Sede Cisl Grottaglie

Sede Cisl Grottaglie Annamaria MANIGRASSO (Resp. Fiscale e Tutela Braccianti Agricoli);

Mino DI MARIA (Resp. Patronato)

06/06/2026

LA FAI CISL PUGLIA TORNA NEI TERRITORI: AL VIA IL PERCORSO DI ASSEMBLEE TRA TARANTO E BRINDISI

Primi quattro appuntamenti per ascoltare lavoratori, pensionati, giovani, migranti e comunità locali. Al centro, dignità del lavoro, legalità, sicurezza, integrazione e sviluppo dei territori.
Ripartire dai territori, dalle persone e dalle comunità per rafforzare la rappresentanza sindacale e costruire nuove opportunità di partecipazione. Con questo obiettivo prende il via il percorso di assemblee pubbliche promosso dalla FAI CISL Taranto Brindisi nell'ambito del progetto “La FAI CISL Puglia nei territori – Una storia sindacale da rivivere”, un'iniziativa che attraverserà anche le province di Taranto e di Brindisi per riportare il sindacato nei luoghi dove vivono e lavorano le persone.
Le prime tappe del percorso saranno:
8 giugno 2026 – Torricella (TA), Castello Muscettola, ore 17:30
11 giugno 2026 – San Pietro Vernotico (BR), Nodo Galattica, ore 17:30
18 giugno 2026 – Grottaglie (TA), Castello Episcopio, ore 17:30
26 giugno 2026 – San Pancrazio Salentino (BR), Sede USC CISL, ore 17:30
“Le assemblee rappresentano un'importante occasione di confronto aperto con lavoratori, cittadini, giovani, pensionati, istituzioni e associazioni del territorio per discutere delle principali sfide che interessano il mondo agricolo, agroalimentare, forestale e della pesca”, lo affermano Antonio La Fortuna, Segretario Generale della FAI CISL Puglia e Alessandro Gesuè, Segretario Generale della FAI CISL Taranto Brindisi
Saranno affrontati svariati temi: contrasto al caporalato e al lavoro irregolare, promozione della legalità e sicurezza nei luoghi di lavoro, il ruolo fondamentale dei lavoratori migranti nei processi produttivi, la valorizzazione della forestazione e delle attività di bonifica, la tutela dell'ambiente e la necessità di costruire comunità inclusive e partecipative.
Durante gli incontri saranno, inoltre, raccolte testimonianze, esperienze e proposte che contribuiranno alla costruzione di un vero e proprio archivio della memoria sindacale e sociale dei territori, mettendo a confronto le esperienze storiche della CISL con le esigenze e le aspettative delle nuove generazioni.
Dichiarano ancora i Segretari "Con questo progetto vogliamo riportare il sindacato tra le persone, nei comuni e nelle comunità locali, perché è nei territori che si comprendono realmente i bisogni dei lavoratori a cui dovremo provare a dare risposte concrete. La FAI CISL crede in un modello sindacale fondato sull'ascolto, sul dialogo, sulla partecipazione. Oggi più che mai è necessario affrontare insieme temi fondamentali come integrazione, legalità, sicurezza sul lavoro e sviluppo sostenibile delle aree rurali."
La FAI CISL Taranto Brindisi invita lavoratori, cittadini, istituzioni e associazioni a partecipare agli incontri, contribuendo con idee, esperienze e proposte alla costruzione di un futuro più giusto, inclusivo e sostenibile per i territori di Taranto e Brindisi.

03/06/2026

LEGALITÀ. C'È L'OMBRA DEL CAPORALATO SUI QUATTRO BRACCIANTI UCCISI IN CALABRIA, SERVONO AZIONI FORTI E COERENTI CONTRO SFRUTTAMENTO E LAVORO NERO

L'uccisione dei quattro braccianti pakistani, morti carbonizzati in un'auto in Calabria, ad Amendolara, rappresenta un fatto di una gravità inaudita. Attendiamo i dovuti chiarimenti che spettano alla magistratura e alle forze dell'ordine, ma sullo scenario di quanto accaduto, come apprendiamo in queste ore dagli organi di informazione, sembra esserci ancora una volta l'ombra dello sfruttamento e del caporalato.
Su questo piano la FAI Cisl continua a chiedere azioni forti e coerenti e un impegno comune necessario, tra istituzioni, imprese e parti sociali, per l'emersione del lavoro nero e per sollecitare i lavoratori a denunciare sempre ricatti e violenze.
È un quadro desolante per il lavoro bracciantile, dove, accanto alle tante imprese che operano nella legalità, esiste anche una rete parallela che arruola sfruttatori e si allea con la criminalità organizzata.
Una parte ancora significativa del lavoro agricolo, soprattutto tra i lavoratori migranti, resta ai margini dei circuiti della legalità e della bilateralità ed è ancora segnata da fenomeni di caporalato e sfruttamento, contro i quali la FAI è quotidianamente impegnata.
In questo momento di profondo dolore, non possiamo che sollecitare celerità e chiarezza sulla vicenda ed esprimere la piena solidarietà e vicinanza del sindacato alle famiglie dei lavoratori uccisi.

Antonio Castellucci, Reggente FAI CISL


CISL Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Antonio Castellucci ANSA.it askanews Agenzia di Stampa ITALPRESS Agi

🇮🇹 2 Giugno 2026 – Festa della Repubblica 🇮🇹La Repubblica italiana nasce dal voto, dalla partecipazione democratica e da...
02/06/2026

🇮🇹 2 Giugno 2026 – Festa della Repubblica 🇮🇹

La Repubblica italiana nasce dal voto, dalla partecipazione democratica e dal valore del lavoro, principio fondante della nostra Costituzione.

In questa giornata ricordiamo il ruolo decisivo delle donne che, con il voto del 2 giugno 1946, contribuirono alla costruzione della democrazia nel nostro Paese e aprirono una nuova stagione di diritti, cittadinanza e progresso sociale.

A distanza di ottant’anni, la piena parità nel lavoro resta una sfida aperta. Persistono differenze salariali, precarietà, ostacoli alla carriera e difficoltà nella conciliazione tra vita e lavoro che colpiscono ancora troppe lavoratrici.

Continua l’impegno per un lavoro stabile, sicuro, qualificato e giustamente retribuito, per contrastare ogni forma di discriminazione e per affermare una cultura della partecipazione che valorizzi il contributo delle donne nei luoghi di lavoro, nella contrattazione e nella rappresentanza.

Difendere i diritti delle lavoratrici significa rafforzare la democrazia, promuovere la giustizia sociale e dare piena attuazione ai valori della Repubblica.

🟢 Buona Festa della Repubblica a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori.



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Da settimane, ancora una volta, il portale Patronati dell’INPS presenta pesanti criticità operative.E, puntualmente, tut...
28/05/2026

Da settimane, ancora una volta, il portale Patronati dell’INPS presenta pesanti criticità operative.
E, puntualmente, tutto questo accade a fine mese: proprio nel momento più delicato per la trasmissione delle pratiche e per la decorrenza delle prestazioni dei cittadini.

Domande che non partono, sistemi rallentati, invii telematici che si bloccano o restituiscono errori continui.
Una situazione che mette concretamente a rischio diritti, tutele e tempi di accesso alle prestazioni previdenziali e assistenziali.

Eppure, ogni giorno, migliaia di operatori dei Patronati continuano a garantire il servizio grazie a senso di responsabilità, professionalità e spirito di sacrificio, trattenendosi spesso oltre il normale orario di lavoro per provare e riprovare gli invii telematici fino a tarda sera.

Immaginate cosa accadrebbe se tutti decidessero semplicemente di demandare ognuno alle proprie responsabilità:
quante pratiche resterebbero ferme,
quanti diritti verrebbero compromessi,
quante tutele sarebbero negate o rinviate.

Tutto questo mentre da mesi l’INPS promuove campagne di comunicazione come “Insieme per il futuro”, rivolte ai giovani e ai giovanissimi per avvicinarli al mondo della previdenza.

Ma il futuro si costruisce anche garantendo il presente:
con sistemi efficienti,
con strumenti funzionanti,
con rispetto per chi ogni giorno assicura un presidio fondamentale di prossimità sociale.

I Patronati non rappresentano un costo per il sistema Paese.
Rappresentano invece un enorme valore pubblico.

Secondo diverse stime istituzionali e studi di settore:
• i Patronati gestiscono ogni anno milioni di pratiche previdenziali e assistenziali per conto dell’INPS;
• consentono all’Istituto un risparmio stimato in oltre 1 miliardo di euro annuo tra costi di personale, strutture e gestione;
• garantiscono milioni di ore di assistenza qualificata ai cittadini;
• rappresentano un presidio sociale indispensabile soprattutto per anziani, lavoratori fragili, disoccupati e persone che hanno difficoltà nell’accesso digitale ai servizi.

Dietro ogni pratica ci sono persone.
Dietro ogni invio telematico ci sono diritti.
Dietro ogni decorrenza mancata ci sono famiglie che aspettano risposte.

Rispettare il lavoro dei Patronati significa rispettare i cittadini.

22/05/2026

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20/05/2026

Lo sapevi?

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🟢 PERCHÉ ISCRIVERSI ALLA CISL?Perché da soli si è più deboli, insieme si costruiscono diritti, tutele e futuro.Viviamo u...
16/05/2026

🟢 PERCHÉ ISCRIVERSI ALLA CISL?

Perché da soli si è più deboli, insieme si costruiscono diritti, tutele e futuro.

Viviamo un tempo segnato da individualismo, precarietà e disillusione, in cui anche il valore dell’associazionismo e della partecipazione collettiva sembra indebolirsi. Sempre più persone rischiano di sentirsi sole davanti ai problemi del lavoro, del reddito, della sicurezza e del futuro. Per questo oggi iscriversi a un sindacato non è solo una scelta utile: è anche una scelta di responsabilità e di partecipazione democratica.

C’è chi dice: “Preferisco pagare solo quando ne ho bisogno”. Ma il sindacato non è uno sportello qualsiasi, né un servizio da utilizzare occasionalmente. Il sindacato esiste, è forte ed è autorevole perché ci sono persone che ogni giorno scelgono di sostenerlo, di partecipare e di renderlo rappresentativo. I diritti che oggi sembrano scontati — contratti, tutele, sicurezza, pensioni, welfare — non sono nati per caso: sono il risultato dell’impegno collettivo di milioni di lavoratrici e lavoratori organizzati.

Iscriversi significa quindi non solo ricevere tutela, ma contribuire a rafforzare una comunità che difende i diritti di tutti, anche di chi ancora non è iscritto. Perché senza partecipazione, anche la rappresentanza si indebolisce.

Viviamo inoltre una stagione di grandi transizioni: digitale, ecologica, energetica, demografica e sociale. Cambiamenti profondi che stanno trasformando il lavoro, le competenze, l’organizzazione delle imprese e la stessa vita delle persone. In questo scenario, come sottolinea spesso Daniela Fumarola, il rischio è che le transizioni producano nuove disuguaglianze, precarietà ed esclusione se non vengono governate con responsabilità, partecipazione e giustizia sociale.

Per la CISL, le transizioni non devono essere subite, ma accompagnate e contrattate. Il sindacato deve essere protagonista del cambiamento, promuovendo formazione continua, sicurezza, innovazione sostenibile, buona occupazione e partecipazione dei lavoratori alle scelte delle imprese e delle istituzioni. È questa la sfida del presente e del futuro: costruire uno sviluppo che metta sempre al centro la persona e la dignità del lavoro.

La CISL continuerà a essere un punto di riferimento autonomo e responsabile, capace di unire dialogo e concretezza, tutela e proposta, solidarietà e innovazione. Perché nessuna trasformazione può essere davvero giusta se lascia indietro le persone.

Iscriversi alla CISL significa scegliere di non restare spettatori davanti ai cambiamenti del lavoro, dell’economia e della società. Significa avere una voce che rappresenta davvero lavoratrici, lavoratori, pensionati, giovani e famiglie.

Come ricorda spesso Daniela Fumarola, la CISL
mette al centro “la persona, il lavoro dignitoso, la partecipazione e la contrattazione” come strumenti concreti per migliorare salari, sicurezza, welfare e qualità della vita.

La CISL non è protesta fine a sé stessa: è responsabilità, dialogo, presenza nei luoghi di lavoro e nei territori. È un sindacato autonomo, riformista e vicino alle persone, che ogni giorno difende diritti e costruisce opportunità.

Iscriversi alla CISL vuol dire:

* avere tutela e assistenza;
* contare di più nei luoghi di lavoro;
* partecipare alle scelte che riguardano il proprio futuro;
* sostenere un sindacato che contratta risultati concreti;
* rafforzare una comunità fondata sulla solidarietà e sulla partecipazione;
* non sentirsi soli davanti alle difficoltà.

La forza della CISL nasce dalle persone iscritte: più siamo, più possiamo cambiare le cose.

Perché il lavoro ha bisogno di rappresentanza.
Perché i diritti vanno difesi ogni giorno.
Perché insieme si costruisce un futuro più giusto.

📢 SOLDI AGGIUNTIVI SULLA DISOCCUPAZIONE AGRICOLA 2025 📢Se nel 2025 hai preso la disoccupazione agricola e hai un reddito...
16/05/2026

📢 SOLDI AGGIUNTIVI SULLA DISOCCUPAZIONE AGRICOLA 2025 📢

Se nel 2025 hai preso la disoccupazione agricola e hai un reddito fino a 20.000 euro, hai diritto a un bonus aggiuntivo!

💰 Come funziona: più il reddito è basso, più l'importo è alto.
📝 Cosa fare: prenota un appuntamento al CAF della nostra sede, porta con te la Certificazione Unica 2026

Verificheremo il tuo diritto e potrai ricevere i soldi presentando il 730.

📞 per prenotazioni:

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16/05/2026

Lo sapevi?

⛪ Anche le eventuali spese funebri sostenute possono essere detratte in fase di dichiarazione dei redditi. E' detraibile il 19% su un importo massimo di spesa di € 1.550.

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Indirizzo

Via Ferraris 25
Grottaglie
74023

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