23/08/2025
Grottaglie, la mozione Rossini: nasce la battaglia per un nuovo Piano Regolatore Generale
Lunedì 25 agosto 2025 sarà depositata in Comune una mozione che può rappresentare un punto di svolta nella storia politica ed urbanistica di Grottaglie. A firmarla è il consigliere comunale Vito Rossini, che ha deciso di rompere decenni di immobilismo per dare finalmente alla città una visione chiara di sviluppo e giustizia sociale.
La vicenda è sotto gli occhi di tutti: Grottaglie ha recentemente incassato 7 milioni di euro come risarcimento per il danno ambientale causato dalla discarica. Risorse che – secondo l’accordo transattivo – devono essere utilizzate a beneficio esclusivo della collettività, con finalità sociali, ambientali ed energetiche.
Rossini ha scelto di indicare una strada precisa: destinare 400 mila euro alla redazione di un nuovo Piano Regolatore Generale. Un atto di responsabilità politica e di lungimiranza, perché il PRG vigente è ormai vecchio di vent’anni e non risponde più alle esigenze moderne della città.
Questa non è una questione tecnica, è una questione di giustizia urbanistica e di futuro.
Perché senza un piano regolatore aggiornato Grottaglie resta ostaggio dell’improvvisazione, delle speculazioni e delle decisioni prese nell’interesse di pochi. Con un nuovo PRG, invece, si aprirebbe finalmente la strada a:
• una soluzione definitiva alla vicenda dei Comparti C, che da anni blocca lo sviluppo e lascia intere aree nell’abbandono;
• un modello di crescita sostenibile, rispettoso dell’ambiente e della salute pubblica;
• una programmazione urbanistica chiara, trasparente e condivisa.
Il deposito della mozione del 25 agosto non sarà un atto formale, ma l’inizio di una battaglia politica che riguarda tutti i cittadini. La discussione in Consiglio arriverà presto e chiamerà ogni consigliere comunale a scegliere da che parte stare: con chi vuole programmare il futuro o con chi preferisce restare ostaggio del passato.
La sinistra, attenta da sempre alla giustizia sociale e ambientale, non può che sostenere questa scelta. Perché quei 7 milioni di euro devono tornare ai cittadini, non sotto forma di opere improvvisate, ma come investimento strutturale nel futuro della città.
Grottaglie merita un futuro pianificato, dignitoso e libero dalle speculazioni.
Ed è proprio da questa mozione che può partire la svolta.
Comitato Comparti C
Walter Trani
Coordinatore di Grottaglie Rinasce