16/06/2026
Una settimana fa a quest'ora.....😍
Ecco una bella carrellata di foto 📸
𝐒𝐎𝐂𝐈𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀’ 💙
𝐃𝐚 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐚 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢 𝐚𝐝 𝐚𝐥𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐬𝐢𝐭à 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢.
Martedì 9 giugno a Grumo Nevano, insieme all’Assessore alle politiche sociali della Regione Campania Andrea Morniroli e le Istituzioni dell’Ambito Sociale N17, sì è condivisa la presentazione della SPERIMENTAZIONE SOCIABILITA’, ossia delle buone prassi che favoriscono luoghi inclusivi, cooperativi e contaminanti e ne sono state condivise l’innovazione utile a migliorare i servizi e le attività per persone con disabilità, per favorire la loro piena integrazione ed inclusione sul territorio.
Tale sperimentazione può essere definita il frutto del percorso fatto all’interno del progetto “Sociabilità” cominciato a novembre 2024 e durato 18 mesi, sostenuto dalla regione Campania e presentato dalle organizzazioni: CAM capofila, Comunità Mamre, Comunica Sociale, Progetto Esserci, Autismo Vivo.
All’incontro sono intervenuti:
- Il Sindaco di Sant’Antimo, Massimo Buonanno, che ha posto l’attenzione sull’importanza della sinergia tra i vari enti al fine di abbattere le barriere sociali e culturali e sviluppare politiche sociali più strutturate.
- Il Sindaco di Frattaminore, Giuseppe Bencivenga, ripercorrendo i suoi dieci anni di mandato, ha sottolineato quanto abbia sentito la necessità di soffermarsi sulle tematiche sociali, soprattutto, sul tema della disabilità e la necessità di aumentare le risposte ai bisogni.
- Il Direttore generale dell’Ambito17, Pietro Dragone, che ha evidenziato il bisogno di ve**re incontro alle fragilità in tutte le sue manifestazioni favorendo il dialogo con tutti gli attori del territorio.
- Don Giorgio Del Prete, presidente della Comunità Mamre, che ha sottolineato quella che è stata ed è la sinergia tra la Comunità Mamre ed il territorio, la contaminazione reciproca che ha ridotto l’approccio farmacologico e favorito l’autonomia personale, Definendo l’inclusione come prima forma di riabilitazione.
- Clara Cristofaro, coordinatrice del Progetto Sociabilità, che ha sperimentato e condiviso le modalità proposte al fine di raggiungere gli obiettivi del progetto. Sottolineando che tra i punti di forza del progetto Sociabilità vi è, sicuramente, l’utilizzo di strumenti di valutazione che hanno consentito, di volta in volta, di rimodulare le attività proposte in base alle criticità riscontrate , oltre che l’utilizzo di un approccio ad alta intensità relazionale, in grado di unire il valore intersezionale con quello intergenerazionale ed interculturale.
- Simona Leone, coordinatrice del progetto d’Ambito N17 “Laboratori per sviluppare le capacità espressive” integratosi all’interno della Comunità Mamre a marzo 2025, si è soffermata sull’esperienza vissuta all’interno della Comunità Mamre e sulle differenze riscontrate con esperienze pregresse, ponendo l’attenzione sull’aspetto dell’inclusività e sul fatto che i due gruppi (le persone della Comunità e quelli del progetto d’Ambito) sono diventati immediatamente un unico gruppo e pate di una comunità più grande e aperta al territorio.
- Ciro Pizzo, docente dell’università Suor Orsola Benincasa, che è entrato nello specifico di quella che è la Sperimentazione Sociabilità sottolineando l’importanza di lavorare con le persone per costruire uno spazio non giudicante, l’importanza di fare un lavoro che modifichi il contesto favorendo un innalzamento delle competenze nell’accoglienza della disabilità. Ha posto l’attenzione sulla presenza critica del territorio come progetto di benessere che mette al centro non i servizi o le strutture ma l’intera comunità.
- Angela Del Prete, presidente Progetto Esserci, partner del Progetto Sociabilità, ha sottolineando il valore dell’eredità di relazioni con le famiglie del gruppo di auto mutuo aiuto e quanto questo spazio sia importante per garantire sostegno e benessere psicologico a coloro che vi partecipano.
- Francesco Iannucci, presidente dell’associazione Centro Animazione Missionaria CAM odv, capofila del progetto Sociabilità, ha presentato il punto cardine di questo evento: La richiesta di riconoscimento regionale del modello Sociabilità, l’attivazione di un tavolo di confronto con gli Ambiti territoriali per promuovere l’adozione e l’integrazione di tale prassi nella programmazione sociale locale e, infine, l’inserimento del modello Sociabilità nel Catalogo Regionale dei servizi residenziali, semiresidenziali e territoriali.
Ha concluso l’incontro l’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania Andrea Morniroli sottolineando l’importanza dell’incontro e dell’ascolto delle organizzazioni del territorio per offrire una risposta ai bisogni in maniera programmata e duratura nel tempo. Ha sottolineato come il fondo per le povertà, pari a 200 milioni di euro non sia stato speso dagli Ambiti territoriali, nonostante gli enormi bisogni rilevati, per mancata progettazione e programmazione. Per evitare che vadano perduti la regione è pronta anche ad interve**re con interventi sostitutivi.
La serata è proseguita con la Festa Sociabilità, nel giardino della comunità Mamre aperta a tutta la cittadinanza, con stand di laboratori artistici e artigianali interattivi e musica. 👏🏻