24/01/2021
LA RIAPERTURA DEL NOSTRO CALAI E' UN BENE PER LA CITTÀ DI GUALDO, PER IL TERRITORIO, PER LA NOSTRA SALUTE.
La proprietà dell'immobile "ex ospedale Calai", dopo un lungo contenzioso, dall'11/10/2018 è stata definitivamente riconosciuta alla Asl Umbria1.
Con la legge di bilancio 2021 la Regione Umbria avrà a disposizione risorse, per il recupero del patrimonio sanitario, per circa euro 30.356.161.
Il recupero dell'ex area Calai, È GIA' INSERITO NEL PIANO TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DELLA ASL UMBRIA1.
Oggi la Regione Umbria ha finalmente a disposizione le risorse necessarie per attuarlo.
La struttura dell'ex ospedale Calai rappresenta un'opportunità per accogliere, sia in fase di emergenza, sia al termine di essa, servizi di natura socio- sanitaria ( es. modello Città della Salute? SI).
Il Consiglio Comunale di Gualdo Tadino ha votato all'unanimità, al fine di sollecitare con urgenza alla Regione un tavolo di confronto, per condividere un progetto per il recupero, il potenziamento ed il rilancio dell'intera area ex Calai.
Le forze politiche di Gualdo, maggioranza ed opposizione, dimostrando grande senso di responsabilità per la salute dei cittadini, hanno votato all'unanimità questa richiesta diretta alla Regione.
Pertanto, sulla base di un progetto condiviso (che si puo apprezzare nel video allegato), è giunto il momento di far sentire la nostra voce (mettendo mi piace alla pagina Riapriamo il Calai) che riteniamo assolutamente fondamentale, affinché la Regione Umbria prenda in considerazione questa importante richiesta e destini parte delle risorse ricevute dal Governo per il ripristino del nostro Calai.
Il territorio che beneficerebbe dei servizi alla salute offerti dall'area ex Calai, non riguarda solo la città di Gualdo, ma almeno tutto quello riferito al Distretto Alto Chiascio (Gualdo Tadino, Gubbio, Scheggia e Pascelupo, Costacciaro, Sigillo, Fossato di Vico), che si trova all'interno della Asl Umbria1.
Se sei d'accordo, metti mi piace alla pagina "Riapriamo il Calai" e diffondi.