25/03/2025
Si è concluso il ciclo di incontri del “Queerness”.
I partecipanti hanno sperimentato due forme del dell'Oppresso: il Teatro d'immagine e il Teatro forum.
Nel Teatro d'immagine alcune delle persone hanno scelto di rappresentare una scena di vi0lenza domestica utilizzando solo il . Il pubblico, una volta osservata la scena, ha avuto la possibilità di “attraversarla” attivamente per comprendere e “toccare” i messaggi.
La scena raccontava di una famiglia vittima di relazione subordinata. La figura di una donna spiccava sulle altre essendo l'unica a non essere seduta intorno al tavolo.
Il pubblico ha avuto il potere di stravolgere la cambiando gli sguardi e le posizioni degli , dando vita a una scena dalla positiva risoluzione.
Nella parte dedicata al Teatro forum, invece, si è partiti dal racconto di una storia personale di uno dei partecipanti. Gli attori, mettendo in scena questo frammento di vissuto, hanno dato possibilità al pubblico di modificarne la storia: a ogni battuta di mani uno spettatore alla volta prendeva il posto dell'attore da lui scelto, per modificarne il corso, divenendo parte attiva del cambiamento, stimolando inclusione e condivisione.
Grazie all'assessora del comune di Serena Bisanti per averci dato la possibilità di sperimentare metodi per creare comunità e accoglienza, e grazie a tutti i partecipanti del progetto "Queerness" che a noi si sono affidat*.