23/04/2026
Desideriamo chiarire lo spirito con cui è stato elaborato il nostro contributo.
Abbiamo voluto scherzare con i nostri desideri, sogni e fantasie di adolescenti degli anni '80 che sognavano di fare surf sott' la piazzett', e chest' è.
Abbiamo voluto "vedere" un po' "aggiustata"
Non è in alcun modo nostra intenzione sostituirci a figure professionali quali architetti, urbanisti, ingegneri, avvocati, dotti, medici e sapienti il cui ruolo resta fondamentale, insostituibile e imprescindibile in ogni contesto progettuale serio e strutturato.
Il nostro "intervento" nasce piuttosto da un approccio leggero e goliardico, mosso dalla curiosità e dalla volontà di esplorare le potenzialità offerte da uno strumento innovativo come l’intelligenza artificiale. Si tratta quindi di un esercizio creativo, privo di ambizioni tecniche o progettuali in senso stretto, ma animato dal desiderio di stimolare riflessioni, sorrisi e, perché no, nuove idee.
Ribadiamo pertanto il massimo rispetto per le competenze professionali e auspichiamo che il nostro contributo venga interpretato esclusivamente in questa chiave.
Lo sappiamo benissimo che la Fratta e con essa il centro storico che ruotava intorno a via assise sono morti e sepolti all'indomani del 23/11/1980 e cosa paradossale il terremoto non ha nessuna colpa.
Ringraziando per l’attenzione, porgiamo cordiali saluti.