Il Gruppo Tradizioni Popolari "Galli Silvestro" si forma, come gruppo spontaneo nel 1979, legando la sua nascita al canto del “Maggio”, infatti porta il nome di Silvestro Galli, una figura che seppe trasmettere alle nuove generazioni, prima di scomparire, i valori ed i significati di questo antico rito. Da allora l’attività di questo “gruppo rurale” è cresciuta, così oltre al “Maggio” sono nate le
Befanate, si è sviluppata la ricerca antropologica sul territorio della Valle del Bruna ed è nata la rivista di tradizioni popolari e vita di paese "La Sentinella del Braccagni". L'attività principale del Gruppo Tradizioni Popolari è rappresentata dall’antica tradizione culturale del canto del Maggio e dell'ottava rima. La squadra dei maggerini di Braccagni dal pomeriggio del 30 aprile, partendo dalle vie del paese, porta i canti di questua in giro per la campagna fino a tarda notte, passando di podere in podere, annunciando l’arrivo del nuovo Maggio. Nel pomeriggio del 1° maggio l’appuntamento è fissato, come ormai da oltre 25 anni, tra gli olivi degli Usi Civici ai piedi della collina di Montepescali, in loc. San Rocchino, dove squadre di maggerini, poeti estemporanei, cantastorie e menestrelli si danno convegno a partire dalle ore 14. Alla manifestazione sono presenti i più autentici interpreti della cultura e tradizione popolare maremmana e Toscana. La Festa del 1° Maggio, raggiungendo i 25 anni di presenza sul territorio del Comune di Grosseto, rappresenta la più radicata e seguita manifestazione nell'ambito della cultura e tradizione popolare maremmana. Attira artisti e cultori della tradizione da tutta l'Italia centrale (Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Umbria e Abruzzo) fino ad artisti calabresi.