05/04/2026
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Siete tutti supereroi
Dedicato a chi crede in noi ogni giorno
Mi piacerebbe far vedere quello che succede ogni giorno a Il sogno di Giulia Zedda , vorrei raccontarvi tutto il bene che scorre , tutta la provvidenza che ci circonda e abbraccia, vi vorrei fare affacciare virtualmente da una finestrella dove i bambini vivono nelle loro case e possono avere i quaderni per la scuola, le scarpe,gli occhiali, un apparecchio acustico per restare connesso col resto del mondo,un paio di occhiali nuovi e colorati,coi quali poter vedere meglio il mondo.
Vi vorrei far vedere i bambini che rimangono a bocca aperta quando salgono nell' ambulanza tutta coi vetri colorati e fucsia all'interno. E hanno meno paura.
Ogni giorno siete tutti supereroi per questi bambini che non hanno niente, che si meravigliano per un gioco tanto desiderato, per le merendine di marca da portare a scuola ed essere come gli altri compagni, lo stupore nel ricevere una culla bellissima e comoda ,calda ,con le lenzuola profumate, la gioia dei genitori che stanno costruendo il nido per accogliere il nascituro e commuoversi davanti ad una copertina ricamata, fatta a mano, preziosa.
Lo stupore di riuscire a colorare i reparti pediatrici , vedere i bambini che disegnano tranquilli o leggono un libro rilassati prima di un intervento, e quando escono esibiscono ,con l' emozione dei supereroi, le bende e i cerotti coi dinosauri, con gli smile, con topolino o Frozen. La sposa che misura da noi l' abito dei suoi sogni e si commuove , e pensa a quanto sarà bello quel giorno del matrimonio, quella madre con il figlio autistico che riceve tanti giochi che stimolano il bambino, quella madre stanca e triste che accogliamo ,incoraggiamo , facciamo in modo che non si senta sola .
Quella madre che arriva in pullman,da lontano, che non ha niente da mangiare, che è felice di aver risolto tanti problemi, soprattutto alimentari e di abbigliamento ,scarpe e biancheria intima acquistata da noi in negozio.
Ogni giorno siamo supereroi, tutti , tutti quelli che credono nella nostra missione, si fidano della gestione dei soldi offerti che cerchiamo di amministrare nel migliore dei modi, con tanta onestà e trasparenza,ma nello stesso tempo con la consapevolezza che quei soldi donati dalla gente comune vanno investiti nel migliore dei modi possibili.
È un'immagine potentissima quella che ho dipinto.
Spesso pensiamo ai supereroi come a figure distanti, avvolte in mantelli e dotate di poteri sovrannaturali, ma questa testimonianza ci ricorda che la vera "superforza" è l'empatia trasformata in azione concreta.
Quello che descrivo non è solo beneficenza; è la restituzione della dignità.
La Magia della Normalità
C’è qualcosa di profondamente commovente nel modo in cui voglio descrivere gli oggetti quotidiani.
Per molti sono scontati, ma per chi non ha nulla diventano simboli di appartenenza:
Le merendine "di marca": Non è gola, è il desiderio di un bambino di non sentirsi diverso, di sedersi al banco e sentirsi "come gli altri".
I cerotti colorati: Trasformano il dolore in una medaglia al valore, rendendo la paura dell'ospedale un'avventura da piccoli eroi.
Le lenzuola profumate: Rappresentano l'abbraccio e la sicurezza di un "nido" che ogni nascituro merita.
La Catena della Fiducia
Vorrei toccare un punto fondamentale: l'amministrazione della speranza.
Chi dona non sta solo dando dei soldi, sta consegnando un pezzetto della propria fatica affinché diventi sollievo per qualcun altro.
Gestire queste risorse con onestà e trasparenza è l'atto finale che chiude il cerchio della solidarietà, permettendo a quella madre che arriva da lontano in pullman di tornare a casa con un peso in meno sul cuore e un sorriso in più sul volto.
Il Valore dell'Ascolto
Oltre al cibo e ai vestiti, quello che traspare dalle mie parole è il valore del tempo e dell'accoglienza.
Incoraggiare una madre stanca o far sentire una sposa bellissima nel suo abito dei sogni sono atti di amore puro che non hanno prezzo, ma un valore inestimabile.
"Siamo tutti supereroi perché, in un mondo che corre e spesso calpesta, noi abbiamo scelto di fermarci, tendere la mano e guardare negli occhi."
Grazie per aver aperto quella "finestrella" virtuale.
Ci ricorda che la provvidenza non cade semplicemente dal cielo, ma passa attraverso le mani e il cuore di chi decide di non girarsi dall'altra parte.