01/02/2026
Torna con la terza edizione del Pigiama Party “Aspettando Don Bosco” che sta vedendo convivere 50 ragazzi e una dozzina di animatori all’interno del nostro oratorio
Il tema di quest’anno è “Un Legame che unisce” e il simbolo sono le stelle.
Penserete che noi animatori siamo diventati matti, perché abbiamo trovato forse l’unico simbolo che fa pensare alla distanza per parlare di unione.
Ma le stelle non sono solo punti luminosi a milioni di chilometri da noi.
Avete mai pensato che, quando guardate le stelle, state guardando le stesse stelle che si vedono in America, in India, Etiopia e in Australia? Da qualsiasi parte del mondo, sono le stesse.
Le stelle, così lontane e così immobili, sono in realtà un punto fermo, una costante, un filo rosso che ci collega a tutto il mondo. Tutti, di notte, quando alziamo lo sguardo, vediamo lo stesso cielo.
E avete mai pensato che, quando guardate le stelle, state guardando anche le stesse stelle che hanno guardato le persone che vivevano duecento anni fa e che guarderanno le persone tra duecento anni?
Sapete ragazzi, una cosa che non si dice spesso quando si parla di stelle, è che anche le stelle muoiono. Ma siccome si trovano lontanissime dalla terra, noi continuiamo a vedere la loro luce anche quando le stelle non ci sono più.
San Giovanni Bosco è stato così: è un parroco che con amore e impegno ha illuminato la vita dei suoi ragazzi , poi della sua parrocchia, del Piemonte si è allargato sempre più, fino a superare i confini dell’Italia e arrivare in tutto il mondo. E quando la sua luce terrena si è spenta, ha continuato a illuminare le vite di tutti i ragazzi che negli oratori hanno trovato una casa.
Nel Vangelo, Gesù ci spiegherà come essere felici e ci dirà che per farlo non dobbiamo per forza compiere grandi gesta. Dobbiamo fare come le stelle: allungare le braccia verso gli altri e illuminare, anche se poco, il buio che c’è nel mondo perché se ci prendiamo per mano e camminiamo insieme in questo Legame che ci Unisce possiamo abbracciare ovunque.
Ma, mi raccomando, facciamolo sempre lo sguardo rivolto verso l’alto, oltre il cielo, verso quel Dio che, come ha detto Dante, è l'Amor che move il Sole e le altre stelle.