01/06/2026
Quando viene lanciato un allarme per un incidente in grotta non si sa mai bene cosa aspettarsi. Ma si parte con tutte le opzioni e risorse a disposizione. Ieri, 31 maggio, uno speleologo è rimasto bloccato a - 120 metri nella Grotta dei Cinghiali Volanti, comune di Garessio (CN). Dalle prime ricostruzioni un grosso masso gli aveva schiacciato un arto inferiore.
Si sono attivati i tecnici di Piemonte, Liguria e Lombardia, la commissione medica e quella dei disostruttori, il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte ha elitrasportato le squadre all'imbocco della grotta in modalità di volo notturno.
In tarda serata l'infortunato è stato raggiunto. Un masso di 150/200 kg lo aveva intrappolato ma lui era lucido e collaborativo. Intorno alle 2.30 di questa mattina la gamba è stata liberata e il paziente ricoverato nella tenda allestita sul posto.
I sanitari presenti lo hanno visitato e ne hanno verificato le condizioni. Con grande sorpresa di tutti, era in grado di camminare autonomamente e ben presto ha iniziato la risalita lungo strettoie che avrebbero creato grandi difficoltà a un'eventuale barella. Alle 5.40 era fuori, intorno alle 7.30 è stato consegnato a un'autoambulanza per l'ospedalizzazione.
Hanno operato 53 tecnici per oltre 12 ore di intervento, ma tutto si è concluso piuttosto rapidamente e soprattutto senza conseguenze troppo gravi!
Hanno partecipato alle operazioni all'esterno della grotta i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - CNSAS