05/09/2026
🟥 Ieri sera alla Festa dell’Unità di Grosseto, Alessandro Rapezzi (Segreteria FLC CGIL Nazionale) ha partecipato a un vivace dibattito sulla scuola.
Se dovessimo sintetizzare le prime tre criticità che affliggono maggiormente il mondo della scuola oggi e dove poter incidere per invertire la rotta, questi sono i punti su cui non si può più aspettare:
1. PRECARIATO:
Siamo oltre la soglia dei 300.000 docenti precari. Un numero inaccettabile che dimostra una cosa chiara: i posti ci sono e lo spazio per le stabilizzazioni esiste. È l'ora di dire basta a questa precarietà cronica.
2. SALARIO
Nel corso degli anni, a causa del salto di un paio di contratti, il personale del pubblico impiego, e della scuola in particolare, ha subito una drammatica perdita del potere d’acquisto. Il lavoro va valorizzato economicamente.
3. EDILIZIA SCOLASTICA E CLIMA:
Molte strutture sono vecchie, su cui anche il PNRR ha inciso troppo poco. Oggi, di fronte all'emergenza climatica che rende difficile la permanenza negli edifici scolastici, le discussioni sul "caldo e il freddo" nelle aule appaiono già vecchie. La verità è che in questi anni non si è fatto nulla per mettere in sicurezza e ammodernare le nostre scuole.
La posizione della FLC CGIL è ferma: in autunno servirà battersi affinché la prossima Legge di Bilancio stanzi finalmente le risorse necessarie per affrontare queste tre tematiche in modo strutturale.
FLC CGIL Toscana