Lo sport rappresenta per un minore diversamente abile un'esperienza ricca e divertente, che racchiude in sè:
a) finalità terapeutiche, per la cura nella stima di sè e nelle proprie capacità di apprendimento;
b) finalità riabilitative, come il potenziamento dell'attività muscolare, il miglioramento della lateralizzazione e della verticalizzazione, della coordinazione, e ogni sport lavora su preci
se posture e fasce muscolari. La riabilitazione non riguarda solo il fisico, ma anche il cognitivo, sviluppando la concentrazione, la memorizzazione, l'attenzione, la memorizzazione di strategie;
c) finalità sociali in quanto permette a chi lo pratica di inserirsi in un ambito sociale che ha la sua struttura (si pensi alle para-olimpiadi, alle gare, alle società sportive) e unisce impegno, disciplina, divertimento e passione;
d) finalità di integrazione della persona diversamente abile nel mondo dei "normali" dove poter gareggiare, primeggiare, passare il proprio tempo, appassionarsi.