09/06/2026
La tutela della salute nelle dipendenze attraverso un approccio integrato di sanità pubblica, capace di coniugare prevenzione, intercettazione precoce, trattamento farmacologico e psicosociale, riduzione del danno, inclusione sociale e continuità assistenziale. È stato questo il tema al centro del convegno Ecm promosso da FeDerSerD, Gruppo Abele e CNCA, a cui ha preso parte nei giorni scorsi Chiara Magrini, presidente di Terra Mia, in qualità di presidente di Ceapi.
Il sistema dei Servizi per le Dipendenze (Ser.D) e del Terzo Settore accreditato si confronta oggi con scenari in rapida evoluzione: nuove sostanze e nuovi stili di consumo, dipendenze comportamentali sempre più complesse, abbassamento dell’età di esordio, maggiore impatto clinico e psicosociale, aumento delle situazioni di marginalità. A tutto questo si aggiungono anche le criticità organizzative, la necessità di garantire appropriatezza terapeutica e la sostenibilità dei modelli di intervento.
In questo contesto, la tutela della salute nelle dipendenze richiede un approccio integrato, una rete dei servizi quale condizione indispensabile per garantire continuità assistenziale, equità di accesso e qualità degli interventi. Particolare attenzione è stata dedicata agli strumenti terapeutici disponibili nelle diverse tipologie di dipendenza (alcol, oppioidi, nicotina e altre sostanze), con un focus su appropriatezza clinica, integrazione multidisciplinare e valutazione degli esiti in un’ottica di sanità pubblica.
Al convegno ha partecipato anche don Luigi Ciotti, che ha accolto questo momento di confronto tra professionisti dei Servizi pubblici, rappresentanti del Terzo Settore e istituzioni nella Fabbrica delle “e” del Gruppo Abele: un’occasione concreta di dialogo e condivisione di buone pratiche.