Volere Volare Comitato Genitori DSA

Volere Volare Comitato Genitori DSA associazione genitori DSA "Volere Volare" nasce con lo scopo di trovare delle soluzioni efficaci e di

11/01/2026

E' quando un gruppo classe mostra di essere fragile che dovrebbe emergere la forza del consiglio di classe.

Limitarsi ad etichettare una classe come poco volonterosa, poco incline allo studio, alla fatica, troppo rumorosa, con troppi elementi che non funzionano, evidenziare solo ciò che non permette all'insegnante di lavorare secondo gli standard, limita al gruppo ogni possibilità di crescita.

A volte mettiamo "sigilli" su una classe che nei cinque anni non si riescono a togliere.
Per far si che un gruppo risponda alle sollecitazione dell'adulto, sarà importante la considerazione del più fragile.
Più riuscirò a sollecitare chi mostra difficoltà, trasmettendo motivazione, e più nel tempo il gruppo modificherà i propri schemi (ci vuole pazienza).

Per far ciò non è sufficiente che uno/due insegnanti del consiglio si impegnino a dare forma alle strategie da utilizzare, ma determinante sarà il lavoro in equipe.

Ogni educatore dovrà modificare parte di sé per fare in modo che il suo contributo diventi nutrimento per gli studenti.
E' quando lo studente vede il proprio insegnante in fatica che si mette in relazione!

Riassunto: il gruppo classe è lo specchio del gruppo docenti che in quell'ambiente lavora.
Meno unito è i consiglio, e meno il gruppo degli alunni proverà a modificare le proprie convinzioni e sollecitazioni.
ad maiora
@fanpiùattiviProfe Strambo

11/01/2026

Studiano per le aspettative dei loro educatori, per lenire i sensi di colpa..Studiano perché così, con i risultati raggiunti, possono far stare bene i loro genitori, possono calmare le esigenze degli insegnanti, e così sopravvivere in un mondo che li ricopre di giudizio.
Studiano perché DEVONO e non perché VOGLIONO.
Studiano, alcuni, ma mettono tutto in quella memoria a breve termine che, una volta finita una verifica o una interrogazione, dimentica senza trattenere nulla.
Studiano senza emozione, studiano senza riconoscere i contenuti....Studiano, ma perchè?
AD MAIORA
Profe Strambo

11/01/2026

✨ Non tutti gli strumenti compensativi vanno bene per tutti i bambini DSA.
Spesso si pensa che basti “dare gli stessi strumenti a tutti”, ma la realtà è molto diversa.

Ogni bambino con DSA è unico: ha punti di forza, bisogni, modalità di apprendimento e livelli di autonomia differenti. Per questo gli strumenti compensativi devono essere scelti in modo personalizzato, osservando il bambino, ascoltando la famiglia e collaborando con la scuola.

📌 Uno strumento efficace per un bambino può risultare inutile o addirittura frustrante per un altro.
📌 L’obiettivo non è “semplificare”, ma mettere ogni studente nelle condizioni di esprimere davvero il proprio potenziale.

Promuovere l’uso consapevole e mirato degli strumenti compensativi significa riconoscere il valore dell’unicità di ogni bambino e garantire un percorso scolastico più equo e sereno.

03/08/2025

AND THEN I GO è un film del 2017. Tratto dal romanzo di Jim Shepard, Project x.
L'ho guardato e ci ho riconosciuto molto di me prof alle prese con gli adolescenti.
E' la storia cruda, ma reale, di due amici: Edwin e Flake. Sono loro i protagonisti di un racconto dove la scuola e la famiglia diventano quei luoghi nei quali esprimono il loro profondo disagio. A dire il vero, sono diversi, esprimono mondi educativi diversi, il primo ha una famiglia attenta, in ascolto, il secondo totalmente assente. Eppure la medesima tristezza li calamita l'uno a'altro.
Un malessere profondo che inizia da atti di bullismo per mano di alcuni compagni di scuola ai quali cercano di difendersi con la vendetta.
Loro sono le vittime, ma trovano un "blando" coraggio per riuscire a difendersi con piccole ritorsioni verso quei bulli che, invece di lasciarli in pace, raddoppiano la dose.
Attorno a tutto questo c'è il mondo adulto che riconosce il disagio attraverso la tristezza, soprattutto di Edwin, ma che fa fatica ad ascoltare offrendo solo vie di uscita e di aiuto che in quel momento Edwin non riesce ad accettare.
L'amicizia fedele con Flake diventa per Edwin l'unica via d'uscita in un mondo dove il sopruso del forte sul debole sembra essere l'arma vincente.
Il senso di giustizia piano piano si sgretola nella mente dei due ragazzi, che allora escogitano un piano....
Una tragedia, un dramma, una decisione che li porterà ad una sentenza senza ritorno.
Addio per sempre felicita. ... E' un film che fa riflettere, che presenta in modo crudo la difficoltà dell'adolescente di essere accolto, visto e accettato.
Alla fine Edwin una decisione la prenderà, ma sarà tardi....
AD MAIORA
@fanpiùattivi

03/08/2025

🔴⚪ | AGEVOLAZIONI I.N.I. PER I RESIDENTI DI GROTTAFERRATA: RINNOVATA LA CONVENZIONE

È stata recentemente rinnovata la convenzione tra il Comune di Grottaferrata e il centro I.N.I. di via Sant'Anna per l'erogazione di prestazioni sanitarie a prezzo agevolato per i cittadini residenti.

𝗟𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗱𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮:
▪ 20% su tutte le prestazioni TAC e RMN;
▪ 20% su tutte le prestazioni di Laboratorio Analisi (fatta eccezione per esami istologici);
▪ 20% su tutte le restanti prestazioni contenute nel listino privato della struttura I.N.I. di Grottaferrata (fatta eccezione della Branca di Endoscopia).

Per usufruire delle agevolazioni basterà presentare il documento d'identità o altro documento che attesti la residenza nel Comune di Grottaferrata.

03/08/2025

QUEL RAPPORTO DI FIDUCIA che tanto si fa fatica a costruire!

Perché questa fatica tra adulto e ragazzo?
Potrebbe essere un'equazione matematica che, pronunciata da un discalculico come me, lascia il tempo che trova.

La nostra fiducia di adulti sta alla loro fiducia di giovani, come la fiducia della società sta alla loro crescita.

Mi spiego....
La grande fatica nel costruire un rapporto di stima, di credito con i giovani adolescenti, sta proprio nella seconda parte di questa equazione, perchè se i ragazzi non percepiscono la fiducia di un tempo che li accoglie, di adulti che credono in loro, che gli offrono opportunità, che gli dicono dove sbagliano, ma anche dove funzionano, ecco che non avviene quel CLIC per loro determinante.
Vivere la giornata, come spesso accade a loro, senza pensare al futuro, significa uccidere ogni principio di crescita e progettualità.
Si cresce se si proietta nel futuro, e si cresce se il ragazzo sente che in quel tempo che non conosce c'è qualcuno capace di accogliere il suo pensiero, le sue idee, i suoi progetti....(la tua esperienza di padre, di madre, di insegnante, che diventa il mio sostegno)
Se, in primis, la società che accoglie il mondo adolescenziale, non offre opportunità, ecco che ogni ragazzo perde quella parte sensibile chiudendosi in se stesso, standosene sul divano o nel letto, mettendosi ore e ore a cercare vie d'uscita tra i social, perdendo la speranza di essere ascoltato.

Quindi, genitori, non sentitevi in colpa per quei silenzi dentro i quali spesso i ragazzi si chiudono. Rimanete in ascolto perchè dalle loro gole escono parole di aiuto, con toni bassi, quasi impercettibili, ma escono.
Essere lì a coglierle è per loro vitale.
RIASSUNTO: non cerchiamo colpevoli, ma ascoltiamo le vittime...
AD MAIORA
@fanpiùattiviProfe Strambo

03/08/2025
03/08/2025

Indirizzo

Viale Dusmet, 20
Grottaferrata
00046

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