Comunanza Agraria Appennino Gualdese

Comunanza Agraria Appennino Gualdese Un patrimonio in comproprietà, da trasmettere ai figli dove uso conservativo e produttivo coincidono.

Gli Usi civici sono diritti collettivi di godimento che gli abitanti di un comune, o di una sua frazione, esercitano sulle terre appartenenti al Comune,alla frazione o ai privati: attraverso i secoli si sono conservati come diritti essenziali per le condizioni di vita degli abitanti di un paese montano. L'Appennino Gualdese è costituito da un complesso di beni soggetti ad uso civico, proprietà del

la popolazione di Gualdo Tadino, titolare "ab immemorabile" di tali diritti. La Comunanza Agraria "Amministrazione dell'Appennino Gualdese ", con gestione separata ed autonoma dal Comune, fu costituita per l'amministrazione dei diritti sulla montagna con atto del Comune del 25 ottobre 1896.

12/06/2026
03/06/2026

Valle del Fonno, via libera solo con garanzie: l’Assemblea detta le condizioni.

Mandato al CdA a proseguire il tavolo, ma senza atti definitivi: l’Assemblea mantiene il controllo su ogni passaggio.

L’Assemblea della Comunanza Agraria Appennino Gualdese, riunitasi il 29 Maggio 2026, condivide l’obiettivo di restituire la Valle del Fonno alla piena disponibilità dei cittadini, ritenendolo un traguardo di interesse collettivo.

Tuttavia, proprio in considerazione della rilevanza di tale obiettivo, evidenzia la necessità di distinguere tra quanto auspicabile e quanto effettivamente sostenibile, sotto il profilo giuridico, tecnico ed economico, nonché delle garanzie. L’Assemblea richiama pertanto il principio di responsabilità istituzionale, che deve fondarsi sulla solidità delle decisioni e sulla piena tutela del patrimonio collettivo.

L’Assemblea ha espresso parere favorevole alla prosecuzione del confronto sul Progetto Rocchetta, ma solo in modo strettamente condizionato, dando mandato al Consiglio di Amministrazione di proseguire il confronto, ma senza autonomia decisionale. Non sarà possibile procedere ad alcun cambio di destinazione d’uso fino a quando tutte le condizioni, imposte in sede assembleare, non saranno integralmente soddisfatte, documentate e verificabili. Solo a quel punto la documentazione dovrà tornare in Assemblea, che procederà a verifica puntuale di ogni singolo punto e a una nuova votazione finale.

Nessun accordo definitivo potrà quindi essere sottoscritto dal CdA prima di tale passaggio.
In particolare, l’Assemblea ha richiesto:
• chiarezza giuridica, con eliminazione di ogni riferimento improprio a espropri o demanio;
• completezza tecnica, attraverso la presentazione di progetti definitivi ed esecutivi corredati da tutti gli elaborati necessari;
• trasparenza economica, con indicazione puntuale dei costi, delle responsabilità e della valorizzazione delle aree;
• piena definizione delle opere idriche, inclusi eventuali nuovi pozzi e il destino del pozzo R6;
• garanzie giuridicamente vincolanti sugli interventi edilizi, in particolare sulla ricostruzione del ristorante;
• strumenti di tutela concreti, quali accordi vincolanti, fideiussioni e penali;
• regolarizzazione delle pendenze pregresse.

Sul tema dei pagamenti arretrati, l’Assemblea ha approvato il Bilancio Consuntivo includendo i crediti verso Rocchetta, condizionando però l’atto all’avvio immediato di un decreto ingiuntivo per il recupero delle somme dovute.

L’Assemblea ha ribadito con forza che ogni decisione definitiva sul Progetto Rocchetta sarà assunta solo a valle di una verifica completa e trasparente, nel pieno rispetto delle condizioni poste, confermando il proprio ruolo centrale di garanzia e tutela dell’interesse collettivo.

22/05/2026
19/05/2026

Il recupero della Valle del Fonno entra in una fase decisiva anche per quanto concerne il ruolo della proprietà collettiva.

La Comunanza Agraria Appennino Gualdese rende noto che, in data 30 aprile, è pervenuto il Progetto Definitivo relativo alla riqualificazione dell’area della Rocchetta, al termine di un percorso di confronto durato circa un anno, nel quale la Comunanza ha lavorato con continuità e responsabilità insieme a tutti i soggetti coinvolti.

Tale percorso ha consentito di giungere alla condivisione di un accordo quadro fondato su quattro punti imprescindibili, posti a tutela degli interessi della collettività e della natura inalienabile ed indivisibile delle terre della Comunanza, con particolare attenzione alla fruizione dell’area, alla salvaguardia e alla valorizzazione della risorsa acqua.

Il progetto ora acquisito sarà sottoposto alla valutazione degli organi della Comunanza, a partire dall’Assemblea degli Utenti Monte, che sarà chiamata ad esprimersi sulle garanzie e sulle condizioni effettive che il progetto stesso è in grado di offrire.

Tale valutazione rappresenta un passaggio essenziale per poter procedere alla fase successiva dell’iter autorizzativo, che riguarderà, in particolare, l’eventuale rilascio dei permessi relativi alle terre collettive attraverso il meccanismo del cambio di destinazione d’uso, nel rispetto dei diritti della comunità.

In tale ambito sarà fondamentale verificare la piena coerenza e attuabilità degli impegni assunti, con particolare riferimento ai punti condivisi nell’accordo quadro. La Comunanza richiama tutti i soggetti coinvolti alla massima serietà e coerenza nell’attuazione degli impegni, ritenendo imprescindibile che ogni richiesta futura sia accompagnata dal pieno rispetto di obbligazioni già maturate.

A tal fine, è convocata l’Assemblea degli Utenti Monte per il giorno 29 maggio, presso il Centro Sociale “Piazza Federico II” di Gualdo Tadino, durante la quale il progetto sarà esaminato in modo approfondito.

La Comunanza invita gli Utenti Monte a partecipare ed a discutere il punto con la massima serietà e senso di responsabilità, in considerazione della rilevanza delle decisioni da assumere.

Considerata inoltre la portata collettiva dell’intervento e l’interesse diffuso legato alla sistemazione della Valle del Fonno, l’invito alla partecipazione è esteso a tutta la cittadinanza, anche non Utenti Monte, a garanzia della massima condivisione e trasparenza su un tema che riguarda l’intera comunità.

La Comunanza ribadisce il proprio impegno a garantire che ogni decisione sia assunta nel rispetto della tutela del patrimonio collettivo e nell’interesse delle generazioni presenti e future.

Rifugio di Monte Maggio: stato attuale e prospettiveLa Comunanza Agraria informa la cittadinanza che il Rifugio di Monte...
06/05/2026

Rifugio di Monte Maggio: stato attuale e prospettive

La Comunanza Agraria informa la cittadinanza che il Rifugio di Monte Maggio, rientrato nella piena disponibilità dell’Ente a seguito della sentenza n. 28 del 17 luglio 2025 del Commissario agli Usi Civici, è attualmente privo di una gestione ufficiale.

A seguito del rientro della struttura, la Comunanza Agraria ha avviato le procedure per l’individuazione di un nuovo soggetto gestore, pubblicando una manifestazione di interesse. Le domande pervenute, tuttavia, non sono risultate congrue rispetto alle modalità ed ai requisiti previsti dall’avviso pubblico e non hanno consentito di procedere all’affidamento della gestione. Sarà pertanto necessario un ulteriore approfondimento e una revisione delle condizioni proposte.

Il rifugio necessita inoltre di interventi strutturali significativi, tra cui il rifacimento della copertura ed il risanamento di alcune criticità edilizie. La Comunanza Agraria è attualmente impegnata nella ricerca delle risorse economiche necessarie per poter programmare e realizzare tali lavori, ponendo come priorità assoluta la sicurezza e la piena funzionalità dell’edificio.

In attesa di una soluzione definitiva, è stato avviato un partenariato con il Club Alpino Italiano, che consente l’utilizzo del rifugio come punto di appoggio logistico per escursioni, in coerenza con la vocazione naturalistica e montana del sito.

La Comunanza Agraria conferma il proprio impegno nel percorso di messa in sicurezza, recupero e valorizzazione del Rifugio di Monte Maggio, con l’obiettivo di restituire alla comunità un luogo sicuro, accogliente e pienamente fruibile.

La Comunanza Agraria Appennino Gualdese ricerca due addetti qualificati alla manutenzione del verde che si occupino di e...
08/02/2026

La Comunanza Agraria Appennino Gualdese ricerca due addetti qualificati alla manutenzione del verde che si occupino di eseguire le attività necessarie alla manutenzione di giardini, aiuole e spazi verdi, dalla pulizia, alla messa a dimora e potatura delle piante, alle operazioni colturali per il mantenimento della vegetazione esistente sino alla realizzazione di semplici opere d’arredo.

L'avviso completo è pubblicato in albo pretorio nel sito web: https://www.appenninogualdese.com/albo-pretorio/164-avviso-per-assunzione-addetti-alla-manutenzione-del-verde

Approvato il Piano di Gestione Forestale: una svolta per la tutela e la gestione sostenibile della montagna appenninica....
22/01/2026

Approvato il Piano di Gestione Forestale: una svolta per la tutela e la gestione sostenibile della montagna appenninica.

La Comunanza Agraria accoglie con grandissima soddisfazione e orgoglio l’approvazione definitiva del Piano di Gestione Forestale, risultato di un percorso lungo, complesso e tutt’altro che lineare, durato otto anni.

Un traguardo fondamentale che sancisce la bontà delle scelte intraprese, fondate su motivazioni ambientali, di tutela del territorio e di gestione razionale e sostenibile della nostra montagna, patrimonio collettivo di valore inestimabile sotto il profilo ecologico, paesaggistico ed economico.

Il comunicato integrale è pubblicato in albo pretorio: https://www.appenninogualdese.com/albo-pretorio/163-approvato-il-piano-di-gestione-forestale

28/11/2025

- Il Tribunale di Perugia respinge il ricorso di Rocchetta S.p.A. contro la Comunanza Agraria Appennino Gualdese -

Il Tribunale Ordinario di Perugia, Sezione Civile, ha pronunciato ordinanza con cui ha rigettato il ricorso presentato da Rocchetta S.p.A.

La società Rocchetta S.p.A., concessionaria del giacimento di acqua minerale naturale “Rocchetta” nel Comune di Gualdo Tadino, aveva richiesto la nomina di un consulente tecnico d’ufficio per la determinazione dell’indennizzo dovuto alla Comunanza Agraria “Appennino Gualdese” a titolo di compressione dei diritti di uso civico sui terreni interessati dalla concessione.

Il Tribunale ha ritenuto insussistente il fumus boni iuris e ha evidenziato come gli importi richiesti dalla Comunanza trovino fondamento nei provvedimenti regionali già confermati dal TAR Umbria e dal Consiglio di Stato. Non è stata ravvisata alcuna incertezza nella quantificazione delle somme dovute.

Il Tribunale ha infine riconosciuto in capo a Rocchetta S.p.A. il pagamento delle spese di lite in favore della Comunanza Agraria Appennino Gualdese.

La Comunanza esprime soddisfazione per questo risultato, poichè rappresenta un passo importante definitivo di chiarezza e certezza giuridica. Tale decisione costituisce un riferimento utile anche per affrontare con serenità il progetto di risanamento della Valle, per il quale si prevedono ulteriori cambi di destinazione d’uso, tutti suscettibili di dovuto indennizzo in favore della collettività locale.

Indirizzo

Via Bersaglieri 1
Gualdo Tadino
06023

Orario di apertura

Mercoledì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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