.

𝐓𝐫𝐚𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢 | 𝐓𝐞𝐫𝐳𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨Venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 18.00, il Centro interculturale delle donne (via Al...
12/10/2026

𝐓𝐫𝐚𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢 | 𝐓𝐞𝐫𝐳𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨
Venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 18.00, il Centro interculturale delle donne (via Aldrovandi 31, Imola) ospita l'incontro con Silvana Quadalti, autrice di "Le figlie della Tedesca".

Il romanzo attraversa il Novecento lungo le colline della Linea Gotica, in una narrazione corale che intreccia dialetto, poesia e memoria. Contadine, aristocratiche, suore, partigiane, soldati e bambine ci ricordano che la guerra lascia segni nei corpi, nei silenzi e nelle generazioni, e che a portarli sono spesso le donne.

Dialogano con l'autrice: Nohora Jerez e Paula Villa, di Trama di Terre.

L'incontro ha carattere formativo per le operatrici dei Centri Antiviolenza e prevede il rilascio di un attestato di partecipazione.

Trama di libri è la rassegna letteraria femminista di Trama di Terre, in programma da settembre a dicembre.
Con il patrocinio della Città di Imola e del Nuovo Circondario Imolese, e con la collaborazione del Coordinamento dei Centri Antiviolenza dell'Emilia Romagna.

02/10/2026
Domani, venerdì 2 ottobre, dalle 10.00 alle 13.00, il Centro Interculturale delle Donne di Imola (via Aldrovandi 31) osp...
01/10/2026

Domani, venerdì 2 ottobre, dalle 10.00 alle 13.00, il Centro Interculturale delle Donne di Imola (via Aldrovandi 31) ospita l'incontro "Lo SPAD – Sportello Antidiscriminazioni: uno spazio di ascolto e tutela", organizzato da Trama di Terre.

L'incontro si apre con i saluti istituzionali di Beatrice Poli, vicepresidente del Nuovo Circondario Imolese e delegata alle Pari Opportunità, di Emily Marion Clancy, vicesindaca del Comune di Bologna e responsabile del Piano per l'Uguaglianza metropolitano, e di Elisa Spada, vicesindaca del Comune di Imola e assessora alle Pari Opportunità.

Seguiranno gli interventi di Nohora Jerez, coordinatrice dello Sportello Formazione e Lavoro di Trama di Terre, e di Paula Andrea Villa Alcaraz, coordinatrice dell'Area Rifugiate di Trama di Terre. Porteranno l'esperienza dello SPAD Kedrit Shalari e Alessandra Tattini. Collegata in videoconferenza, Debora Sarica di COSPE – Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti ETS.

Matrimoni forzati, i dati dell’Osservatorio di Trama di Terre a Radio 24La presidente di Trama di Terre Clarice Carassi ...
01/10/2026

Matrimoni forzati, i dati dell’Osservatorio di Trama di Terre a Radio 24
La presidente di Trama di Terre Clarice Carassi è stata ospite di 24 Mattino su Radio 24 per parlare del primo report pilota regionale dell’Osservatorio permanente sui matrimoni forzati, promosso dall’associazione nell’ambito del progetto "La forza di un no", con ActionAid Italia.

Nel 2025 sono state 58 le donne accolte in Emilia-Romagna per situazioni di matrimonio imposto o coercitivo. Un fenomeno difficile da intercettare: nell’89,7% dei casi la richiesta di aiuto è arrivata quando il matrimonio era già stato celebrato, mentre solo il 10,3% delle donne è stata intercettata prima delle nozze.

𝐀𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐮 𝐑𝐚𝐝𝐢𝐨 𝟐𝟒, 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝟐𝟒 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐨𝐠𝐠𝐢, 𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐦𝐢𝐧𝐮𝐭𝐨 𝟏𝟖.

Matrimoni forzati: nel 2025 sono 58 le donne accolte in Emilia-Romagna. Ne parliamo con Clarice Carassi (Trama di Terre). Ascolta i fatti di oggi.

Condividiamo il post della senatrice Valeria Valente, che ricorda il massacro del Circeo del 29 e 30 settembre 1975: Ros...
30/09/2026

Condividiamo il post della senatrice Valeria Valente, che ricorda il massacro del Circeo del 29 e 30 settembre 1975: Rosaria Lopez fu uccisa, Donatella Colasanti si salvò e affrontò un processo in cui, come ricorda Valente, la violenza subita non finì lì.

Questa storia non appartiene solo al passato: «la vittimizzazione secondaria è ancora troppo frequente nelle aule di giustizia». Per questo continuiamo a chiedere una legge sul consenso che «metta finalmente al centro la libertà delle donne di scegliere sempre sul proprio corpo».

51 anni fa, tra il 29 e il 30 settembre 1975, Angelo Izzo, Gianni Guido e Andrea Ghira sequestrarono, violentarono e torturarono al Circeo Rosaria Lopez e Donatella Colasanti. Rosaria fu uccisa. Donatella si salvò fingendosi morta.

Ma la violenza contro di loro non finì lì. Le cronache dell’epoca frugarono nella vita delle due ragazze e delle loro famiglie, spostando l’attenzione dai carnefici a loro che avevano subito le violenze. In aula, la difesa degli imputati provò a mettere in dubbio la credibilità di Donatella. Una vittimizzazione secondaria denunciata dall’avvocata Tina Lagostena Bassi, che assistette Donatella in giudizio in un processo che cambiò finalmente la percezione collettiva della violenza sessuale.

Le associazioni femministe e l’Udi furono ammesse come parti civili e seguirono le udienze, portando la violenza sulle donne fuori dalla dimensione privata. Sul massacro del Circeo il movimento delle donne fece la differenza. L’anno dopo venne presentata una proposta per cambiare la legge che vedeva la violenza quale reato contro la morale. Ci vorranno 20 anni, ma nel ‘96 la violenza sessuale è diventata finalmente un reato contro la persona.

Eppure la vittimizzazione secondaria è ancora troppo frequente nelle aule di giustizia. Per questo ci battiamo per una legge sul consenso che affermi che, ogni volta che non c’è il consenso, siamo di fronte a uno stupro. Una legge approvata all’unanimità alla Camera e bloccata poi al Senato dalla maggioranza che sostiene la prima donna presidente del Consiglio.

Questo governo, le recenti esternazioni di alcuni suoi esponenti e la miopia davanti a una legge che avrebbe reso l’Italia più civile ci portano a dire che è meglio nessuna legge che una cattiva legge. Non possiamo scrivere una legge che invece di sostenere le donne creerebbe loro più problemi, a partire dalle aule di giustizia.

Per Rosaria, per Donatella e per le troppe donne che faticano a denunciare o a sostenere un processo lungo e doloroso, ci impegniamo a fare, una volta al governo, una legge vera sul consenso, che metta finalmente al centro la libertà delle donne di scegliere sempre sul proprio corpo.

📌 Save the date: mercoledì 30 settembre, alle 19.00, Trama di Libri arriva in Sala Annunziata (via F.lli Bandiera 17, Im...
28/09/2026

📌 Save the date: mercoledì 30 settembre, alle 19.00, Trama di Libri arriva in Sala Annunziata (via F.lli Bandiera 17, Imola) con un incontro che parte da una domanda: come si contano i femminicidi?

In Italia un registro ufficiale non esiste. I numeri che circolano arrivano da fonti diverse, con criteri diversi, e dietro ogni scelta su cosa includere c'è una decisione che pesa. Chi la prende? E chi ha il potere di negare che quei numeri contino?

Ne parliamo con Donata Columbro, divulgatrice esperta di dati, autrice per Feltrinelli di "Perché contare i femminicidi è un atto politico". Il suo libro smonta l'idea che la statistica sia neutrale e racconta il conteggio come una questione di potere, ma anche di resistenza.

Dopo i saluti di Beatrice Poli, vicepresidente del Nuovo Circondario Imolese, la discussione sarà moderata da Clarice Carassi, presidente di Trama di Terre, con la partecipazione della senatrice Valeria Valente, già presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul femminicidio.

L'incontro ha carattere formativo per le operatrici dei Centri Antiviolenza e prevede il rilascio di un attestato di partecipazione.

Con il patrocinio di Comune di Imola e Nuovo Circondario Imolese e la collaborazione dei Centri Antiviolenza dell'Emilia-Romagna.

Oggi, 28 settembre, si celebra la Giornata globale per l'aborto sicuro e legale, una data nata dai movimenti femministi ...
28/09/2026

Oggi, 28 settembre, si celebra la Giornata globale per l'aborto sicuro e legale, una data nata dai movimenti femministi dell'America Latina e diventata un appuntamento internazionale.
Il messaggio è semplice: l'aborto sicuro è un diritto delle donne. Dove è ostacolato, le donne continuano ad abortire, ma lo fanno a rischio della propria salute e della propria vita. Garantire un accesso libero, sicuro e gratuito significa tutelare il diritto alla salute.

L'Italia ha la legge 194 dal 1978, ma sappiamo quanto la distanza tra la norma e la realtà possa essere ampia: l'obiezione di coscienza, la difficoltà a trovare informazioni chiare, i tempi e i territori che fanno la differenza.
Per le donne migranti gli ostacoli si moltiplicano, tra barriere linguistiche, mancanza di documenti, diffidenza verso i servizi e assenza di reti di sostegno.

Da associazione femminista e interculturale, lavoriamo ogni giorno accanto alle donne perché possano conoscere i propri diritti e sentirsi libere di esercitarli. Perché l'autodeterminazione o è di tutte, o non è.

Indirizzo

Via Aldrovandi, 31
Imola
40026

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+39054228912

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