07/06/2026
I diritti non si appaltano: firma nei banchetti in piazza o digitalmente la proposta di legge di iniziativa popolare.
L’appalto nel tempo si è trasformato in una vera e propria condizione di “sfruttamento permanente” a causa di leggi sbagliate e di scelte imprenditoriali poco lungimiranti. Da una possibilità legittima per essere più produttivi, più flessibili, offrire più servizi o produrre più beni, è diventato un modo per molte aziende di competere esclusivamente riducendo i costi del lavoro e quindi i salari, frammentare le attività, dividere i lavoratori e le lavoratrici, aumentare la stessa capacità di ricatto verso i lavoratori dipendenti diretti.
Per contrastare tutto ciò, come abbiamo presentato una proposta di legge di iniziativa popolare per dare più tutele alle lavoratrici e ai lavoratori in appalto, e più garanzie per i dipendenti diretti dei committenti.
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