31/08/2026
IL TARPATO E IL SACRO, LA MOSTRA CHIUDE CON OLTRE 400 VISITATORI
Grande interesse al Museo del Tarpato di Grottammare per l’esposizione dedicata al rapporto tra l’arte di Giacomo Pomili e la dimensione del Sacro
GROTTAMMARE – Oltre 400 visitatori in poco più di tre settimane: si chiude con un bilancio decisamente positivo la mostra “Il Tarpato e il Sacro”, ospitata dal 9 al 31 agosto 2026 presso il Museo del Tarpato di Grottammare.
Un risultato che va oltre il semplice dato numerico e che conferma il crescente interesse nei confronti della figura e dell’opera di Giacomo Pomili, il Tarpato, artista autodidatta grottammarese, e del patrimonio artistico custodito nel museo a lui dedicato.
L’esposizione ha offerto ai visitatori un percorso attraverso alcune opere legate alla dimensione del Sacro, mettendo in evidenza la particolare sensibilità con cui il Tarpato ha interpretato temi religiosi e spirituali attraverso un linguaggio artistico personale, immediato e profondamente espressivo.
La risposta del pubblico è stata particolarmente significativa. Il museo è stato visitato da persone di diverse fasce d’età e provenienza, molte delle quali hanno manifestato un interesse concreto per la storia dell’artista, per le sue opere e per il percorso di valorizzazione che negli ultimi anni ha riportato il Tarpato al centro dell’attenzione culturale della città.
“Il successo della mostra ci rende particolarmente soddisfatti – sottolineano gli organizzatori – perché dimostra che esiste un pubblico interessato a conoscere, approfondire e riscoprire il patrimonio artistico del nostro territorio. Oltre 400 presenze rappresentano un incoraggiamento a continuare su questa strada.”
“Il Tarpato e il Sacro” ha rappresentato inoltre un'importante occasione per riportare l'attenzione sul Museo del Tarpato, non soltanto come luogo di conservazione, ma come autentico spazio culturale vivo, capace di dialogare con il pubblico e di proporre occasioni di conoscenza e approfondimento.
La mostra si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione della figura di Giacomo Pomili e della sua produzione artistica, contribuendo a rafforzare il legame tra il Tarpato, Grottammare e la memoria culturale della comunità.
Il dato delle presenze assume quindi un significato particolarmente importante: più di 400 persone hanno scelto di entrare nel museo, fermarsi davanti alle opere e conoscere più da vicino un artista che appartiene profondamente alla storia della città.
Un risultato che gli organizzatori intendono trasformare in un nuovo punto di partenza, attraverso ulteriori iniziative, mostre e attività culturali dedicate al Tarpato e alla valorizzazione del patrimonio artistico locale.
La mostra è terminata, ma l’interesse per il Tarpato continua.