02/05/2026
🟥 Al centro del 𝟭 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 il tema del “𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗼𝘀𝗼”: in una fase in cui il lavoro precario, sottopagato e insicuro rischia di radicarsi nel tessuto sociale, in cui i contratti pirata alimentano sfruttamento e nuove forme di schiavismo, e mentre l’intelligenza artificiale non è ancora governata da regole condivise e contrattate, Cgil, Cisl e Uil ribadiscono l’urgenza di rimettere al centro il valore del lavoro.
Nuovi e nuove , valore della società , delle persone, della qualità dell’ , ruolo democratico delle relazioni industriali e della : sono queste le priorità da cui ripartire, insieme alla necessità di nuove politiche industriali e di investimenti capaci di generare sviluppo sostenibile e buona occupazione.
, Cisl e Uil lanciano un appello forte a rimettere al centro il protagonismo del stabile, ben retribuito, contrattualizzato come leva essenziale di giustizia sociale e per governare in modo equo i cambiamenti in atto, generando coesione e crescita.
Sempre a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, le compagne e i compagni di tutte le Filctem della , presenti alle iniziative del di tutta la regione.
Viva il 1 maggio!