12/06/2026
Ieri si è conclusa la seconda edizione de "L'Arca di Noi È".
Più che una rassegna, è stato un viaggio.
Un viaggio che ci ha fatto sorridere, riflettere, emozionare e, soprattutto, stare insieme.
Attraverso il teatro e la musica abbiamo attraversato storie diverse, fragilità, speranze, ricordi e sogni, scoprendo ancora una volta quanto la cultura possa essere un ponte tra le persone.
Grazie a tutte le compagnie teatrali e musicali che hanno deciso di intraprendere questo viaggio con noi.
Ma se questa esperienza è stata possibile, il merito appartiene soprattutto a una grande squadra.
A chi, per mesi, ha dedicato tempo, energie e passione alla ricerca degli artisti e delle compagnie, con il desiderio di offrire alla nostra comunità momenti di serenità, condivisione e bellezza.
Grazie alla collaborazione dell' Anspi Centro Parr Monteverde e a Cinzia Vitulli.
A chi ha curato l'organizzazione, l'accoglienza, gli aspetti tecnici, la comunicazione e quei mille dettagli che il pubblico spesso non vede, ma che rendono possibile ogni singolo evento.
A chi ha lavorato dietro le quinte, prima, durante e dopo ogni spettacolo, con discrezione, generosità e spirito di servizio.
Grazie a Salvatore Lorè, a Michele Puntillo, a Margherita Scarola, a Vito Campanelli a Nicoletta Lella, a Paolo Casalino, a Milena Colasuonno, a Berardino Galante, ad Andrea e Teresa.
Viviamo tempi in cui le preoccupazioni personali, le fatiche quotidiane e le divisioni rischiano spesso di prendere il sopravvento. Per questo crediamo che creare occasioni di incontro sia oggi più importante che mai. Ritrovarsi nello stesso luogo, condividere un'emozione, un applauso, una risata o una riflessione significa continuare a costruire comunità.
Un ringraziamento speciale va ai nostri sponsor, che hanno scelto di credere nel valore di questo progetto e di sostenerlo concretamente. La loro fiducia ci ricorda che investire nella cultura significa investire nelle persone e nel territorio.
E poi c'è l'aspetto che più ci rende orgogliosi: sapere che il ricavato della rassegna sarà destinato Parrocchia Santa Maria di Monteverde.
Perché il teatro, la musica e la cultura trovano il loro significato più profondo quando riescono a trasformarsi in un gesto concreto di solidarietà e attenzione verso gli altri.
Un grazie sincero a Don Vito Campanelli e a Don Walter Russo.
Un grazie speciale al signor Vito Regina, a Giuseppe Fanelli che con professionalità, competenza e grande disponibilità ha curato il service audio e luci, permettendo a ogni spettacolo di esprimersi al meglio.
Grazie ai ragazzi di Mediaproject Agency che ci supportano sempre con la loro professionalità.
Grazie all'amministrazione comunale, al Sindaco, agli assessori e ai consiglieri della Città di Grumo Appula
La nostra associazione porta il nome di Tonino Miani, un uomo che ha sempre creduto nell'amicizia, nella condivisione e nel valore delle persone.
Forse il risultato più bello di questa rassegna è proprio questo: vedere tante persone diverse lavorare insieme per uno scopo comune, trasformando un'idea in qualcosa di reale e di utile per tutta la comunità.
Grazie a chi c'era. A chi ha collaborato. A chi ha sostenuto. A chi ha applaudito.
Grazie a chi continua a credere che la cultura possa ancora unire, creare legami e costruire comunità.
Arrivederci alla prossima edizione de "L'Arca di Noi È".