05/06/2026
CONSENSO INFORMATO:
FINALMENTE È LEGGE!
Ieri al Senato è stato approvato il DDL del cd. “Consenso informato” che vale per gli istituti secondari di primo e secondo grado (scuole medie e superiori).
Per infanzia e primaria non è previsto perché quelle in oggetto non sono materie comprese nelle linee guida per questi due cicli di istruzione.
Lo riassumo in parole brevi, in maniera tale che sia chiaro e fruibile per i cittadini.
1) Domanda: si può fare educazione sessuale nelle scuole dove si spiega la biologia dei corpi, dell’apparato riproduttore e della prevenzione di gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili?
Risposta: SI, perché è materia GIÀ compresa nei programmi scolastici (che adesso si chiamano Linee Guida)
2) Domanda: si può fare educazione affettiva, parlando del rispetto di genere, del contrasto alla violenza di genere, del rispetto nelle relazioni e dell’empatia?
Risposta: SI, perché è materia GIÀ compresa nelle linee guida, in particolar modo in quelle relative all’Educazione Civica.
3) Domanda: ma allora, per che cosa si deve prestare il consenso informato?
Risposta: il consenso informato va dato per tutto ciò che VA OLTRE il contenuto delle Linee Guida.
4) Domanda: ma se si vuole trattare un argomento che vada oltre le Linee Guida, si potrà fare lo stesso?
Risposta: SI, ma il corso deve essere approvato in Consiglio d’Istituto e i genitori poi dovranno dare il consenso informato alla partecipazione dei figli minorenni (fino ad oggi poteva avvenire all’insaputa dei genitori).
Con la riforma non si reprime nulla.
Si dà solo maggiore consapevolezza e trasparenza.
Parlare di rispetto e di educazione sessuale nelle scuole è fondamentale.
Per farlo, è necessario affidarsi innanzitutto alla professionalità del Corpo docente che già possiede tutti gli strumenti necessari per affrontare una materia così delicata negli anni più cruciali dello sviluppo dei nostri ragazzi.
Con il consenso informato si riporta la famiglia al centro della scelta educativa, come previsto dall’Art. 30 della Costituzione “È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli”.
Solo rafforzando il patto educativo scuola-famiglia si potrà affrontare in maniera corretta e consapevole un argomento così centrale nella crescita dei nostri figli.
Viva la Scuola italiana!
🏫❤️🇮🇹