30/05/2026
Le ultime settimane sono state piene — nel senso più bello del termine.
Abbiamo ospitato Yuuka dagli USA, che lavora su progetti di rigenerazione rurale in Giappone. Un incontro prezioso, fatto di quella condivisione che succede quando due esperienze lontane si riconoscono. Il mondo è piccolo quando si lavora sulle stesse domande.
Sono continuate le visite del tour operator Insight Vacations per il programma Make Travel Matter — turisti americani, australiani e inglesi che vengono a Grottole per scoprire la storia di Wonder Grottole, prendere ispirazione e capire cosa vuol dire fare impresa sociale in un borgo del Sud Italia.
E nel mezzo di tutto questo, qualche giorno fa al Bar Quaranta, abbiamo chiuso il ciclo dei tre incontri di comunità.
Ancora una volta Grottole ci ha sorpreso — per la partecipazione, per la qualità delle conversazioni, per la voglia di fare.
Ci siamo divisi in tre tavoli e abbiamo lavorato su domande concrete.
Le risposte? Sempre le stesse, da tre incontri a questa parte — e questo è un segnale forte. La comunità sa cosa vuole.
Più dialogo tra cittadini e amministrazione. Coinvolgere giovani e anziani — entrambi, insieme. Valorizzare i percorsi tra il borgo, Bosco Coste e Sant’Antuono. Un infopoint aperto con regolarità. Guide turistiche disponibili. Un negozio che venda souvenir e prodotti tipici — un posto che racconti Grottole a chi arriva.
Non sono sogni. Sono priorità chiare, condivise, ripetute. Adesso tocca trasformarle in azioni.
Grazie al Bar Quaranta per l’ospitalità. 🍻
Il ciclo è finito. Il lavoro vero comincia adesso.